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Personaggio di spicco del panorama christian metal è
Paal Daehlen, che oltre ad essere
il batterista dei norvegesi Frosthardr ed ex dei
Vaakevandring è il proprietario del celebre webstore cristiano
Nordic Mission. Parleremo quindi con lui della sua band, delle sue
passate esperienze musicali, ma ne approfittiamo anche per sentire le sua autorevole
opinione sulla scena white in generale.
Paal parlaci
un pò del progetto Frosthardr. Com'è nata la band? Dopo il
bellissimo "Makteslos" state lavorando finalmente al primo
full-length oppure gli impegni di lavoro ne stanno rallentando la
realizzazione?
Quanto
tempo potete dedicare alla band? Vi orienterete ancora verso il
black melodico con passaggi doom o il vostro sound subirà profonde
evoluzioni?
A te
la parola!
Frosthardr è un
gruppo black metal proveniente dalla Norvegia. Esiste ormai da diversi
anni ed è stato fondato nel 1997 da due chitarristi Ravn e Stefan. I
primi tempi sono stati caratterizzati da diversi cambiamenti e mancanza
di luoghi in cui provare; non è quindi praticamente successo nulla fino
al 2001-2002 quando Oddmund si aggiunse al gruppo come bassista ed io
stesso entrai per suonare la batteria. A quel tempo ero impegnato in un
altro progetto quindi avevo uno scarso peso nella band. Ma contribuii
comunque al demo cd del 2002, "Nekrodisaster", anche se ora è introvabile…Quest’anno
sarà molto impegnativo per il gruppo. Il processo di songwriting è
entrato in un nuovo stadio e, se tutto va come previsto, entreremo in
studio per l’inizio dell’estate. Sarà ovviamente annunciato al più
presto se sarà un full-length o solo una registrazione di nuove canzoni
per un demo. Queste sono sempre black metal influenzate dalle nostre
radici metal. Ma anche da doom o thrash, persino rock’n roll e classic heavy
metal. Alcuni nuovi brani sono stati provati live e stiamo pensando di
registrare anche questi! Abbiamo oltretutto pianificato un paio di
concerti per questa primavera e sfortunatamente (per la prima volta
nella storia) abbiamo dovuto rinunciare ad un altro paio di spettacoli a
causa di prove in studio e problemi personali. Questo è veramente un
peccato perché amiamo suonare dal vivo, ma è stato necessario per dar
peso ad alcune priorità.
Siamo tutti
impegnati con dei lavori full-time ed altri problemi cosicchè il gruppo
ne risente un pochino. Anche il fatto che vivo a due ore di distanza dal
resto del gruppo contribuisce a rallentare il tutto. Far parte di una
band e sacrificare tutto il proprio sangue, sudore e lacrime può essere
effettivamente fatto se vivi davvero dei frutti del tuo lavoro. Il
giorno in cui mi sveglierò e mi renderò conto che non c’è più niente da
guadagnare o che Dio mi vorrà per farmi concentrare su altre priorità,
allora il gruppo sarà per me storia.
Il coverart di "Makteslos"
ricorda esplicitamente "Hellig Usvart" degli Horde. Che rapporto
hai con questo leggendario disco, capostipide della corrente black metal
cristiana?
Non è stata
effettivamente nostra intenzione fare una front cover come quella degli
Horde. É semplicemente
finita
per essere proprio simile, ma pensiamo si adatti molto bene al titolo
dell’album.
Quello degli Horde
è invece un album leggendario, anche se deriso dalla maggior parte della
scena metal, cristiana o secolare. Mi ricordo che sono passati 18 anni
da quando ho ascoltato Invert The Inverted Cross da un sample
della Nuclear Blast. Mi ha fatto personalmente un grande impatto per
quanto era potente. In Norvegia gli Antestor hanno cominciato a suonare
black metal o ad esserne influenzati per qualche tempo, ma finchè non
hanno pubblicato un album, poche persone lo avevano ascoltato o ne erano
a conoscenza.
A proposito di black metal cristiano: Pilgrim dei Crimson
Moonlight ci disse che secondo lui il black è come una lama: in mano
ad un assassino uccide, in mano ad un chirurgo salva: di per se è una
sonorità neutra che acquista significato solo secondo come la si usa.
