Italian Christian Metal Website  -  Il sito italiano dedicato al Metallo Cristiano

Menu

 
 
Band Links
 
MAGNIFIQAT
Il Più Antico Dei Giorni
 
 

Magnifiqat

 

Ed eccoci con l'intervista ai Magnifiqat, ad ora l'unica christian metal band italiana in attività; come potevamo dunque non contattarla? Ci ha risposto con molta disponibilità e cortesia il mestermind Emanuele Rastelli.

Vorresti presentare la band ai lettori di WhiteMetal? Come e quando è nato il progetto Magnifiqat, tuo e di Mattia Stanciou?

Io e Mattia abbiamo iniziato insieme nei Crown of Autumn e solo in un secondo momento lui si è unito alla formazione dei Labyrinth. Fin dal nostro comune esordio discografico non abbiamo mai smesso di suonare insieme affrontando i più diversi stili musicali, dal rock alla musica d’ambiente. Affrontare il progetto Magnifiqat con lui è stata una scelta estremamente naturale.

Nella tradizione cristiana "Magnifiqat" è il canto di Maria del Vangelo di Luca. Qual è il motivo per cui avete scelto questo nome? Ci puoi spiegare in che modo la cristianità è presente nei tuoi testi?

Prima di risponderti faccio una piccola precisazione: il canto evangelico è conosciuto come "Magnificat" con la lettera "C". Nel nome del nostro gruppo invece figura la lettera "Q" per il semplice (direi quasi banale) fatto che volevamo personalizzare il nostro monicker. Nell’episodio evangelico la Vergine dice: "l’anima mia magnifica il Signore e il mio spirito esulta in Dio mio Salvatore". Questo è esattamente il senso che vogliamo dare al nostro progetto: un canto di lode all’Onnipotente.

Sei a conoscenza del movimento white metal? Conosci qualche gruppo che fa parte di questo particolare "genere", o che comunque sai avere una particolare sensibilità cristiana per i temi trattati? Cosa ne pensi a riguardo?

Sinceramente non credo che sia il caso di farne una questione di fazioni. Eviterei scontri tra la "contrada black metal e quella white metal" e cose di questo tipo. Per chi ha una vocazione di un certo tipo è una responsabilità e una gioia poter esprimere determinati concetti attraverso l’arte in cui si cimenta. Trovo molto interessante a questo proposito il progetto di Eric Clayton: Saviour Machine.

Ho letto che per te "Il Più Antico Dei Giorni" rappresenta la manifestazione di Dio. Ci puoi spiegare bene questo concetto?

"Il più Antico dei Giorni" può essere letto come un attributo di Dio: Colui che è più antico dei giorni ovvero colui che, in quanto Creatore, è prima della creazione e prima del tempo, Colui che É in eterno. Il titolo si riferisce inoltre al primo giorno della creazione, all’Inizio per eccellenza: il primo e più antico di tutti i giorni.

I testi sono davvero molto intensi e poetici. Dove hai tratto l'ispirazione?

Innanzi tutto dalle sensazioni e dalle intuizioni che di volta in volta prendono forme e colori poetici diversi. Il motivo trainante della nostra musica è sempre stato l’approfondimento della sfera del divino e la necessità di lodare Dio attraverso l’arte in cui, bene o male che sia, ci cimentiamo. Prima di tutto viene la sincerità del cuore. Gli autori che più hanno influenzato il nostro lavoro sono Renè Guenon, Meister Eckhart, San Giovanni della Croce e lo Shayk Ibn Arabi. Anche la letteratura cavalleresca medievale ha avuto il suo peso, in particolare Wolfram von Eschenbach, per non parlare poi (ovviamente) delle Sacre Scritture.

La vostra proposta musicale è decisamente originale. Avete scelto questo sound proprio per esprimere al meglio le vostre emozioni? Ci puoi dire anche qualcosa riguardo la scelta di cantare in italiano? L'ho trovata più che mai adatta e veramente coraggiosa!

La scelta di cantare in lingua madre è venuta spontaneamente dopo aver tentato un esperimento in questo senso, seppur molto breve, nell’album dei Crown of Autumn. Questa decisione è dovuta al fatto che gran parte di ciò che ispira il nostro lavoro è pienamente e profondamente italico: i paesaggi, la storia, l’arte. Noi parliamo l’italiano, ascoltiamo l’italiano, leggiamo l’italiano, pensiamo in italiano…e di conseguenza scriviamo e cantiamo in italiano.

