Italian Christian Metal Website  -  Il sito italiano dedicato al Metallo Cristiano

Menu

 
 
Band Links
 
DUSK
Nemo Ante Mortem Beatus
 
DUSK
Si Vis Pacem, Para Bellum...
 
 

Dusk

 

Azazel, mastermind, voce e polistrumentista dei depressive Dusk - e non solo visto anche l'imminente progetto unblack Suspiria Profundis - si racconta a WhiteMetal.it in questa lunga e intensa intervista condotta dal nostro Stefano Pentassuglia.

Ciao Azazel! Benvenuto su whitemetal.it, e grazie mille per quest’intervista… Che ne diresti di cominciare presentandoti ai lettori di whitemetal?

Certamente! Sono Azazel, fondatore e unico componente dei Dusk. Di formazione sono un vocalist, ma per necessità ho imparato a suonare chitarra, basso e tastiere. Necessità perché in passato ho avuto modo di cantare in altri gruppi metal ma senza avere soddisfazioni, i cui restanti componenti avevano attitudini diverse dalla mia e questo creava col tempo dei contrasti. Ho pensato quindi di creare qualcosa che potesse rappresentarmi al meglio. Il resto è venuto da sé, ed è racchiuso nel primo e, al momento, unico album dei Dusk...

Il tuo progetto solista si chiama Dusk, cioè "crepuscolo"…un nome sicuramente evocativo, ma purtroppo già usato da altre band, di cui una abbastanza famosa in ambito death/doom. Come mai hai scelto proprio Dusk per il tuo progetto?

So che altre band hanno già usato questo monicker, ma la cosa non mi tocca, e comunque non è la prima volta che questo accade. Ci sono altri gruppi che hanno usato lo stesso monicker. Nel mio caso Dusk rappresenta bene un lato della mia personalità decisamente "crepuscolare"...ma c'è di più, Dusk è un bisogno! E' il punto dove convergono le mie emozioni e sensazioni più forti ed intense! Rappresenta pure il momento più importante della giornata: il crepuscolo amplifica i miei stati d'animo, mi permette di rilassarmi e di aprire la mente e il cuore e di riflettere su ciò che mi riguarda e ciò che mi circonda... Detto questo, non mi importa se altri hanno già utilizzato Dusk. Per me è essenziale...

Il tuo nome d’arte è Azazel… puoi spiegarci da dove nasce quest’altro nome?

Contrariamente a come pensano molti, Azazel non è il nome di un demone e la sua origine non è medioevale, bensì è un nome di origine biblica e precisamente compare nel libro di Levitico. Una volta all'anno l'antico popolo di Israele teneva una speciale festa per l'espiazione dei peccati. In questa occasione due giovani capretti venivano portati davanti al sommo sacerdote. Dopo aver detto una benedizione offriva il capretto sul quale era stato tirato a sorte "per Dio", e lo sacrificava sull'altare. Poi il sacerdote poneva le mani sulla testa del secondo, quello "per Azazel", e vi poneva in senso figurato i peccati del popolo e poi lo lasciava andare libero fuori dalle mura di Gerusalemme dove "scompariva" nel deserto all'orizzonte, portando via con sé i peccati del popolo. Da qui il significato: Azazel significa infatti "capro che scompare". Questo capro espiatorio prefigurava il sacrificio di riscatto di Gesù per il perdono definitivo dei nostri peccati e di conseguenza per la nostra salvezza. Il termine Azazel ben mi rappresenta perché richiama la mia consapevolezza di peccatore e del peso che porto per i miei peccati... Mi ricorda il bisogno di riporre le mie speranze in Dio e in suo Figlio.

Il tuo disco è davvero bellissimo. Quando e come è stato concepito? É collegato in qualche modo a un periodo della tua vita che ti ha dato ispirazione? Che cosa hai voluto esprimere col progetto Dusk?

