Italian Christian Metal Website  -  Il sito italiano dedicato al Metallo Cristiano

Menu

 
 
 

23/10/2011

 

Becoming The Archetype

 

Domenica 23.10.2011: Becoming The Archetype live al Traffic di Roma

 

Sono stata la penultima band a suonare nell'ultimo Nordic Fest (di sempre) durante la nottata di sabato, di lì un breve pisolino e poi di fretta a rincorrere l'aurora direzione Gardermoen per imbarcarsi sul volo Oslo-Roma. Ed ecco che per la seconda volta dopo la debut date del 2007, i Becoming The Archetype si ritrovano sul suolo italiano, questa volta il palco sarà il piccolo ma accogliente Traffic di Roma, nuova sede rispetto allo storico ex-Closer sita in via Prenestina. Quattro le band che anticipano i celebri headliner, e trattasi di piccole e giovani realtà italiche del cosmo core, per lo più ma non esclusivamente locale: Crush, The Avalanche Diaries, The Overcome, Sin Circus.

Gli show hanno inizio alle 21 e si protraggono per oltre due ore e mezza in un Traffic gelido (aria condizionata abusata!, del tipo che si stava meglio fuori), il numero di astanti è sempre contenuto, e non si impenna granché all'inizio della performance dei Becoming The Archetype, che prende il via alla mezzanotte. Tra i circa cinquanta spettatori infreddoliti si distinguono sei scatenatissimi teenagers, veri e propri veterani da parterre, che rendono il tutto vivamente divertente, sia per noi impietriti leggermente headbanginggianti che, soprattutto, per la band, consentendole una valida interazione e la produzione di un discreto dosaggio di fomento. Considerata l'ora tarda i Nostri non prolungano il live oltre i quaranta minuti, richiamati poi sul palco per "one more song". Show complessivamente di tre quarti d'ora dunque, dove il professionale act da Atlanta (fonico e merchandising al seguito) ha attinto da tutta la propria discografia, proponendo quindi tracce da "Terminate Damnation", "The Physics of Fire", "Dichotomy" e dal recentissimo "Celestial Completion". L'elaborata raffinatezza del song writing presente su Cd, in sede live scema, e la band cresce in trivialità e "rozzezza", rendendo il sound meramente metalcoroso, quindi un coinvolgente ma alla lunga un po' tedioso profluvio di riffoni, growl, scream e breakdown su una sezione ritmica satura e compatta. I sei scatenati di cui sopra gradiscono tal grezza versione dei BTA e il tutto riesce quindi piacevole. Da segnalare la canotta rossa del palestrato Jason Wisdom, con stampato frontalmente un enorme ed evangelizzatore "Hallelujah".

Serata per pochi intimi, gradevole ma potenzialmente migliorabile - a cominciare dalla ridistribuzione dell'orario (e del clima interno inspiegabilmente condizionato) - se state rimpiangendo di non esserci potuti stare vi posso rassicurare sul vostro non esservi persi chissà cosa: i Becoming The Archetype sono esponenzialmente meglio su Cd, live non arrivo a dire deludano, ma certo è che appiattiscono non poco la propria proposta musicale, la quale esecutivamente e teatralmente resta tuttavia di alto livello.

 

Vaake

 

 

 Best view:  No Firefox!   Optimized:  FONT: Old-English ( —> download Old-English font <—); SCHERMO: 1280x1024   Credit:  Template by Vocinelweb.it