Le voci femminili sono eccezionali e contribuiscono a creare delle atmosfere molto suggestive. Pensi che le due guest saranno presenti anche nei prossimi lavori?

Sono molto grato a Francesca e a Barbara per il contributo eccezionale che hanno dato sul nostro album. Grazie a loro "Il più Antico dei Giorni" ha acquistato delle tonalità e delle sfumature che altrimenti non avrebbe avuto e che sono fondamentali per l’atmosfera generale dell’opera. Non so dirti se in futuro useremo ancora voci femminili, né se saranno ancora loro a cantare sugli eventuali prossimi dischi. Ad ogni album ci si rimette totalmente in discussione.

Ho trovato l'artwork davvero molto curato. Qual è la connessione tra i temi trattati e le immagini simboliche presenti nel booklet?

Ho lasciato una quasi totale autonomia a Federico (Rebusso: l’autore della parte grafica) e lui è stato capace di interpretare nel migliore dei modi il mood dell’album riuscendo a donare a "Il più Antico dei Giorni" la più nobile delle cornici.

Sfogliando appunto il booklet alla fine troviamo il testo di un brano, "Sposi nella torre", di cui però non c'è traccia nel disco. All'inizio ho pensato fosse una traccia nascosta o qualcosa del genere. Che fine ha fatto?

"Sposi nella torre" è un brano che è stato concepito insieme agli altri presenti su "Il più Antico dei Giorni". Per la sua atmosfera particolare abbiamo deciso di suonarlo solo in un eventuale situazione live come brano di apertura. Abbiamo deciso di inserire il testo nel booklet per testimoniare che "Sposi nella torre" è a tutti gli effetti parte del progetto anche se gli è stata riservata una "nicchia" un po' particolare.

A proposito di live, state progettando qualche data? Oppure magari preferite avere più materiale da proporre?

Abbiamo diverso materiale tra Crown of Autumn, Magnifiqat e Militia (il mio progetto solista di musica ambient neo-classica di prossima uscita). Tra le altre possibilità c’è quella di unire il materiale di questi tre progetti integrandolo con una massiccia quantità di materiale inedito composto appositamente per una eventuale esibizione live.

State già lavorando al nuovo album? Pensi che sarà ancora christian-oriented? Proporrà uno stile simile al vostro splendido debut?

In questo momento sto raccogliendo molto materiale letterario e non che mi servirà per la stesura dei testi del nuovo lavoro dei Magnifiqat. Abbiamo già diverse melodie e arrangiamenti nuovi ma è ancora tutto in una fase molto embrionale. Ti anticipo solo che una delle possibilità prese in considerazione è quella di dare al prossimo lavoro una forma un po’ più completa: un piccolo libro con cd allegato.

Ho ascoltato e apprezzato molto anche "The Treasure Arcane". Hai definitivamente messo da parte il progetto Crown of Autumn o stai continuando a lavorarci parallelamente? In questo caso quando potremmo sentire il nuovo lavoro?

Stiamo ultimando in questi giorni la masterizzazione del disco di debutto di Militia dal titolo "Il Cacciatore di Dèi". Ci metteremo al lavoro per la registrazione del nuovo C.o.A. molto presto. Abbiamo già 7/8 canzoni, alcune complete altre solo abbozzate, ma non so ancora darti nessuna tempistica ufficiale.

Quali sono le tue influenze musicali?

Soprattutto la musica sinfonica e quella medieval-rinascimentale. Ascolto anche molta musica d’ambiente (scuola cold meat industry), dark, cantautorale e naturalmente il buon vecchio metal ;)

Che messaggio vuoi lasciare a tutti i christian metallers - e non - che ti leggeranno su questo sito?

É sicuramente meglio essere un buon cristiano che un buon metallaro…ma se siete entrambe le cose tanto meglio!

Grazie di cuore per la vostra attenzione.

 

 

Ilaria Ricci

 

 

 Best view:  No Firefox!   Optimized:  FONT: Old-English ( —> download Old-English font <—); SCHERMO: 1280x1024   Credit:  Template by Vocinelweb.it