Italian Christian Metal Website  -  Il sito italiano dedicato al Metallo Cristiano

Menu

 
 
Band Links
 
HYPERSONIC
Fallen Melodies
 
HYPERSONIC
Inspiration Is Transpiration
 
 

Hypersonic

 

Il giorno seguente all'ottima esibizione degli Hypersonic all'Elements of Rock 2012, ho l'onore e il piacere di fare una chiacchierata con Salvo ed Emanuele, rispettivamente batterista e chitarrista ed entrambi fondatori della band. Di seguito leggerete le loro impressioni sullo show, cenni sulla storia degli Hypersonic e qualche anticipazione sui prossimi lavori.

Iniziamo questa intervista con un po' di storia. Come nascono gli Hypersonic?

Salvo: La band nasce nel 2006 tramite me ed Emanuele. Io ascoltavo metal dall'età di dodici, tredici anni e con Emanuele ci siamo conosciuti un po' per caso. Lui suonava in un'altra band e io mi proponevo per crearne una e fare brani miei, e lui fu subito allettato dalla mia proposta. Quindi la band nasce da una nostra profonda esigenza di scrivere canzoni proprie, di creare qualcosa di personale.

Per quanto riguarda invece il monicker Hypersonic, c'è un legame con la velocità di esecuzione dei pezzi tipici del vostro power metal?

Emanuele: Il nostro auspicio era quello di trovare un nome che potesse rendere al massimo le nostre caratteristiche musicali, andare al di là di quelle che sono le caratteristiche sonore ormai standard. Hypersonic significa oltre il suono.

Salvo: Sì, una melodia iper, una melodia estrema. E' riferito più alla melodia dei nostri brani che alla velocità di esecuzione.

Se doveste citarmi dei gruppi a cui vi ispirate?

Salvo: Guarda, io sono cresciuto con la scena metal tedesca, quindi Helloween, Running Wild, Gamma Ray, Grave Digger, tutto il power tedesco, per poi spostarmi al power finladase degli Stratovarius, Sonata Arctica e altre band.

Emanuele: Io vengo da un altro filone, più blues...

Ci sono perciò altri generi che vi ispirano oltre al metal, giusto?

Emanuele: Sì, diciamo che, la nostra caratteristica è che ognuno di noi cerca di portare la propria influenza musicale. Ad esempio come dicevo prima, io ho molte influenze blues, e dagli assoli si può riscontrare questo.

Salvo: Siamo una metal band atipica perché non tutti veniamo dallo stesso filone. Chi dal rock e dalla musica leggera come Alessia, io dal metal...in una buona band, a prescindere che sia metal oppure no, devono confluire più generi musicali, perché è questo che dà la bellezza e la versatilità del suono.

Siete soddisfatti del vostro ultimo lavoro? Ritenete che ci sia qualcosa su cui migliorare?

Salvo: Personalmente sono molto soddisfatto perché la musica vive di momenti e in quel momento abbiamo sentito di fare un determinato lavoro. Chiaramente a volte io ed Emanuele pensiamo di cambiare quel riff, di fare una variazione musicale, ma penso che un lavoro è bello per quello che è, a prescindere dalla qualità tecnica, dalla qualità della registrazione. Un buon lavoro comunica e trasmette, indipendentemente se ha una produzione da 100 o una produzione da 5. Siamo molto soddisfatti.

E immagino che siate anche soddisfatti della serata di ieri...

Salvo: Molto. L'ultima volta che venni qui fu nel 2008 quando suonarono i Metatrone, e tutto mi sarei aspettato tranne che trovarmi qui dopo quattro anni a suonare. Io penso, come ho già detto agli amici di Holysteel, che essere qui sia il dono più grande che il Signore potesse farci in questo momento. Siamo una band relativamente giovane, e condividere il palco e l'ambiente con persone come voi e con le persone che ci circondano è una grande soddisfazione, un grande dono che Dio ci ha fatto.

Altri live in programma?

Salvo: Suoneremo il 18 aprile nel catanese, in un locale, quindi non ci stiamo fermando e continuiamo il lavoro per i successivi brani. 

Brani nuovi, tra cui quelli che avete proposto anche ieri sera. Immagino allora che ci sia un nuovo album in cantiere, no?

Salvo: Ci stiamo lavorando. Ieri abbiamo portato tre brani che probabilmente, anzi quasi sicuramente faranno parte del prossimo lavoro. Ne abbiamo altri che chiaramente non abbiamo presentato ieri per motivi di scaletta, però ci stiamo lavorando. Siamo molto molto impegnati in questo e sicuramente sarà un album più christian metal dal punto di vista delle atmosfere, delle liriche, dal punto di vista personale legato alle esperienze accumulate in questi anni rispetto a "Fallen Melodies" che già lo è. 

Bene, sono molto curioso di ascoltare presto qualcosa di nuovo. L'intervista finisce qui. Volete lasciare un saluto finale ai lettori di WhiteMetal.it?

Salvo: Grazie mille del supporto, sempre e comunque! Da parte nostra vi ringraziamo tantissimo per quello che fate.

Emanuele: E' stato bello conoscervi di persona. Vi ringraziamo davvero tanto per tutto, grazie mille!

 

Daniele Fuligno

 

 

 Best view:  No Firefox!   Optimized:  FONT: Old-English ( —> download Old-English font <—); SCHERMO: 1280x1024   Credit:  Template by Vocinelweb.it