Per me è un gran veicolatore di estremizzazione delle passioni: ed
essendo il cristianesimo "la Passione" un mezzo di espressione così
forte ci si addice perfettamente nell'esprimere il profondo dolore
legato alla vicenda cristiana, storica e quotidiana, e scaricare,
urlando e caoticizzando, l'angoscia della battaglia spirituale.
Qual'è il tuo
approccio filosofico verso il black metal cristiano?
Bene, che posso
dire? Pilgrim è di sicuro un uomo saggio e la sua passione per il black
metal e Gesù è altamente rispettata. La scena musicale cristiana e la
Chiesa
sono sempre state scettiche verso nuove forme di musica e soprattutto il
versante rock è stato sempre qualche anno in ritardo rispetto al secular.
E questo è veramente un peccato perchè crediamo che Dio è il creatore
della musica e dovremmo andare avanti invece di seguire i trends.
Proprio qualche anno fa, usare qui da noi un kit di batteria in alcune
chiese ha scatenato diverse reazioni.
Secondo
me il
black metal è una vera, appassionata ed emozionante forma di musica. Non
la trovo attualmente così estrema, quanto piuttosto bella. Un rosa, se
prefe-risci, ma sempre con delle spine che ti fanno sanguinare.
Però finora il black metal è stato usato da band sataniche e
misantropiche, quindi finora ha espresso odio. Si sa come questo tipo di
black metal sia sorto all'interno dell'Inner Circle norvegese. Voi siete
norvegesi, una mia curiosità: avete mai ricevuto fastidi o vessazioni da
questo tipo di band? In fin dei conti sfidate a viso aperto tutta la
loro ragione d'esistere e di fare musica. E' risaputo come Antestor
e Horde ricevettero serie minacce al tempo, ora la situazione
com'è da questo punto di vista?
Questa è un tipo
di domanda a cui ho risposto in ogni singola intervista, credo…J
Ma capisco il
perché tu me lo chieda. Il così detto "inner circle" di black metal in
Norvegia è stato creato dai media. Non c’è mai stato da queste parti un
gruppo o una seria organizzazione di persone che ha spaventato band
cristiane o la chiesa in generale, anche se molta gente la pensa
effettivamente così. Nei primi anni '90 ci sono state alcune minacce e
attività da parte di singole persone, molto spesso al di fuori della
scena musicale, che volevano provare qualcosa e ottenere rispetto
dall’intera scena. Questo è vero, ma molto spesso non lo hanno ottenuto,
anzi finivano per essere considerati degli stupidi dai loro idoli,
quindi hanno rinunciato.
Attualmente
l’intera scena sia di musicisti che di fans è cresciuta. A molte persone
non interessa se ci sono o no band cristiane e coloro che ancora ci
odiano ci mostrano semplicemente le loro spalle e non sono interessati a
dei confronti.
Ma quante sono
secondo te le black band realmente sataniche?
Se per sataniche
intendi delle band composte da persone che sacrificano bambini e bevono
il sangue durante i riti, non credo che ce ne siano tante. Forse
nessuna. Almeno qui da noi.
Ma se intendi
gruppi che sono influenzati da Satana in un modo o nell’altro, beh, c'è
l'imbarazzo della scelta… Alla fine se giochi con il fuoco ti brucerai.
Tu sei nato
musicalmente in una fantastico gruppo scioltosi però inspiegabilmente
(vedendola dal di fuori)
solo
dopo un Ep. Perchè la fine della band è stata così brusca Che ricordi
hai della esperienza con i Vaakevandring?
Per me questo è un
capitolo chiuso, quindi non scenderò nei dettagli sul perché la band si
è sciolta: è stato per ragioni personali e per il fatto che siamo
cresciuti in strade diverse. Questo è successo più di quattro anni fa.
Ho solo ricordi positivi di questo capitolo della mia vita. É stato
bello e ci siamo divertiti molto. Non siamo andati così lontano come
volevamo, soprattutto perché non abbiamo pubblicato il nostro primo
album, ma ci siamo comunque divertiti facendo delle date e ottenendo un
buon riscontro. Desidero pensare a questo gruppo come ad un attrezzo di
Dio. Egli ha creato la band e noi siamo stati fortunati ad essere scelti
come parte di esso; penso che Dio ci abbia usato e poi quando è giunto
il momento, Dio l’ha fatta finita allo stesso modo.