Grazie mille per i complimenti!!! Noto con piacere che questo album piace a molti!! Comunque, il concepimento dei Dusk è avvenuto all'inizio del 2004, quando ho cominciato la stesura del primo brano "Nemo ante mortem beatus" che poi ha dato il titolo all'album. La stesura completa del disco si è protesa per i seguenti 6 mesi e il tutto è stato registrato nell'autunno dello stesso anno. La prima edizione è uscita verso la fine di novembre 2004 solo con 50 copie. Questa è stata la mia prima vera esperienza in studio ed ero titubante e perplesso. Non sapevo se distribuirlo in giro, così ho dato delle copie ad amici e conoscenti. Non ci avrei mai sperato, ma con mio stupore il Cd piaceva. Certo non era facilmente assimilabile da chi non ascoltava il depressive dark metal abitualmente, però i riscontri erano buoni... Le richieste crescevano e feci una prima ristampa di 50 copie che andarono sold-out nel giro di 2 settimane. Il tutto però rimase abbastanza limitato a varie zone del Nord Italia, più qualche copia spedita qua e là nelle altre regioni...

Il boom è avvenuto con l'apertura della home-page dei Dusk su myspace. Da qui ci sono state richieste a livello mondiale, ho quindi ristampato nuovamente l'album e ho inviato gratuitamente le copie a chi ne richiedeva. Sono sincero; non riesco ancora a capacitarmi di tutto questo entusiasmo riguardo alla mia opera, specie considerato il genere e le tematiche trattate!!! Come ho già detto Dusk è un bisogno, che è cominciato per dar sfogo alle frustrazioni e alla negatività accumulata nei due anni precedenti alla stesura dell'album, ovvero il periodo a cavallo tra il 2002 e il 2003. Quello è stato fino ad ora il periodo peggiore della mia vita. Sono stati due anni di fitta oscurità, di depressione cronica talmente pesante che sono scampato per un pelo! Ringrazio Dio che al momento giusto ha saputo illuminare il mio cammino e mi ha ridato il lume della ragione che ormai credevo perso... Da qui sono nati i Dusk, il resto è storia...

Il tuo genere è un unblack metal fortemente depressivo e minimale, genere che non ha molti proseliti in ambito christian metal… Pensi che questo possa aiutarti a esprimere meglio te stesso? Cosa pensi della scena "depressive black metal" in ambito cristiano?

Sinceramente suonare questo genere per me è un modo di dare sfogo alla mia attitudine malinconica e svuotarmi della negatività che questo decadente sistema mondiale continua a darmi. Suonare musica dark grezza e minimale come la mia non è da tutti. Penso che molto dipenda dalle esperienze negative che ho avuto e dal bisogno estremo di dovermene liberare.
Per quanto riguarda la musica "depressive" in ambito cristiano non so se si può parlare di "scena", soprattutto per sonorità accostabili al "black"... Sinceramente non conosco altri gruppi che propongono un genere come il mio in ambito cristiano... Comunque sono un forte sostenitore dei gruppi cristiani che suonano "funeral doom" perché amo questo genere!

Il depressive black metal (a volte denominato anche con l’aggettivo "suicidal black metal") è un genere particolarmente intenso, oscuro e negativo, che deve la sua diffusione soprattutto a band come Shining, Ondskapt, Deathspell Omega e i nostrani Forgotten Tomb, tutte band tra l’altro spiccatamente anticristiane… Cosa pensi di queste band, tu che suoni lo stesso genere ma "dal lato opposto"? Ti senti in qualche modo ispirato dal classico depressive black?

Delle band che hai citato conosco soltanto gli Shining e i Forgotten Tomb e per quanto ne so la loro attitudine non è prettamente anticristiana, bensì è un'attitudine nichilista contro tutta la società. Dalla loro hanno purtroppo una mentalità decisamente "carnale" e non "spirituale" e ciò non consente loro di conoscere il Creatore e i suoi propositi. Riescono solo a vedere la negatività della società in cui sono intrappolati! Conosco di persona Herr Morbid e Razor S.K. dei Forgotten Tomb e, presi al di fuori del contesto musicale, sono ragazzi tranquilli e annoiati come tanti altri che tentano di "rimanere a galla" cercando di dare un senso alla loro esistenza.

