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Gli Amos sono una band brasiliana dedita al gothic metal da ormai
quindici anni. Nell'attesa del loro nuovo lavoro in studio scambiamo due
brevi battute con il loro cantante, Rodrigo Shimabukoro, su ciò che è
stato e su ciò che potrebbe accadere nel futuro...
Ciao Rodrigo, grazie per le tua cortesia. Come presenteresti gli
Amos ai nostri lettori? Dicci qualcosa sulla vostra storia.
Allora, ho capito ciò che Dio aveva in mente per la mia vita nel 1994;
io
ero
abbastanza felice e volevo tantissimo esser capace di diffondere questo
messaggio nel mondo. Proprio in quello stesso anno ho incontrato un
ragazzo che si era appena trasferito nella mia città, anche lui era
cristiano e amava il metal, così mi ha invitato a formare una band di
christian metal. Abbiamo iniziato a PROVARE E A SCRIVERE... Presto
abbiamo iniziato a partecipare a festival, abbiamo registrato il nostro
primo demo; abbiamo ricevuto buone recensioni dalle riviste metal e con
il passare del tempo siamo migliorati e diventati più maturi sempre
perseguendo sonorità originali com'è stato finora. Dal 1994 molti
musicisti hanno fatto parte degli Amos e io sono l'unico della prima
formazione. Al giorno d'oggi noi siamo una delle band precursori del
metal cristiano in Brasile.
Amos è il nome di un profeta... Perché avete scelto questo nome
per il vostro gruppo?
Avevamo bisogno di un nome, volevamo un nome forte e breve che non fosse
in inglese... Un giorno pensavo al libro di Amos che è nella Bibbia e
pensai... Amos... suona breve e forte... così decidemmo che sarebbe
stato Amos.
Quant'è importante il cristianesimo per il vostro progetto? E perché
avete scelto questa strada per diffondere il Vangelo?
Noi
troviamo in Gesù la vita, nel suo insegnamento pace, vera vita e
salvezza. Non possiamo separare
la
nostra fede dalla nostra musica, perché noi viviamo la nostra fede e le
nostre
canzoni manifestano questo, il nostro modo di pensare e di agire ora che
la vita di Cristo è in noi. Abbiamo scelto di diffondere anche la parola
di Dio attraverso la nostra musica. Semplicemente perché è il meglio che
possiamo fare, è il meglio che abbiamo da offrire a Chi ci ha dato la
vita.
Nei vostri testi non troviamo epiche battaglie contro demoni ma
difficoltà della vita quotidiana... E io penso che siano parole
veramente poetiche. Le scrivete prima della musica o viceversa?
E'
una buona domanda, me lo chiedono sempre. E' strano ma di solito le
scrivo insieme, quando inizio a pensare a un tema per la canzone la
melodia nasce proprio nello stesso momento.
Trovo che le vostre illustrazioni di copertina siano immagini veramente
evocative e piene di significati... Chi si occupa di questo aspetto?
Abbiamo cercato di seguire quel che lo stile musicale richiedeva. A
volte il Gothic è qualcosa di cupo e oscuro, noi abbiamo provato a
mostrare quel che quello stile musicale voleva, ma onestamente ci siamo
concentrati maggiormente sulle canzoni,
se
fossero ben scritte, se fossero in grado di suscitare emozioni, se
fossero genuine.
Per quanto riguarda l'aspetto musicale, quali band (cristiane o no) vi
hanno influenzato di più?
Credo che tutti i gruppi del nostro stesso genere siano molto
influenzati dai Paradise Lost. Anche band degli anni '80 come Sisters of
Mercy, Depeche Mode, U2…
Perché avete deciso di lanciare l'Ep "Lost Essence" gratis su internet?
Si è rivelata una scelta azzeccata, visto il numero di persone che
l'hanno scaricato (3000 downloads solo nel 2006)...
In
Brasile non c'è la cultura del comprare Ep. Eravamo in una fase di
transizione e volevamo fare qualcosa di veramente differente da A Matter
of Time, che è heavy/prog/gothic/metal. Così decidemmo di mettere gli
mp3 sul sito in download gratuito, per mostrare il nuovo volto degli
Amos, più gotico. Ha funzionato, migliaia di download, grazie a Dio.
Il
vostro stile è cambiato nel corso degli anni, quindi vorrei chiedere: vi
riconoscete ancora nelle vostre prime canzoni?
Certamente come ho detto siamo maturati musicalmente e non siamo mai
rimasti intrappolati
in
un solo stile, ma c'è qualcosa in comune fra nostri album. Ci sono
canzoni che sono più heavy metal, altre più prog, altre ancora più
gothic... ma tutte contengono l'essenza degli Amos. Hai già notato
quanto sia difficile paragonarci ad altri gruppi?? Amo quest'aspetto….
lol
E' molto tempo che suonate: le sensazioni che provate sono sempre le
stesse?
Sì,
io amo suonare, viaggiare con la band, il contatto con il pubblico, i
fan, è sempre stato eccitante esser capaci di render felici le persone,
suscitare emozioni con canzoni dal mio cuore, con testi che erano
importanti per me e ora lo sono anche per loro.
Sappiamo che in Brasile c'è un'ampia scena musicale cristiana. Con quali
band siete in contatto?
Siamo una delle band precursori del metal cristiano in Brasile, una
delle poche che stiano continuando a lavorare. Abbiamo già suonato con
molte band, ma quella a cui ci sentiamo più vicini è Death Poems da San
Paolo.
Nel futuro, vi piacerebbe partecipare a un festival europeo come l'Elements
of Rock o il Nordic Fest?
Certo, penso che sia quel che ancora manca. Abbiamo già suonato in
grossi festival con grandi nomi del metal internazionale come Angra,
Bride, Seventh
Avenue...
ma è stato sempre qui nel nostro Paese. Avremmo bisogno che qualcuno ci
aiutasse con questi festival, ma di sicuro sarebbe molto bello, chissà??
Magari accadrà
presto!!
Stiamo aspettando il nuovo album... cosa dobbiamo attenderci?
Abbiamo appena lanciato il nostro primo lavoro acustico intitolato Amos
Acoustic, è un Ep ed è già stato ben accolto dai nostri fan. Abbiamo
mixato il nostro nuovo album intitolato Jade, sono veramente soddisfatto
di questo lavoro, è maturo, moderno, heavy, gothic... l'immagine della
copertina è veramente bella e credo che sarà un lavoro completo, piacerà
a ogni fan del genere.
Grazie ancora per il tuo tempo! Vuoi lasciare un messaggio ai lettori di
WhiteMetal.it?
Grazie per l'interesse per il nostro lavoro, potete aspettarvi un grande
nuovo album degli Amos, Jade è di sicuro uno dei nostri migliori lavori.
Dio vi benedica. Brutti momenti, malattia, tristezza, inganno,
tradimento... guardate a Dio.
Sofia Agostini

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