In che rapporto
sei rimasto con gli ex Vaakevandring? Morten Sigmund Magerøy e Ronny
Hansen sono approdati al nuovo corso degli Antestor; come giudici
i nuovi lavori "Det Tapte Liv" e "The Forsaken"? Non avendo il sito
ufficiale poco si sa su che combinano! Sai se stanno lavorando a
qualcosa
di nuovo?
Ogni volta che
possiamo ci mandiamo degli SMS o ci parliamo direttamente, ma non molto
spesso. Comunque siamo sempre dei buoni amici, anche se siamo tutti
impegnati. The Forsaken mi piace davvero molto. Credo che sia l’album
più sottovalutato del mondo e speravo davvero che fosse
distribuito da una più grande secular label. Penso che l’album avrebbe
avuto più ampie possibilità in un mercato secular piuttosto che in
quello cristiano.
Noi (come
NordicFest) abbiamo avuto il piacere di avere gli Antestor nell’ottobre
del 2004, e quello è stato finora il loro ultimo concerto. Il gruppo ora
è più un progetto che una band con membri stabili, ma spero che possano
riprendersi di nuovo per qualche altra attività e per darci altri nuovi dischi di qualità. Comunque, sono stato anche io un membro del
gruppo per 6 mesi, dopo lo split dei Vaakevandring. Ho fatto uno
spettacolo live per loro, però poi ho abbandonato perché non andavo
troppo bene e non potevo dedicarmi abbastanza alla band.
Cosa ne pensi
della presenza di Hellhammer (ex Mayhem) come guest del loro
nuovo album? Euronymous odiava i Crush Evil, ovvero la band che
avrebbe cambiato il nome in Antestor.
Queste sono quelle
cose a cui non credi finchè non le vedi! Penso che sia fantastico e
dimostra anche la professionalità di Hellhammer. La label dei Mayhem
aveva addirittura proibito ad Hellhammer di farlo, ma lui gli rispose di
andare a quel paese o i Mayhem avrebbero firmato per un’altra label. Ha
fatto ciò che gli andava di fare!
Quali sono i tuoi dischi unblack preferiti di sempre?
Essendo un grande
fan degli Antestor, potrei darti l’elenco dei loro dischi. The Return Of
The Black Death è stato importante nella mia scelta di immergermi in
questo tipo di musica. Un altro fantastico gruppo sono i Lengsel. Li ho
amati dalla prima volta che ho ascoltato il loro demo tape nel 1996.
Fortunatamente questo demo sarà ripubblicato molto presto! Musicalmente
mi ricorda un po’ il primo degli Ulver.
Un piccolo
appunto. Odio veramente il termine "un-black". Non chiamerei mai i Deliverance una un-thrash metal band. Per me black metal è uno stile
musicale, usato per piacere a Dio o a Satana.
Le
christian bands rivelazione degli ultimi tempi?
Non ci sono così
tante
nuove christian black metal bands che emergono, ed è veramente triste,
ma alcuni gruppi di diversi stili metal che si possono citare sono i
Drottnar (il nuovo album edito dalla Endtime porterà l’intera scena su
un nuovo livello!), gli Inevitabile End (imponente swedish prog death
metal), i Renascent e i Divinefire (death e symphonic power metal) e due
gruppi norvegesi, gli Aspiration (death metal) e gli Implacabile (doom
metal, speriamo ritornino sulle scene quest’ anno). Ci sono anche
moltissime nuove bands che vengono dalla Finlandia. Megid-don è un grande
gruppo che fa prog death metal e i Blooded che fanno un bel grindcore.
I Frosthardr saranno all'Elements of Rock di quest'anno [ci
saremo anche noi!], che te ne pare dell'attuale line-up? A me al momento
sembra un pochino inferiore a quella degli anni passati.
Grande! Non vedo
l’ora di vedervi e spero di vedere più lettori possibili laggiù!
EoR è già un
grande festival e la line-up di quest’anno è la più forte che abbia
visto da un po’ di tempo a questa parte in un festival europeo, visto
che può contare artisti del calibro di Rob Rock, ex Vengeance Rising e
gli Holy Blood dall’Ucraina. Lo stesso vale per molti altri gruppi.
Ma, ok, la line-up
dello scorso anno con i Barren Cross e i Tourniquet era grande lo
stesso.
A proposito di
Elements of Rock, festival che propone solo christian band. Tu sei anche
proprietario del christian webstore Nordic Mission e (correggimi se
sbaglio) della christian label Momentum Scandinavia: che ne pensi del
movimento christian metal?
