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E' un
piacere poter porre liberamente domande all'ideatore di uno dei
progetti musicali italiani più innovativi, underground e soprattutto
cristiani di questi ultimi anni. Innanzitutto ringrazio Damiano per
la cortesia e la gentilezza che ha sempre dimostrato per email,
secondariamente vorrei iniziare questa intervista semplicemente
domandando a Damiano di parlarci di sé, di
raccontarsi,
di dirci quello che ritiene sia importante sapere di lui. Infatti ho
sempre creduto che prima di parlare delle idee, degli impegni e dei
progetti di qualcuno bisogna sempre partire dalla persona che li
incarna. Tu che ne dici?
Poco da dire,
diciamo che faccio musica sia neofolk che classica. Sono cattolico (o
almeno cerco duramente di esserlo...) praticante; cerco di fare una vita
tranquilla lontano dal mondo là dove possibile.
Damiano, vorresti parlarci del nome del tuo progetto? Da dove salta
fuori? Che significato ha il logo che possiamo incontrare sul vostro
sito?
Rose Rovine e
Amanti sono tre elementi che hanno sempre fatto parte del mio
immaginario musicale: le rose simbolo di bellezza, caducità e
dell’Europa, le rovine sono quelle di Roma che si dimostrano essere ben
più belle e potenti delle "rovine" moderne; gli amanti è un elemento
tardo romantico decadente se vogliamo. Il logo è una triade di rose
colorate con il tricolore italiano al contrario che al tempo stesso
rappresenta una croce di spine.
Chi sono i tuoi
collaboratori più stretti? Sono i medesimi che ti seguono nelle tournée?
Puoi parlarci brevemente di loro?
Purtroppo non
ho collaboratori
fissi. Ora che Rose Rovine e Amanti sta iniziando a richiedere più tempo
ne avrò bisogno. Gli amici e musicisti che suonano e hanno
collaborato
con me, e che
ringrazio di
cuore, sono tutte persone squisite, sono per lo più totalmente estranee
a questo tipo di musica e alle mie posizioni; in base a motivi logistici
scelgo con chi operare sia in studio che dal vivo.
Immagino che non sia semplice produrre musica di un genere così di
nicchia. Puoi parlarci brevemente dei rapporti con le case di produzione
e delle difficoltà che si vivono in quest'ambito?
Al contrario è
molto semplice muoversi nell’ambiente neofolk, le etichette con cui ho
lavorato e ora l’inglese Cold Spring Rec dove sono ormai accasato, sono
fatte di veri appassionati di musica e di gente molto colta e sensibile
all’arte. Non c’è burocrazia e finora nessun tradimento o tentativo di
truffa. Sono libero e assecondato in ciò che faccio. L’unico problema
sono le finanze che sono povere ma il problema è risolvibile.
Per proseguire
l'intervista partirò da quello che si può leggere di voi sul vostro
sito. Il primo argomento che si incontra è il vostro genere musicale: "Rose
Rovine e Amanti combina del "neofolk" italiano con un tocco di
neoclassicismo sacrale, il tutto mischiato a del buon vecchio fumoso
cabaret europeo".
1) Su Wikipedia a proposito del "neofolk" possiamo trovare scritto: "Il
Neofolk è una forma di musica folk nata dalla fusione delle tradizioni
europee con le sperimentazioni dei circoli musicali post-industriali. La
musica neofolk può essere eseguita sia soltanto con l'uso di strumenti
acustici tradizionali sia con l'accompagnamento sonoro di strumenti
tipici della musica
industriale
e
sperimentale come sintetizzatori e campionatori. Il genere si sviluppa
attorno
ad un ampio assortimento di tematiche, come la musica tradizionale,
il
romanticismo,
l'etenismo e l'occultismo. Spesso
i musicisti neofolk
spaziano anche in altri generi come la darkwave neoclassica e il martial
industrial ed hanno legami con circoli etenisti o altri gruppi della
controcultura europea". Credi che i Rose Rovine e Amanti possano
rientrare all'interno di questa definizione? Come sempre se "sì",
"perché?"; se "no", "perché?".
La definizione mi
sembra corretta, Rose Rovine e Amanti rientra nel genere perché è uno
(forse l’unico) genere veramente indipendente dove in realtà tutto è
concesso: se voglio mischiare delle chitarre rock o metal io lo faccio
senza dover seguire un paradigma così se voglio mischiare melodia con
del rumorismo… allo stesso tempo posso trattare qualsiasi argomento
eccetto stupidaggini adolescenziali.
2) Che cos'è invece il "neoclassicismo sacrale"?
Questo è riferito
al Cd "Rituale Romanum" dove ci sono brani con elementi neoclassici al
servizio di alcune visioni "sacrali": l’Europa cristiana, Aquisgrana e
la lotta per l’identità cristiana.
3) Sono rimasto un po' interdetto a leggere "fumoso Cabaret europeo".
Che intendi?
In passato sono
stato molto influenzato dal cabaret europeo italiano tedesco e francese,
le musiche, le vecchie cartoline, le baldracche dal buon cuore e le
cosce sode, i libri e i films che ne parlano. Anche se ora non mi
interessa più molto, quello spirito decadente che avevo ricercato è
rimasto in me.
Successivamente troviamo quello che i Rose Rovine e Amanti non
sono. CONTRO: "La Dittatura del Relativismo"; Bruxelles la nuova
Babele!; Euroarabia; tradimento, codardia e la Falsa Europa; nichilismo
e nichilisti a buon mercato".
Mi sembra
piuttosto chiaro no?!