Riguardo a me, posso dire di aver ricevuto, almeno musicalmente parlando, un'influenza dal classico "depressive black metal". Influenza che poi ho manipolatorendendola decisamente personale... Per quanto riguarda le tematiche, anche se sembrano simili a quelle di altri gruppi, hanno invece un'attitudine differente; buona parte delle band in questo genere vogliono spingere gli ascoltatori a sentirsi sempre tristi e rassegnati, come se non ci fosse mai una via d'uscita. Per contro, i Dusk promuovono speranza! Per esteso, anche se i testi trattano tematiche tristi, l'epilogo di essi porta ad un risvolto positivo, come se chi è descritto in tali situazioni abbia il coraggio e la volontà di rialzarsi dopo una caduta... Nel mio caso vale il detto: "Suonare per non morire...".

Ascolti abitualmente black metal? Cosa provi quando ascolti un gruppo satanico?

Abitualmente ascolto "unblack". In passato ho ascoltato del black, gruppi come Satyricon, Immortal, Emperor, Burzum e in particolare i Darkthrone, ma poi, conoscendoli bene, la mia coscienza biblicamente addestrata non mi ha più permesso tale concessione. Per quanto il genere a livello musicale mi esalti, le tematiche da questi trattate non sono di mio gradimento, anzi le detesto proprio!! Non tollero nessuna rivalità contro Dio. Proprio per il loro modo di porsi, al limite dei poser, li guardo con disprezzo! Vogliono fare i satanisti, anche se poi non ne sono realmente convinti... Per loro satanismo è sinonimo di ribellione al cristianesimo perché, soprattutto nelle terre del Nord, questo ha portato un radicale cambiamento nelle antiche tradizioni di quelle terre. Altri ne sono contro perché non vogliono sottostare a "certe leggi", quando poi sono attanagliati da un sistema satanico che li definisce liberi quando appunto non lo sono.

Certo c'è da dire comunque che come cristiano io mi rifaccio al primo vero cristianesimo, quello insegnato da Cristo e sostenuto dagli Apostoli, la diretta evoluzione della Legge Mosaica (...quindi nessuno venga a dirmi che il cristianesimo è "una religione recente"!). Dico questo perché a volte mi trovo in contrasto con certe forme moderne di cristianesimo che vogliono spacciarsi per tale, ma che di "cristiano" hanno solo il nome. Purtroppo esistono anche gli apostati...

Che musica ascolta solitamente Azazel? Quali sono poi gli artisti che ritieni ti abbiano ispirato di più e ti abbiano lasciato qualcosa?

Mah, ti dirò, la musica che ascolto è veramente tanta, e ci tengo a dirlo soprattutto ai metallers più giovani, di non soffermarsi ad ascoltare solo metal. Aprite la vostra mente! A seconda dei momenti e degli stati d'animo vario la mia soundtrack giornaliera che, tra l'altro, comprende musica classica, folk, blues, jazz, funk, elettronica, ecc. Insomma, qualsiasi genere possa donarmi vere emozioni! Certo in ogni singolo genere sono selettivo ricercando ciò che c'è di valido e dividendolo dalla "spazzatura"... Gli artisti che mi hanno donato vitalità sono davvero molti! Non voglio dilungarmi ma, per fare dei nomi, sicuramente artisti come Louis Armstrong, Miles Davis, B.B. King, Charlie Parker, Dark Sanctuary, Runes Order, Rayson D'etre, Massive Attack, i primi Metallica, Pantera, primi Sepultura, Fear Factory, Mortification, Obituary sono fonte d'ispirazione per me. Gruppi come Shining, Forgotten Tomb, Abissic Hate, Katatonia, Sentenced, mi hanno ispirato a livello di songwriting. Ma un gruppo che ultimamente mi ha preso veramente sono stati gli Antestor! La prima loro canzone che ho sentito è stata "The bridge of death" e posso dire che, specie le parole del ritornello, mi hanno spedito in orbita! Sono grandi!!

Nei tuoi testi (che tra l’altro ho trovato bellissimi) c’è davvero poca luce… ce ne vuoi parlare? A cosa si riferiscono in particolare?

Come già detto prima, i testi di "Nemo Ante Mortem Beatus" ricalcano un periodo della mia vita veramente oscuro e negativo. Solitamente non sono propenso a parlare del significato dei miei testi, scrivo infatti in linguaggio poetico utilizzando metafore per permettere all'ascoltatore di immedesimarsi e trarre un suo personale significato, qualcosa che per lui ha uno specifico valore. Trovo che andare al sodo sarebbe fuorviante. Tutti avrebbero una chiara e piatta visione d'insieme e nessuno utilizzerebbe più il proprio cervello per ragionare sulle canzoni. Questa è musica per chi "sa ascoltare"...

