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28/7/2007

 

"Rock On The Rock 2007"- Live Report

 

Sempre nelle vicinanze del lago di Garda si è svolta la quinta edizione del Rock On The Rock, l’unico festival italiano che promuove rock cristiano, grazie alla straordinaria disponibilità di Denny e Maureen Hurst che da cinque anni si prodigano per organizzare e portare avanti questo evento in maniera lodevole. Si sono potuti gustare quattro giorni di buona musica e di "insieme", nei quali non sono mancate le band metal. Il festival è durato da giovedì 19 a domenica 22, ma le serate che hanno visto gruppi metal sono state il venerdì e il sabato, mentre domenica mattina abbiamo assistito alla predicazione del carismatico pastor Bob Beeman, che è stato con noi per tutta la durata del festival accompagnandoci con il suo grande sorriso e la sua saggezza. Tra gruppi punk, hardcore o crossover sono spuntate anche due nostre vecchie conoscenze: i Boarders e i Metatrone, portatori in Italia di quella bandiera chiamata white metal, che pochi al momento stanno supportando in questo paese. E’ emersa tra l'altro una band prog rock che nonostante non sia fondata musicalmente sul metal, ci si sta avvicinando sempre di più: si tratta degli Altripercorsi, nuova conoscenza per questo sito. Ma andiamo per ordine. (F.R.)

ALTRIPERCORSI: La sera del 20 luglio, prima dell’attesissima (almeno per noi dello staff di whitemetal.it) esibizione dei Boarders, è salita sul palco Altripercorsila storica band degli Altripercorsi. Nel corso degli anni la loro line-up ha subito molti cambiamenti, ultimo fra tutti riguardante il cantante: al posto di Giuseppe Marsala ora troviamo il brasiliano Celso De Freyn dal gruppo prog metal degli Stauros. Questo ha ovviamente portato anche un lieve cambiamento del sound dal vivo: dal prog rock con influenze hard rock ci si sta avviando sempre di più al metal. E il pubblico ha apprezzato, seguendo con passione il trascinante concerto. Oltre a qualche nuovo pezzo sono state proposte le canzoni storiche presenti nella raccolta Cd "Storie Vissute" (da sottolineare a mio avviso l’esibizione della coinvolgente Mani tese), ormai conosciute al pubblico italiano che anno dopo anno sembra apprezzare sempre di più questa fantastica band. Concerto davvero ottimo…beh, d’altronde c’era d’aspettarselo! (D.F.)

BOARDERS: L'attesa del primo gruppo puramente metal si fa sempre più grande, e quando salgono sul palco quattro energumeni con chitarre a coda di rondine e shirt nere, i veri metallari Boarderssi fanno subito avanti, all'attacco del riff di True rebellion, brano che ha aperto l'esibizione della band. Il pubblico ha risposto gradendo decisamente a forza di headbanging, risposta che è durata soprattutto nell'esecuzione dei primi brani. I Boarders hanno suonato le canzoni del loro unico full-length pubblicato, "The World Hates Me", eseguendo il loro thrash in maniera decisamente eccellente e tecnica. Si sente subito come abbiano una notevole esperienza e come riescano a proporre perfettamente dal vivo ciò che si può ascoltare su disco, ovvero una voce acuta e graffiante cantata da Egi, due chitarre deliziose, in particolare la lead guitar di Gigi che spara assoli ultratecnici, un basso suonato eccellentemente e linearmente da Oscar, e una drum section potente e veloce guidata da Roby;  ha partecipato al concerto anche Fabio Galavotti, un tastierista che ufficialmente non fa parte della band, ma che è spesso presente ai concerti come turnista: efficiente anche il suo lavoro, soprattutto nelle parti lente dei brani. Non c'è che dire, un'esibizione pienamente riuscita, apprezzata pienamente dai, sia pure pochi, amanti dell'heavy-thrash presenti, in quanto assolutamente priva di carenze tecniche. In una parola: fenomenali. (F.R.)

