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I brasiliani
Divine Symphony sono senza dubbio, con gli Shadows Of Paragon,
la grande rivelazione del 2004 nel panorama unblack. Andiamo a
conoscere meglio la band con il chitarrista e leader Kelton Kellyo.
"Reject
Darkness" è un debut album davvero sorprendente nonostante sia
uscito per una piccola (ma grande!) label come l'Extreme Records.
Com'è nato il progetto Divine Symphony?
Avevo un forte
desiderio nel mio cuore di formare una band, poi ho incontrato
Wilson Amaral; noi non suonavamo ancora nulla così abbiamo iniziato
a studiare i nostri strumenti e in poco tempo abbiamo imparato a
suonare. Abbiamo poi incontrato Ivan Santana, Janderson Moreira and
Jonathas Carlos che erano all'epoca
in un'altra band e abbiamo formato i Divine Symphony. Oggi vediamo
come tutte le difficoltà
che abbiamo incontrato ci hanno aiutato a
diventare quello
che siamo oggi. Ringraziamo Gesù Cristo per questo.
Di solito
le band underground escono inizialmente con un Ep, ma voi subito con
un full-length di ben 68 minuti, complimenti! Quanto avete speso per
il lavoro in studio? C'è qualche membro in particolare che si occupa
di scrivere le musiche o componete tutti insieme?
La più grande
difficoltà in studio è stato il denaro. Noi volevamo che il nostro
album fosse perfetto e dove viviamo, in Amazzonia, gli studi sono
molto cari, ma alla fine ne è uscito un buon risultato. Per quel che
riguarda il sound componiamo tutti insieme, del resto facciamo
sempre tutto insieme.
Che riscontri avete avuto dalle vendite e dalle date live? Sei
soddisfatto del successo che state riscuotendo?
Penso di poter
dire almeno fino ad ora di essere soddisfatto; il nostro album è
uscito da soli dieci mesi ed il risultato è davvero buono, ma credo che
in futuro andrà meglio, la nostra label sta facendo del suo meglio
per il nostro bene, e rientreremo di tutte le spese fin qui
sostenute.
"Reject Darkness" miscela black melodico a parti
old-school più aggressive, con grandi aperture atmosferiche quasi
gothic,
soprattutto grazie alla magnifica voce di Isabel Fernandes.
E' una semplice guest artist lei o collabora con la band in pianta stabile?
Vi segue durante i live?
Era
della band ma abbiamo avuto alcuni problemi, oggi è una semplice
guest così come le altre ragazze che ci aiutano. Abbiamo sempre una
ragazza che canta i pezzi di Isabel Fernandes agli shows.
Grande è la padronanza strumentale del gruppo, in particolare
notevole è il lavoro di assoli e di tastiera. Qual'è il vostro
background? Suonavate già con altre band prima di formare i Divine
Symphony?
Studiamo ogni
giorno, archiviando molti pezzi e facendo molte prove. Come dicevo
prima alcuni membri facevano parte di altre band, altri invece no.
Nell'album emerge anche una vena epica, con cori viking, molto ben
inserita nel songwriting. Svilupperete in futuro questa
caratteristica stilistica?
Forse, ma non
vogliamo fossilizzarci con un solo stile. Stiamo terminando la
composizione del secondo album e la nostra premessa è che sarà
sempre fedele alla nostra ideologia, Cristo, e che sarà sempre
metal.
Complimenti anche per la produzione! Suona pulita e potente!
Ve ne
siete occupati personalmente?
Si, siamo
stati aiutati da un grande amico André Mendoça (Immortal Choir) che
ci ha affiancato nella produzione dell'album.
A mio avviso le uniche pecche di "Reject Darkness" sono
due brutti riff tastieristici che rovinano molto due ottimi pezzi
quali Way for life e
False emotion, e due tracce un pò ripetitive che poco aggiungono di
nuovo quali Silence of angel e la title-track, che data la durata
dell'album si potevano anche escludere. Che ne pensi?
É costruttivo
ascoltare qualche critica, è molto difficile essere apprezzati da
tutti.
Personal-mente queste due canzoni mi piacciono.
Le tracce che preferisco sono Eternal salvation e la commovente Fallen
face, davvero magica! Quali sono le tue preferite?
É
anche la mia preferita, ma mi piace anche Cry in the dark.
In Brasile il metal è molto diffuso, mi pare che anche la scena
christian sia in continua ascesa, giusto? Quali white band conosci
personalmente e ci consigli?

Giusto, qui in
Brasile cui sono molte ottime band. Personalmente abbimo avuto il
piacere di conoscere gruppi come Antidemon, Skymetal, Exousia e
altre ottime band qui dell'Amazzonia, dove viviamo, come Warfare
Noise Sangria, ecc.
I
Divine Symphony sono una unblack band; cosa pensi di questo
movimento? Quali sono le band e gli album che ammiri maggiormente?
Perchè secondo te utilizzare il black metal per diffondere il messaggio
cristiano?
Io penso che
questo esista per la benevolenza di Dio verso ognuno di noi perché
la salvezza è per tutti, per tutti quelli che accettano Gesù Cristo
nella loro vita, e anche il popolo underground ha così l'opportunità
di essere salvato. Per quanto riguarda i miei gruppi preferiti mi
piacciono gli Antestor, i Saviour Machine, gli Slechtvalk, ecc.
Le tre
maggiori unblack band -
Antestor, Crimson
Moonlight e Slechtvalk - sono da poco uscite con nuovi
album: hai ascoltato "The Forsaken", "Veil Of Remembrance"
e "At The Dawn Of War"? Che ne pensi?
Ho ascoltato
The Forsaken e penso che sia davvero un gran bell'album. Ancora non
ho ascoltato gli altri due.
Le lyrics di "Reject
Darkness" sono stupende! Cosa ci dici a proposito?
Grazie!
Pensiamo che sia molto importante il messaggio
contenuto nelle
canzoni, così prendiamo i Testi Sacri e mettiamo delle parti nelle lyrics.
Mi piace fare così.
Avete
in progetto un nuovo album?
Si,
stiamo terminando le linee vocali e per questo mese dovremmo
produrre il demo per poi registrare in studio.
I Divine Symphony hanno tutte le potenzialità per diventare
una leader della corrente un-black: cosa ci riserverà il futuro
di questa nuova grande band?
Grazie mille! Ora inizieremo a fare il nostro secondo
lavoro e per quel che verrà fuori ringraziamo Dio e voi. Grazie, Dio
vi benedica tutti.
Valerio Mei
(con la
collaborazione di Ilaria Ricci)

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