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My Silent Wake

 

Ian Arkley non è di certo un volto nuovo per noi, tutti conosciamo i suoi precedenti progetti Seventh Angel e Ashen Mortality, e la sua collaborazione con i doom master australiani Paramaecium. Ora Ian è completamente immerso in un nuovo grande progetto, la band di doom inglese My Silent Wake, che presto uscirà col terzo album.

Ciao Ian e grazie per la tua disponibilità. La prima domanda: cosa puoi dirci circa il nome My Silent Wake, ha un particolare significato per te?

Credo che possa avere molteplici significati. Il nome "Wake" era quello che Andi doveva utilizzare per un progetto parecchi anni fa, e dato che lui fa parte del gruppo ho ritenuto opportuno utilizzarlo per il monicker. Anche se la parola può significare molte cose diverse, personalmente ritengo che si riferisca ad una cerimonia funebre ("funeral wake").

Potresti dirci qualcosa per quanto riguarda il tuo interessantissimo progetto Century Sleeper? Com'è nata la collaborazione con James Allen dei Visionaire e Ikarian? State lavorando a qualcosa di nuovo?

Sembra che Century Sleeper sia conosciuto solo da poche persone, è stato del resto prodotto in quantità limitata, quindi se possedete l'album siate sicuri che ben presto diventerà una rarità. Il progetto nacque tramite delle email che io e James ci mandavamo confidandoci rispetto reciproco e di amare rispettivamente il lavoro dell'altro. Ci siamo incontrati per la prima volta per registrare l'album, e abbiamo passato dei bei momenti insieme. Quella fu la mia prima visita in America, quindi ho dei bei ricordi di quel periodo. L'album lo abbiamo registrato in uno stanzino di James su di una piccola scrivania in poco più di una settimana. Ci piacerebbe collaborare nuovamente insieme un giorno, ma per ora non succederà considerati gli altri impegni.

E quanto alla reunion dei Seventh Angel? E' stata davvero inaspettata dopo 16 anni!

Infatti! Ho passato molto tempo lontano da Tank – circa dieci anni, ma ci siamo risentiti un paio di anni fa e ci siamo reincontrati come se non ci fossimo mai lasciati. Mi piace davvero stare con Tank, Si e Mark e le loro famiglie... sono gente fantastica e ci divertiamo molto insieme. Le nostre prime prove insieme, un paio di mesi fa, sono state fantastiche dopo essere stati separati per cosi tanto tempo. Abbiamo suonato per la prima volta dopo 16 anni! Ora abbiamo registrato una demo che sta per essere rifinita proprio mentre parliamo. Mi piacerebbe passare più tempo con tutti loro, ma viviamo molto lontani gli uni dagli altri e ci possiamo incontrare ogni due mesi, per un paio di giorni. Abbiamo deciso di fare la reunion ora, dato che ci hanno offerto un posto al Nordic Fest, che è un ottimo posto dove suonare. Stiamo anche vedendo di uscire con delle ristampe dei vecchi album, e stiamo parlando con delle Label che sono interessate a pubblicare il nuovo album. Pensiamo di iniziare a registrare l'anno prossimo.

L’Inghilterra ha avuto un ruolo fondamentale nella nascita e crescita del doom metal, quindi non mi stupisce che si riconfermi culla di band valide come la vostra; quali gruppi doom ti hanno influenzato in particolare?, ed in cosa il loro messaggio differisce dal vostro?

L'Inghilterra è stata importante per la nascita della musica heavy in generale, compreso il doom, ma furono i Sabbath a dare in un certo modo inizio alla musica doom con il loro debut, nato nel pesantemente industrializzato sobborgo di Birmingham, ovvero Aston (io ho vissuto nei pressi di quella zona in passato). I Black Sabbath sono stati uno dei gruppi più influenti per me, insieme ai gruppi NWOBHM (New Wave Of British Heavy Metal) come i Saxon, i Maiden e i Preist. Ero anche un grande fan dei Led Zeppelin. Allo stesso tempo ero anche un fan del goth (Bauhaus) e del prog rock, come i Rush, i Floyd e Mike Oldfield. Ora potete capire come questi gruppi mi abbiano influenzato. Li amo ancora e credo li amerò per sempre.
In seguito ho ascoltato molto thrash e classic metal, e per molti anni mi sono piaciuti i Trouble. Un paio di anni dopo mi sono dato al doom/death come quello dei Paradise Lost, My Dying Bride e Anathema, e anche molto al goth. Negli ultimi anni mi sono appassionato dei Dead Can Dance e molti altri artisti. Io sono sempre alla ricerca di nuova musica dato che sono un amante della musica. Tutti questi artisti mi hanno influenzato, e si capisce dunque perché io non faccia solamente doom classico. Mi piacciono molti generi di musica e amo rispecchiarli nella mia musica. Spero che la musica che produciamo con i My Silent Wake interessi a più persone, e non solo ai fan del doom.

Per quanto riguarda il messaggio: non ce n'è uno specifico. Noi scriviamo col cuore ciò che pensiamo e come ci sentiamo. Credo che altri gruppi facciano così, mentre altri scrivono ciò che a loro sembra figo, che a me sta bene, però credo che la verità e la convinzione del cuore siano palpabili nei nostri testi.

Nella vostra ultima realizzazione "The Anatomy Of Melancholy" avete optato per l’uscita di un doppio Cd, dove nel secondo volume troviamo uno stile ben lontano dal metal, quasi a voler dipingere la doppia anima della band. Come è nata quest’esigenza a mio parere molto riuscita?