Dici bene, ma più
precisamente la Momentum Scandinavia è di proprietà e viene gestita da
Samuel Durling, della svedese Endtime Production e da me di Nordic
Mission. Sono entusiasta di essere parte di questa scena, di vederla
crescere, sperando che diventi sempre più professionale. Una cosa che mi
piace in questi tempi è che molti gruppi diventano sempre più conosciuti
tra la folla secolare. Portare gruppi in tour con delle band secolari, e
portare alcuni gruppi come i Narnia e altri a suonare ai più grandi
secular metal festivals…
Ma ci sono ancora
molte cose da fare e in cui essere coinvolti. Essere parte della scena,
esserne coinvolti e fare la differenza!
Mi piacerebbe
vedere più gruppi fare dei tour soprattutto in tutta l’Europa.
Le band formate
da cristiani e che trattano tematiche cristiane sono diverse centinaia,
ma poche amano l'etichetta di christian band o white band o unblack
band: secondo te perchè? In fin dei conti sono tutti gruppi che si
muovono
all'interno di questo movimento: firmano per label cristiane, vendono su
webstore cristiani, suonano in festival cristiani, sono recensiti da
webmagazine cristiane, partecipano a forum cristiani, ecc, eppure
stranamente poi molti non vogliono legare il loro nome a questa
corrente, il che meraviglia! Perchè secondo te?
Affrontiamo per bene la questione. La cosidetta Christian metal scene è
estremamente piccola! É così piccola che la maggior parte dei metallari
non ne ha sentito parlare per niente. É veramente triste e capisco molto
bene che alcuni gruppi non vogliono essere intrappolati in una cerchia
cristiana. Delle volte è capitato che mi fermassi a pensare se
quello che stavamo facendo era la cosa giusta. Posso solo rispondere per
me stesso e per Nordic Mission, e per quanto ci riguarda non smetteremo
di promuovere le band che hanno un messaggio.
Noi come cristiani
ci poniamo molto spesso dei canoni su come fare questo o quello per
essere cristiani e se qualcuno la pensa diversamente, utilizzando un
altro punto di vista, è "sbagliato" perché non si comporta "come noi".
Rispetto quei gruppi che non si sentono di appartenere al nostro circolo
e vogliono piuttosto essere conosciuti tra i gruppi e le persone di
tutto il mondo. Credo che il più grande impatto che possiamo mostrare
agli altri non sia con le parole, bensì con il nostro modo di vivere e
l’amore che abbiamo l’un l’altro.
Quale sarà il
futuro del christian metal? Rimarrà sempre un fenomeno di nicchia e
underground com'è stato finora? Hai notato o no recentemente una
espansione del movimento e del relativo mercato?
Penso che rimarrà
sempre in qualche modo underground. Spero ancora e prego che ci sia
anche e sempre più qualità e professionismo e che i gruppi e le persone
che lavorano in quest’ambito mantengano i giusti obiettivi.
Credo anche che
sia ESTREMAMENTE importante che ci supportiamo l’un l’altro invece di
avanzare diversi punti di vista e gusti. Vedo sempre la scena Christian
Metal unita! Se si suona l’heavy, il black o persino l’hardcore, lo
facciamo tutti per la stessa causa. Se rimaniamo uniti, sarà più facile
che accadano cosa immense!
É eroico
parlare di Cristo in un ambiente così ostile qual'è il metal oppure è
solo una semplice obbedienza ai comandi del Maestro di predicare il
Vangelo a tutti gli uomini di tutti i tempi?
Semplicemente dare
la tua vita a Gesù. Permettigli di prendere il controllo e prega per
ottenere la saggezza e che sia la tua guida.
La miglior testimonianza che
possiamo dare al mondo è mostrare come viviamo le nostre vite. Non
preoccupatevi troppo di quello che dite o no, ci sono modi migliori di
far conoscere Cristo. Vivi il giorno come se fosse l’ultimo. Un giorno
SARA’ l’ultimo!
A te il saluto
finale per i lettori di WhiteMetal.
Grazie per
sostenere Nordic Mission da 8 anni! Rimanete sintonizzati e supportate
la scena! Siate benedetti!
Pål
www.nordicmission.no
www.nordicfest.no
www.momentumscandinavia.com
Valerio Mei
(con la
collaborazione di Ilaria Ricci)

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