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7/9/2005

 

La nascita del White Metal.

Le band che hanno fatto la prima storia

 

"C’era gente che mi chiamava al telefono, che mi gridava e imprecava dicendo: 'Questo è quello che dovete fare: eliminare l’Isaiah 53:5 dal vostro nome, cambiare il logo, sbarazzarvi delle strisce, menzionare il meno possibile le parole Dio e Gesù nelle  vostre canzoni…'". Questo dice Robert Sweet, batterista degli Stryper, riferendosi - la "gente" era qualcuno dell’Enigma - al periodo più controverso della loro carriera di gruppo. Probabilmente è con "Against The Law" del 1990, album  controverso e spiazzante con il quale gli Stryper danno addio alle scene per parecchio tempo, che possiamo considerare conclusa la scena White Metal anni ‘80, quella più hard'n'heavy s’intende, che proprio negli Stryper trovava il gruppo di punta maggiore. Ma procediamo con ordine, dai "primordi della creazione" del genere; tra parentesi la discografia consigliata.

Nel 1969 Larry Normann pubblicò "Upon This Rock", che da molti è ritenuto il primo album di rock cristiano. Sulla scia di Normann vennero fuori Jerusalem ("Volume 1" -’78; "Warrior" -’81), Daniel Band ("On Rock" -’82), Resurrection Band ("Awaiting Your Reply" -‘78; "Rainbow’s End" -‘79). Questi tre gruppi, con i Resurrection Band come gruppo attrattivo principale, diedero nei primissimi anni 80 numerosi  concerti, dimostrando che anche dei cristiani potevano fare musica rock dura e di un considerabile livello. Poi vennero gli Stryper. Non furono, come abbiamo visto, il primo gruppo cristiano, ma furono, Strypersicuramente, il gruppo più popolare. Cosa ancora più importante, i primi a riconoscersi e ad identificarsi in un genere - "Noi facciamo Christian Metal!" - che con loro cominciò a trovare propri caratteri distintivi e identificatori. Era ufficialmente nato il Christian o White - bianco in quanto sinonimo di "luce" - Metal.

Gli Stryper, il cui nome deriva dal versetto Isaiah 53:5 "dalle sue strisce saremo guariti", comparvero sulle scene di Los Angeles nel 1984 vestiti in spandex a strisce gialle e nere con l’Ep "The Yellow And Black Attack". Ma fu con "Soldier Under Command" dell’85 e, soprattutto, "To Hell With The Devil" dell’86 che la loro, e conseguentemente quella del genere di cui si facevano portabandiera, popolarità assunse livelli inimmaginabili solo fino a poco tempo prima dell’uscita dell’album. Qualcuno prima di allora aveva mai visto il canale musicale commerciale per eccellenza – Mtv – trasmettere video di metal cristiano? Domanda retorica. Forti del successo Stryper, molti altri gruppi tentarono di cavalcare l’ondata di successo che stava investendo il genere. Ci fu un vero e proprio "affollamento" di band, alcune delle quali più per trend o trovata commerciale, pronte a mettersi sotto contratto presso label – la prima storica a formare un’etichetta di metal cristiano fu la Refugee Records con la Pure Metal Records – alla ricerca di gruppi che potessero bissare il fenomeno dei "quattro a strisce".

Diciamo subito che nessuno raggiunse il loro stesso successo, ma molti gruppi furono altrettanto importanti per la storia del genere. Come non citare Saint ("Warriors Of The Son" -’84; "Too Late For Living" -’88), Barren Cross Barren Cross("State Of Control" -’89) di Los Angeles,  Bloodgood ("Bloodgood" -’86; "Detonation" -’87; "Out Of The Darkness" -’89) di Seattle, Barnabas ("Approaching Light Speed" -’83), First Strike ("Rock Of Offense" -’84; "Little Foxes" -‘86), Messiah Prophet ("Master Of The Metal" -’86). Il 1987 è l’ anno del "The Metal Mardi Gras", primo festival di metal cristiano. Il festival, organizzato dalla Sanctuary, si tenne nel campo olimpico di ciclismo di Long Beach, in California e vide la partecipazione di numerosi gruppi: per alcuni servì a consolidare la propria fama, per altri tipo Neoncross, Bride ("Snakes In The Playground" -’92), Guardian ("Fire And Love" -’90; "Miracle Mile" -’93) e Mastedon, servì come trampolino di lancio; furono debitamente riproposti in "California Metal", la prima delle numerose compilation - la seconda dell’88 diede al pubblico Recon ("Behind Enemy Lines" -’90) e Soldier tra gli altri - di metal cristiano prodotte dalla Regency Records. Nello stesso periodo calcano le scene i Whitecross ("Whitecross" -’87; "Triumphant Return" -’89); i Leviticus danno alle stampe il loro disco più importante "Setting Fire To The Earth", dopo "The Strongest Power" dell’85; mentre nell’88 i King’s X - cristiani che scelsero la via di non sfruttare Vengeance Risingtroppo il trend delle christian metal band - portarono un’ondata di freschezza con il loro album di debutto "Out Of The Silent Planet", e nell’89 con "Gretchen Goes To Nebraska". Sempre sul finire degli anni ’80 calcò le scene, per scomparire dopo poco, un gruppo molto valido: i Rage Of Angels; nell’89 debuttano gli X-Sinner con "Get It"; il cantante Rob Rock nell’88 è nei Joshua con "Intense Defense", al fianco del chitarrista Joshua Perahia, nell’89 negli Angelica con l’omonimo album, al fianco del chitarrista Dennis Cameron. Nel 1990 arrivano, forse ormai tardi, gli Holy Soldier e i Crystavox con gli album omonimi.

Avevo già accennato al "proliferare" di nuove etichette pronte Mortificationa mettere sotto contratto band cristiane; bene tra queste ebbe un ruolo sicuramente decisivo l’Intense Records che poteva vantare alle sue dipendenze band molto più "pesanti" di quelle incontrate finora: Sacred Warrior ("Master’s Command" -’89), Vengeance Rising ("Human Sacrifice" -’88; "Once Dead" -’90), Deliverance ("Deliverance" -’89; "Weapons Of Our Warfare" -’90), Believer ("Extraction From Mortality" -’89; "Sanity Oscure" -’90), Seventh Angel ("The Torment" -’90) Tourniquet ("Stop The Bleeding" -’90; "Psycho Surgery" -’91).

L’importanza di queste band, soprattutto i Vengeance Rising, è paragonabile, in qualche modo, a quella che ebbero gli Stryper. Per la prima volta il White Metal si affacciava su territori finora inesplorati: il thrash e lo speed. Con gli australiani Mortification ("Mortification" -’91; "Scrolls Of The Magilloth" -’92) faceva un ulteriore passo, orientandosi verso il death.

Antonio Agrusta

 

 

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