Perché quello è sempre stato il piano dei MSW – di avere cioè la libertà di esprimerci in qualsiasi modo sentivamo, senza imporci limiti. Il disco acustico è nato anche dal fatto che Jasen si era danneggiato il polso e quindi non ci era possibile partecipare ai concerti. Appena finito Shadow Of Sorrow ho pensato che sarebbe stata un'idea interessante avere un doppio album con il metal in un disco e "altra musica" nell'altro. Quindi ci siamo messi a lavorare sui pezzi e li abbiamo registrati in un paio di sessioni, con brevi intervalli tra loro, a volte anche subito dopo aver scritto i pezzi, donandogli quindi molta spontaneità e sezioni improvvisate.

In "Last Volume" di "The Anatomy Of Melancholy" troviamo anche un raffinato stile folk. Com'è nato il vostro gusto per il genere e quali sono le vostre influenze in merito?

Mi è sempre piaciuta la musica folk e anche quella medievale. Mi piace la musica che racconta una storia e che esprime ciò che si prova. La musica folk ha molto spesso dei soggetti oscuri ed è una musica molto terrena, ed è per questo che la amo. A me non piace la musica che sia troppo rifinita e perfetta, ma ci sono tuttavia delle eccezioni, come i Dead Can Dance, dato che loro riescono a mantenere un certo feeling nella loro musica. Mi piacciono i songwriter brillanti come Leonard Cohen e Nick Cave e loro mi sono stati di ispirazione. Ritengo che la musica folk e la musica rock lavorino molto bene insieme; prendete i Zeppelin e i Sabbath per esempio. Anche nel primo rock c'era del folk, ed anche oggi continua ad esserci. Il nostro tipo di folk è più sul gothic folk, che è molto diverso dal folk metal che si sente prevalentemente al giorno d'oggi.

Nei tuoi testi trovo molto presente la tematica della speranza cristiana che va oltre la deludente visione del mondo in cui viviamo. Mi ha particolarmente colpita il testo di "Encircle" che mi sembra parli di quella chiarezza mentale e luce interiore che possono venire solo da un profonda fede. Puoi spiegarci meglio qual è la tua visione a riguardo e come pensi che un cristiano possa difendere e nutrire questa grande speranza di cui parli?

Quel pezzo è stato scritto ripensando ad un periodo della mia vita in cui ero rimasto intrappolato da qualcuno che è entrato nella mia vita e ha preso possesso di tutto. Ciò è accaduto molto tempo fa, ma fu un'orribile esperienza e alle volte fu anche molto spaventosa. Ero anche molto giovane. Cerco di trasmettere una sensazione di intrappolamento nei testi, anche se il pezzo di per se non è particolarmente claustrofobico. Sento che a volte la mia fede mi ha aiutato. Il pezzo non è stato creato per predicare alla gente ma per trasmettere un senso di speranza.

Leggendo la biografia della band sul vostro sito sono rimasta molto colpita dalla rapidità con cui componete e registrate, di certo quindi oltre alla professionalità non vi manca l’ispirazione. Qual è la fonte di ispirazione dei My Silent Wake, non solo a livello di testi ma anche delle melodie?

Ho già accennato ad una lista delle mie ispirazioni musicali, volendo c'è anche una lista più completa sul MySpace. Tematicamente sono le esperienze della mia vita che mi portano a scrivere. Ci sarà più partecipazione da parte degli altri membri nel prossimo album, quindi più varietà nei testi. Già dal nostro ultimo album si può notare questa collaborazione. La velocità della registrazione nasce dalla necessità di dover finire il tutto spendendo il meno possibile, e questo a volte produce dei bei risultati come in Shadow of Sorrow, che è stato registrato in circa quattro ore e mezza includendo il mixaggio! Alcuni dei pezzi sono stati scritti velocemente mentre per altri ci vogliono addirittura anni – dipende. Ho utilizzato una varietà di composizioni vecchie e nuove in MSW. Ogni album ha un miscela
di nuovo e vecchio, specialmente SoS, che contiene dei brani che sono stati scritti circa otto anni prima. Il nuovo album conterrà per lo più nuovi brani, anche se non ne mancherà qualcuno più vecchiotto.

Ho avuto la fortuna di potervi ascoltare all'Elements Of Rock dello scorso anno; credo che la dimensione del festival cristiano vada ben oltre un semplice raduno di amanti del metal, e che sia una profonda e coinvolgente esperienza anche a livello spirituale. Puoi dirci qual è la tua visione sui festival cristiani ed in particolare com’è viverli non solo da spettatore ma anche da musicista?

Ho assolutamente amato l'Elements of Rock e anche il Nordic Fest. Sono degli incontri tra veri amanti di musica e gente positiva. Non ho trovato nessuno pieno di sé, o che giudicava gli altri o che ti diceva che quello che fai è sbagliato, anche se noi siamo molto differenti dai gruppi che fanno musica per evangelizzare. Non tutti i membri dei MSW sono cristiani e abbiamo una gran varietà di credi nel gruppo, e tutti, senza eccezioni, hanno amato quei festival. Per me questi festival sono ottima musica e ottime persone che si divertono insieme.

Sappiamo che è in lavorazione il nuovo album ed anche un Dvd. Cosa dobbiamo aspettarci da entrambi i lavori e quando usciranno?

Potete aspettarvi molto presto un'uscita sia col Cd che col Dvd!

Grazie dell’intervista, ti auguro il meglio per i My Silent Wake e tutti i tuoi progetti musicali. Vuoi aggiungere qualcosa per i lettori di WhiteMetal.it?

Per favore veniteci a trovare su un.Dark.net e sul nostro MySpace – noi comunichiamo! Grazie per il supporto! Grazie anche per l'intervista.

 

 

Francesca Pezza

(con la collaborazione di Christopher Warman)

 

English Version

 

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