Come riesci a far conciliare negatività e cristianesimo?

Beh, non sono un tipo negativo in modo assoluto... La mia fede cristiana sa indicarmi dove "guardare" per trovare una positiva speranza per il futuro. Nel contempo alimenta la mia negatività riguardo al sistema satanico che al momento permea il mondo e al marciume che propina, e al modo in cui io mi pongo come osservatore e narratore di tutto questo...

Sulle terza traccia, "Senza Ritorno", troviamo anche le vocals femminili di Black Moon… Chi è questa tua collega? Pensi sia un’innovazione introdurre vocals femminili in un genere come il tuo, magari rendendolo più vicino all’ottica unblack?

Al tempo della stesura di "Nemo Ante Mortem Beatus", Black Moon era la mia compagna. Fu entusiasta di partecipare a questo lavoro, e mi sostenne in diverse altre occasioni. Poi però certe situazioni che lei creò mi portarono ad allontanarmi...

Non ho mai ragionato sul fatto di usare voci femminili per avvicinarmi a un determinato stereotipo musicale, tanto meno per le altre scelte usate in questo campo. I Dusk partono da una radice comune a base di depressive dark metal per poi sperimentare certe soluzioni che accompagnano la radice primaria che è sempre presente. Il più delle volte questo avviene con un processo spontaneo. Non sono il tipo che si siede a tavolino e pianifica ogni singolo dettaglio. Parto invece da idee che ho in mente e un pò per volta le sviluppo nel modo più naturale possibile.

Sei in cerca di un contratto discografico? Ho saputo che un importante portale in ambito christian metal come la Firestream è molto interessata al tuo debutto… cosa ne pensi?

I contratti discografici mi interessano fino a un certo punto. In ogni caso prediligo contratti con case discografiche semplici che possano farmi lavorare con calma e mi lascino padrone delle mie composizioni. Non sono preso dalla cosa in modo maniacale, però se mi facessero una buona offerta al riguardo potrei valutarla. Firestream ha cercato di contattarmi tramite mail, ma c'è stata un pò di confusione in rete e sono andate perse delle informazioni. Comunque a breve mi farò vivo io e vedrò con loro il da farsi. Poi ho avuto contatti anche con la Son Of Man Records che è rimasta veramente colpita da "Nemo Ante Mortem Beatus"! Vedremo se anche con questa etichetta si potrà fare un discorso più serio.

Pensi che suonare white metal sia un modo per fare testimonianza di fede? Come vivi la tua religiosità?

Certamente chi rientra nel filone white metal ha una certa attitudine al riguardo... Non si può rientrare in tale scena senza essere cristiani, quindi di per sé questa è già una testimonianza della propria fede. In ogni caso non mi và di parlare di religiosità, come di un modo per mostrarsi agli altri. Preferisco parlare di spiritualità. Questa è la componente che permea la mia vita e tutto ciò che vi ruota attorno. Ciò che per me è importante è parlare a coloro che non conoscono realmente il Creatore e dare loro testimonianza riguardo alla conoscenza biblica in modo che possano acquistare quella fede che ancora gli manca. Cerco di utilizzare tutti i mezzi a mia disposizione per fare ciò, e se la musica mi aiuta in tal senso, ben venga!!

Anche il titolo del debutto "Nemo Ante Mortem Beatus" ha sicuramente un certo fascino… da dove viene?

Devo averlo letto da qualche parte, ma non ricordo esattamente dove... Ciò che importa è il significato che è rimasto impresso nella mia mente. "Nessuno è beato prima della morte", tutti in questo sistema soffrono per qualcosa, ma la consapevolezza di avere il sostegno di Dio nella guerra spirituale che devo combattere, mi permette di continuare a lottare senza indugio!!

Il tuo debutto è uscito in due versioni, una in Cd e una in Dvd con due differenti artwork. Come mai questa scelta? Da dove deriva il tuo artwork e cosa rappresenta?