METATRONE: A prendere in mano le redini del metal sabato sera Metatroneci hanno pensato i Metatrone, che con grande bravura hanno regalato ai fan un’ottima esibizione presentando il loro power metal con tenacia. Le canzoni suonate appartenevano alle uniche due release che la band ha finora pubblicato: "The Powerful Hand" e "La Mano Potente". Da sottolineare soprattutto la bravura del singer Joe Lombardo che ha mostrato la sua capacità nel tenere tonalità altissime con intonazione e potenza. Non da meno è stato il resto della band, che ha saputo mostrare la propria esperienza acquisita negli anni maturati in sala prove, suonando bene e riscuotendo pieno successo da quel pubblico vivace e emozionato che ha accompagnato il festival quella sera. (F.R.)

Pastor Bob

L’avevamo incontrato già ad aprile all’Elements Of Rock. Anche qui come in Svizzera è sempre stato presente con il suo immancabile sorriso, calore umano e carisma, sempre pronto Pastor Boba parlare e stare con il pubblico (siamo anche riusciti a strappargli un’intervista). Dopo il pranzo lo si poteva ascoltare con i suoi messaggi biblici. Il primo era più che altro diretto ai musicisti: li ha incoraggiati presentando loro la figura del re Davide, anch’egli musicista e scrittore della maggior parte dei Salmi. Il fulcro del discorso girava intorno al Salmo 139 ("Io ti celebrerò, perché sono stato fatto in modo stupendo. Meravigliose sono le tue opere, e l'anima mia lo sa molto bene" v.14) e il Salmo 40 ("Egli ha messo nella mia bocca un nuovo cantico a lode del nostro Dio. Molti vedranno questo e temeranno, e confideranno nel Signore" v.3). L’altro messaggio a cui abbiamo potuto assistere era basato sul primo capitolo del libro di Giacomo. Era un incoraggiamento per tutti quelli che si trovano nelle prove, di considerare la vera gioia che viene solo da Dio, la gioia del Signore in cui possiamo trovare la sola forza per andare avanti. "Fratelli miei, considerate una grande gioia quando venite a trovarvi in prove svariate, sapendo che la prova della vostra fede produce costanza. E la costanza compia pienamente l'opera sua in voi, perché siate perfetti e completi, di nulla mancanti" (Giacomo 1,1-3). (D.F.)

Conclusione del Festival

Il festival si è concluso la domenica mattina del 22 luglio con un momento dedicato alla lode e all'adorazione guidato dai rocker inglesi Verra Cruz, da Jasmin (cantante del gruppo punk rock dei Triplet) e da Egidio (cantante dei Boarders). Durante la lode si è anche pregato per Maureen Hurst, per i suoi problemi di salute, e nel vedere tutta questa unità tra i fratelli in Cristo, provenienti tutti da posti diversi, è stato impossibile (almeno per me) trattenere le lacrime. Dopo la lode e adorazione è seguito l’ultimo messaggio di pastor Bob, il quale ha incoraggiato tutti i credenti a non vergognarsi del Vangelo, ma ha incitato a diffondere la Buona Novella nonostante noi ci crediamo pieni di difetti. Ha evidenziato come anche grandi uomini al servizio di Dio, il re Davide e l’apostolo Pietro fossero pieni di difetti: il primo un maniaco omicida (vedi l’episodio di Bat-Sceba in 2 Samuele 11) e il secondo che rinnegò Gesù Cristo (vedi Matteo 26). Conclusosi il messaggio del pastore è arrivata la doccia fredda per tutti: probabilmente non ci sarà più un prossimo Rock On The Rock, dato che Denny e Maureen dal prossimo anno si trasferiranno in Portogallo. Noi tutti speriamo che il festival possa continuare ancora, ma per adesso ringraziamo con tutto il cuore Denny e Maureen per tutto quello che hanno fatto in questi anni in Italia al servizio di Dio. (D.F.)

Daniele Fuligno – Francesco Romeggini

 

 

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