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Abbiamo l'onore e il piacere di parlare con Rob Rock, uno dei più
importanti cantanti nella scena del christian metal, e non solo.
Ciao Rob, innanzitutto congratulazioni per la tua carriera, perchè non
ci presenti la tua band ufficiale?
Grazie a te!
la mia band è
composta
da: Rob Rock (voce), CJ Grimmark (chitarre), Andreas Olsson (basso) e
Andreas Johanssen (batteria).
Parliamo del tuo nuovo lavoro "Garden Of Chaos". Ne sei soddisfatto?
Quali sono state le tue influenze musicali?
Ne sono molto
soddisfatto! Credo di aver raggiunto il mio obiettivo di creare un album
che potesse seguire "Holy Hell". Ho voluto proseguire da dove
finiva "Holy Hell" e allo stesso tempo aggiungere varietà di canzoni e
arrangiamenti vocali. Sono felice del risultato.
Le lirycs di questo album esprimono un cristianesimo diretto. Cos'è che
te le ha ispirate?
Io solitamente
scrivo canzoni basate sulla mia vita tanto in maniera diretta che
indiretta, oppure a proposito di qualcosa che conosco. Cerco anche di
includere la mia fede e le mie influenze bibliche. La maggior parte
delle volte il titolo viene dalla musica e da qui scrivo la melodia,
infine scrivo i testi prima di suonare il brano in studio.
Che aggettivi
useresti
per descrivere questo album? Qual è il tuo lavoro preferito tra tutti
quelli pubblicati nella tua carriera solista, cioè di tutti i Rob
Rock?
Pesante,
melodico, altamente energico, soddisfacente.
Avrei bisogno
di riflettere a lungo per riuscire a decidere quale album Rob Rock sia
il migliore. Ogni album ha le sue distinte positività, perfino i fans
non riescono a decidere quale preferiscono. "Holy Hell" ha riscosso
molta attenzione e spero che "Garden Of Chaos" lo faccia ancor di più.
Io cerco ogni volta di scrivere un disco diverso, è quindi molto
difficile paragonare album quando sono lievemente diversi nella visione
e nel songwriting.
Negli anni passati hai lavorato in diversi progetti tipo Joshua,
Angelica e anche in band non cristiane. Vuoi dirci qualcosa a
riguardo di queste esperienze?
Io spesso
telefono o mando e-mail alle band richiedendo di poter cantare. Quindi
ascolto la loro musica e i loro obbiettivi e decido se voler partecipare
o meno.
E' una cosa
molto professionale, mi piace scambiare lavoro con diverse persone e il
comporre ed eseguire brani con loro.
Hai anche collaborato nel progetto Avantasia, e nell'ultima
canzone di "Holy Hell", Move in, c'è un duetto con lo stesso
Tobias Sammet. Come sei entrato in contatto con lui? Avete nei piani di
lavorare ancora insieme, magari in progetti futuri?
Tobias mi ha
contattato diversi anni fa quando ancora era agli
inizi
della registrazione di Avantasia. Da allora è cresciuta la nostra
amicizia e abbiamo collaborato anche in altri album. Probabilmente
lavoreremo ancora insieme o faremo tournèe se possibile, ancora comunque
non lo so per certo.
Ascoltando le tue canzoni è chiaro che hai una grande e potente voce.
Hai studiato per imparare a cantare o sei un autodidatta?
Sono un
autodidatta. Ho cominciato come batterista/cantante facendo canzoni
cover e dopo ho cominciato con il cantare e scrivere canzoni originali.
Presi dieci lezioni prima di registrare l'album "Intense Defense" con i
Joshua, ma è stato solo per allenamento. Oltre ciò è stata comunque
anche la mia esperienza in studio a sviluppare la mia voce.
In "Holy Hell" c'è una canzone intitolata I'll be waiting for you
in memoria di tuo padre. E'
un brano molto toccante, come hai superato il triste momento della morte
di tuo caro?
Sì, mi manca
molto mio padre ma io so che lui adesso è con Dio quindi... lo rivedrò
di nuovo. E' come se avessi perso un pezzo della mia vita e il mio
peggiore dispiacere è che non sia qui a veder crescere il mio bimbo.
Come vivi la tua esperienza di fede? E come lo esprimi con la tua
musica? Frequenti qualche chiesa?
La fede si
vive
ogni giorno, ogni momento. Io studio la Bibbia personalmente e prego
ogni giorno, e ogni settimana ho l'incontro con la mia chiesa locale.
Credo che quando scrivi musica dal tuo cuore, la tua fede appare, si
mostra.
In passato
hai collaborato con Impellitteri. Possiamo definirla quella una
band cristiana? Come è stata la vostra esperienza professionale?, e di
fede?
No.
Impellitteri era un amico cristiano ma noi due eravamo i soli cristiani
del progetto. Io e Chris parlavamo tantissimo, specialmente quando
dovevamo scrivere canzoni, ma non avevamo una label cristiana o un
ministero coinvolto nella nostra band.
Adesso lavori insieme a un altro grande chitarrista, Carl Johan
Grimmark.
Puoi dirci qualcosa della vostra collaborazione?
CJ è un grande
musicista, molto compatto e preciso. Abbiamo lavorato insieme prima nel
progetto e poi nel tour di "Holy Hell", e lo vedo sia come una grande
persona che come un fantastico musicista. Adesso con "Garden Of Chaos"
ci siamo sviluppati in maniera completa e mi aspetto veramente un futuro
creativo insieme.
Parliamo delle tue tournèe, so che hai suonato all'Elements Of Rock due
anni fa. Ti è piaciuto suonare qui in Europa? Pensi che ci possa essere
la possibilità di vederti tornare in Europa?, e magari in Italia?
Si, l'Europa è
grandiosa! Adoro incontrare persone europee e i fans sono grandiosi!
Spero di poterci venire
in tour di
nuovo nel 2008.
Quali sono i tuoi progetti futuri come musicista?
Farò
probabilmente
qualche
tournèe e forse qualche lavoro fuori progetto prima di scrivere un altro
album. Desidero molto anche poter girare un DVD live appena possibile,
se Dio vuole, spero succeda tutto nel 2008.
Grazie della disponibilità e buona fortuna per la tua carriera. Vuoi
lasciare un saluto ai lettori di whitemetal.it?
Vi ringrazio
moltissimo per il vostro supporto e la vostra confidenza. Possa Dio
benedirvi e spero che vi piaccia il mio nuovo Cd. Venite sui miei siti
www.robrock.com
e
www.myspace.com/robrock1 per news e aggiornamenti. Spero di
incontrarvi nel tour del 2008!
Francesco Romeggini

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