Italian Christian Metal Website  -  Il sito italiano dedicato al Metallo Cristiano

Menu

 
 
Band Links
 
A HILL TO DIE UPON
Infinite Titanic Immortal
 
A HILL TO DIE UPON
Omens
 
 

A Hill To Die Upon

 

Ho avuto la fortuna di poter intervistare i fratelli Cook degli A Hill To die Upon in occasione dell'Elements Of Rock 2012. Sono ragazzi gentili e umili, cosa che contrasta deliziosamente con la terribile presenza che hanno sul palco.

Va bene ragazzi, parlatemi delle origini della band.

Adam: Tutto č cominciato quando iniziai a suonare la chitarra a scuola, Michael invece suonava la batteria. I nostri genitori ci incoraggiavano a suonare assieme. Ma in realtā abbiamo cominciato a suonare in band differenti fino a quando entrambi non ci siamo interessati sempre pių a generi di musica pių estrema.

Fantastico!

A: Yeah. E a quel punto ci siamo decisi ha iniziare il nostro progetto, abbiamo scelto il nostro nome credo sette anni fa...

Michael: Si, sette anni fa.

A: Ok...e adesso eccoci qui.

Ok. Volevo farvi una domanda sui vostri testi. Sono...decisamente criptici! Ma anche bellissimi, dal mio punto di vista, e cosė volevo domandarvi per quale motivo avete scelto un linguaggio cosė complicato per comunicare il vostro messaggio? Quali sono le vostre fonti? Le cose a cui vi ispirate?

M: La ragione principale sta nel fatto che vogliamo che la gente lavori sopra ai significati. Se il messaggio č diretto la gente lo capisce subito ma poi rischia di non essere pių interessanta. Se invece riusciamo a incuriosire la gente riguardo a quello che vogliamo dire...

A: Bisogna riuscire a scovare il significato.

E' quello che č successo a me! Io per esempio non sapevo che cosa fosse il Nehushtan e cosė mi sono messo a cercare. Ho scoperto che quello č il nome che gli Ebrei danno al serpente di bronzo che Mosč ha usato per curare gli Israeliti dai morsi dei serpenti nel deserto. Quindi ho scoperto un nuovo significato facendo le opportune ricerche.

M: Questo č esattamente quello che vogliamo! Inoltre č anche vero che Cristo parlava in parabole; la Bibbia dice che lo faceva con l'intenzione di essere compreso ma in maniera difficile o perlomeno in modo che solo quelli che desideravano veramente capire riuscissero a farlo.

E' come una specie di iniziazione...

A: Uhm...si, all'incirca.

Un'altra domanda: parliamo della scorsa serata...avete suonato davvero tardi, il pubblico era assonnato e magari questo vi ha lasciati un po' contrariati, magari desideravate un pubblico migliore...

M: Potranno anche essere stati stanchi ma sono stati comunque fantastici! E chi non sarebbe stato distrutto all'una di notte? Ma voglio dirvi che negli U.S.A. normalmente noi suoniamo per...boh...trenta persone forse? Trenta persone per noi sono un buon numero! L'altra sera invece abbiamo suonato per...cosa?...duecento? Davvero, anche se si fossero addormentati saremmo felici comunque!

E di fatto alcuni dormivano per davvero, ma poco importa.

A:  Ma erano comunque li con noi!

Si infatti. Che mi dite dei progetti futuri? Avete in mente qualche disco live? O magari un altro album?

A: In questo momento stiamo lavorando su un possibile album. Per ora stiamo solo scrivendo musica. L'altra sera abbiamo suonato due pezzi completamente nuovi ed eravamo entusiasti. Thor (Thor Georg Buer, ndr), che suona negli Antestor e nei Grave Declaration, sta contribuendo all'album aiutandoci a comporre alcuni pezzi. Stiamo anche pensando a qualche idea per dei video.

Wow! Fantastico! Va bene, abbiamo concluso. Ci si vede in giro!

 

Andrea Ciceri
(con la collaborazione di Daniele Fuligno)

 

English Version

 

 Best view:  No Firefox!   Optimized:  FONT: Old-English ( —> download Old-English font <—); SCHERMO: 1280x1024   Credit:  Template by Vocinelweb.it