1) "La dittatura del relativismo" sembra un po' un controsenso, infatti
il relativista tipico
promuove
una massima tolleranza e nessuna imposizione, eppure al giorno d'oggi si
vive in un atmosfera in cui parlare di valori e verità oggettive ti fa
quasi sentire colpevole. Vuoi parlarcene?
Il discorso è
troppo lungo e complesso, ma in breve fammi dire che con la menzogna
dell’edonismo, della "libertà", della mancanza di verità oggettive hanno
creato un mondo spaventoso. Guarda quanta disperazione e confusione c’è
in questi "uomini liberi", hanno tutto hanno perfino ucciso Dio e sono
ancora sull’orlo del suicidio… a gente così è molto semplice vendere il
telefonino di ultima generazione, credono veramente di averne bisogno.
2) In che senso Bruxelles è la nuova Babele? Sicuramente questo è
connesso a quella che dopo chiami "falsa Europa".
Questa colossale
truffa che si chiama UE è gestita da una mafia multinazionale che ha il
suo quartier generale a Bruxelles, stanno svendendo a pezzettini la
nostra Europa al miglior acquirente, Islam, Cina o America non fa
differenza. Ma tutte le torri, così come i regni e gli imperi terreni
hanno un epilogo triste.
3) Di cosa parli quando scrivi "Euroarabia"?
Del fatto che
l’Islam sta colonizzando, non direi nemmeno in modo silenzioso, la
nostra Europa: tra un po’ dovremo chiedere permesso per fare una
processione per le strade delle nostre città per non offendere gente che
ci odia, che uccide i cristiani e gli ebrei nelle loro terre e che non è
certo qui per integrarsi o convivere con noi. La guerra tra occidente e
oriente c’è sempre stata, sta solo continuando.
4) Il nichilismo, sappiamo, è quel movimento filosofico
partito dalle intuizioni di F. Nietzsche che vuole smantellare le
impostazioni di
pensiero tradizionali per
far
spazio alla "creazione" di nuovi valori. Tutto questo è molto
intellettuale. Però tu parli di "nichilisti a buon mercato" dando
l'impressione di persone che cercano di promuovere "nichilismo spiccio"
se mi si passi il termine. Parlaci di loro.
Hai presente la
TV? Dove ti vogliono portare? Al nulla! Ovviamente ci sono anche cose
interessanti… credo il famoso 2% di Junger.
Per concludere veniamo invece alla parte positiva, quello che i Rose
Rovine e Amanti sono. A SOSTEGNO DEL: Cristianesimo, detentore
dell’unica Verità assoluta; il valore dell'Onore e della vera Amicizia;
Arte e Bellezza". Qui cercherò fare la parte dell'avvocato del diavolo e
di essere un po' provocatorio.
1) "Cristianesimo, detentore dell'unica Verità assoluta" ...penso che
oggi molte persone a leggere una frase simile storcerebbero il naso
quanto meno. Altri sarebbero pronti a chiamarti fondamentalista e
integralista. Vorresti provare, a modo tuo, a spiegarci e a difendere
questa affermazione?
Molti hanno storto
il naso e continuano a storcerlo. Alcuni hanno cercato e cercano di
boicottarmi, ti dico solo che la mia presenza in un festival europeo è
stata in forse fino all’ultimo perché alcuni non volevano un musicista
cattolico tra i pagani. Ma io che ci posso fare?! Se sono veramente
tolleranti dovrebbero sapere che chi crede in una religione considera
tale come l’unica verità. Per me Cristo e il Cattolicesimo sono l’unica
via, non ho detto che voglio organizzare delle squadre d’assalto e
convertire il mondo a suon di calci e bombe, devo prima convertire il
mio cuore figurati se ho voglia di mettermi sul pulpito, però che
nessuno si azzardi ad impedirmi di professare la mia Fede! Io rispetto e
quindi esigo rispetto!
2) Onore e Amicizia... per di più con la lettera maiuscola! Ma non sono
cose adatte ai paladini delle Chansons de Gestes? Oggi si vive in
tutt'altra epoca!
Haaha!! Sì hai
ragione,
ma io sono un menestrello fuori tempo, e per me sono cose che
appartengono
alla mia vita
personale e della strettissima ma eccellente cerchia di
benefattori-amici che mi circondano.
3) Arte e Bellezza. Ma esistono ancora in un mondo dove per Arte si
intendono manichini di bambini impiccati agli alberi e papi travestiti
da "Miss Kitty"?
So quello che vuoi
dire: pensano di distruggere il bello ma non sanno che non hanno futuro;
fanno più soldi gli scavi dell’Acropoli che non queste porcate usa e
getta (mi sono spiegato?!) Dobbiamo essere saldi e pazienti con loro… il
tempo è un galantuomo, di loro non resterà traccia. Nel frattempo
dobbiamo cercare di fare il meglio che possiamo.
Ancora
un'ultima questione. Mi pare di capire da alcune immagini dentro il Cd
di "Rituale Romanum" e da altre cose che i Rose Rovine e Amanti
sostengano una linea politica forte e che questa voglia tenere ben
presente il Cristianesimo. Ma già dal "De Monarchia" di Dante sappiamo
che la cosa non è poi così semplice. E' davvero possibile che la
politica e il cristianesimo possano convolare a felici e giuste nozze?
No no no, io non
mischio mai politica con religione. Non credo in alcuna soluzione
politicamente efficace, non mi interessa più di tanto chi è il mio
gabelliere finché posso praticare la mia fede e la mia vita. Se qualcuno
vuole conquistare il mondo se lo prenda pure, io ho 30 anni e non ci
resterò così a lungo, gli regalo la mia fetta di terra basta che non si
facciano vedere. L’ Europa cristiana avviene nel tuo spirito. E se si
considera che lo spirito è tutto non è poco.
Andrea Ciceri
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