La prima versione di "Nemo Ante Mortem Beatus" è uscita nel classico formato in Cd e conteneva alcune foto fatte da Black Moon alla necropoli di Messina, foto che poi ho rielaborato leggermente per usarle nel booklet. Da tempo però avevo intenzione di creare delle cover in formato Dvd per dare maggiore spazio alla mia creatività grafica, e la ristampa di questo album resasi necessaria dall'apertura del MySpace, mi ha dato la possibilità di sperimentare questo formato. Purtroppo ho avuto poco tempo da dedicare a questo artwork e quindi la scelta delle immagini è stata fatta abbastanza velocemente, in ogni caso penso non ci sia bisogno di spiegazioni al riguardo, la cover parla da sé. Comunque utilizzerò questo formato anche in futuro realizzando personalmente delle cover per i nuovi lavori.

So che, oltre ai Dusk, sei impegnato in un secondo progetto chiamato Suspiria Profundis, anch’esso dalle forti tinte dark… cosa ci dici in proposito?

Suspiria Profundis è una dichiarazioni d'intenti senza compromessi. Una dichiarazione di guerra contro Satana e tutti i suoi sostenitori!! Musicalmente parlando questo progetto è un concentrato di Old School Unblack Metal e atmosfere dark-ambient. I testi vertono su tematiche apocalittiche di guerra spirituale e di come mi pongo in tal senso. Tutti gli amanti del sound grezzo e primordiale troveranno di che saziarsi! A breve il primo mini Cd. TRUE HOLY UNBLACK METAL KULT!!!

La scena metal italiana sta diventando, per fortuna, sempre più forte… Anche in ambito christian metal vedi dei miglioramenti, o siamo un paese del terzo mondo?

Già il fatto che si parli di questi miei due progetti è sicuramente un incremento della scena italiana. Certo è che in Italia manca ancora l'apertura mentale per far smuovere una scena in modo profondo. Ti basti pensare che da quando ho aperto il MySpace dei Dusk ho ricevuto più riscontri positivi all'estero che non in Italia e contando che io canto principalmente in italiano! Non so dirti esattamente cosa freni le etichette italiane dal promuovere gruppi loro connazionali, ma sicuramente questo denota un grado di deficienza mostruosa del nostro paese! Spero in migliori sviluppi futuri...

Ti ritieni solitamente una persona chiusa e negativa, o sei in realtà diverso da come appari su disco? Perché sei così affascinato dall’oscurità, e che significato ha per te?

Come avevo già detto, sono di natura malinconico, oscuro e taciturno, ma certamente non negativo in modo assoluto! (...anche se c'è chi mi ha detto che quando sono preso male l'atmosfera generale si fa triste e tale sentimento diventa molto intenso, quasi tattile... Forse è per questo che, quando ciò accade, chi mi sta attorno si sente sopraffatto da tale intensa atmosfera). D'altro canto l'oscurità che permea la mia vita mi aiuta a scavare a fondo nelle cose e a non essere superficiale come la maggioranza delle persone che oggi si definisce "solare" e denota superficialità e indifferenza a livelli impressionanti. Quindi sono nella realtà quotidiana così come appaio su disco, perché ciò che esprimo è il riflesso della mia anima.

Riuscirai mai a portare i Dusk su un palco? Quando ti vedremo in concerto?

Non mi vedrete mai in concerto, almeno non con i Dusk. Non avrebbe senso portare live un contesto che espone solitudine e profondità di pensiero. Preferisco che chi ascolta le mie composizioni lo faccio ragionando su ciò che ascolta... Lascio il live-set ad altri generi musicali...

Grazie mille per l’intervista, Azazel! Un’ultima parola per i lettori di whitemetal?

Grazie a te!, è stato un vero piacere! Grazie per questa possibilità... Saluto e ringrazio tutti coloro che sostengono il White Metal e tutti coloro che hanno dato fiducia ai Dusk. Tenete viva la vera fede! Esaltate e rendete lode a Dio!! E ricordate: "War against Satan!!!"

Azazel.

 

 

Stefano Pentassuglia

 

 

 Best view:  No Firefox!   Optimized:  FONT: Old-English ( —> download Old-English font <—); SCHERMO: 1280x1024   Credit:  Template by Vocinelweb.it