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Intervista ai membri
degli S91, la prog rock band toscana che è da poco uscita col
professionale debut Ep "Sto Per Tornare".
Prima di tutto vi ringrazio, anche a nome dello staff di WhiteMetal.it,
per la vostra disponibilità in questa intervista. Iniziamo con la prima
domanda: quando e come sono nati gli S91?
Jack:
il piacere è anche nostro, io personalmente sono estremamente contento
di poter rispondere a queste domande. Gli s91 sono nati in una fredda
sala prove
a
Montecarlo in provincia di Lucca nel febbraio del 2006 con l’incontro
fra me e Alex.
L’idea era quella
di creare una rock band che fosse testimonianza della nostra fede
cristiana. All’epoca io non avevo idea dell’esistenza di una vera e
propria corrente rock cristiana, sapevo dell’esistenza di bands come
P.O.D. e Stryper, ma non mi ero mai molto interessato. Fu Alex a
convincermi che il progetto poteva costituirsi ed iniziammo a buttar giù
qualche brano della tradizione worship riarrangiato in chiave rock. A
noi si unirono poco dopo Tania, Sefora, Frank e Maria in rapida
successione. Negli anni successivi abbiamo avuto parecchi problemi di
line-up, (risolti definitivamente solo negli ultimi mesi) che ci hanno
rallentati molto ma che ci hanno anche permesso di riflettere su molte
questioni. Ad esempio l’idea di fare prog, di discostarsi dalla
tradizione, e di affrancarsi da qualsiasi corrente religiosa è nata
proprio in questo periodo. Ci consideriamo una christian-band e non
credo che si possa rinunciare a dirlo, ma non abbiamo intenzione di fare
nessun tipo di settarismo o proselitismo. Ci tengo a dire un'altra cosa,
s91 è una band fatta prima di tutto di persone e di amici e per me è
motivo di orgoglio vedere quanto in questi anni noi
membri siamo
cresciuti e maturati in molti ambiti, non solo quello
musicale.
Salmo 91-11:
"Poiché egli
comanderà ai suoi angeli
di
proteggerti in tutte
le tue vie". E’ il
nostro nome
e si addice molto
a noi: questo ci è stato promesso e questo crediamo.
L'ultimo entrato nella band è quindi Francesco, ormai nostra vecchia
conoscenza in quanto assiduo frequentatore del forum, nonché mio grande
amico. Quali cambiamenti ha portato il suo ingresso nella band, vista la
sua passione per il metal?
Jack:
oltre ad aver portato una goduriosa ventata di "metal" al nostro suono,
Franz, essendo sicuramente il più dotato di noi dal punto di vista
analitico, ci ha aiutati a portare a termine in maniera veloce ed
efficiente gli arrangiamenti di tutti brani.
Frank: gli arrangiamenti che ha messo in piedi Franz mi
hanno aiutato molto ad esprimermi finalmente al meglio delle mie
possibilità, cosa che fino a poco tempo fa non ero riuscito a fare né
con gli s91 né con altre band. Ora che abbiamo iniziato a scrivere brani
insieme, questo concetto mi è sempre più chiaro, stiamo finalmente
esplorando quei territori musicali che ci hanno sempre attirato ma che
ci sembravano preclusi.
Come ho scritto nella recensione di "Sto Per Tornare", siete
probabilmente l'unica band che propone un prog rock dove ai microfoni
troviamo ben tre ragazze. Questo rende il vostro sound molto
particolare, melodico e soprattutto personale. Avete comunque gruppi di
riferimento a cui vi ispirate?
Jack:
Quello di avere tre cantanti è un fatto che sorprende molti, ma per noi
è una cosa abbastanza naturale. Stiamo cercando faticosamente di
raggiungere un
equilibrio
perfetto fra la parte strumentale e quella vocale e lirica, quindi è
giusto che il numero di persone impegnate sui due fronti sia bilanciato.
Io quando suono non riesco neanche a parlare, Frank e Alex hanno delle
voci non-belle (tanto per usare un eufemismo) e anche Franz non è che
sia famoso per le sue doti vocali ;-) Ognuno di noi si ispira a musica
ed artisti diversi. Attualmente i miei bassisti di riferimento sono
Chris Wolstenholme dei Muse e Justin Chancellor dei Tool, sto cercando
di "svecchiare" un po’ il mio sound. Frank si ispira a Jordan Ruddess,
Franz ad Iron Maiden e Shadow Gallery, Alex ai chitarristi dei C.S.I.
Giorgio Canali e Massimo Zamboni. Maria è una appassionata del gruppo
gothic Stream of Passion, Sefora e Tania invece si ispirano molto a
varie cantanti pop e soul come Elisa, Carmen Consoli e Joss Stone.
Maria: sono molto contenta che nella recensione tu ti sia
accorto che per il ritornello di "Amor per te" io e mio fratello
(abbiamo scritto noi il brano) ci siamo ispirati a "Fatal Tragedy". I
Dream Theater sono quindi una chiara fonte di ispirazione.
Frank: Avere tre cantanti sta diventando la nostra
particolarità, loro sono molto brave ad intrecciare le loro parti e ad
eseguirle con grande precisione anche dal vivo.
Parliamo ancora del vostro Ep. Prima di tutto vi faccio i complimenti,
sia per i pezzi proposti, sia per la maniera molto professionale in cui
è stato prodotto. Molto bello anche il
contenuto
lirico, evangelizzazione attraverso il tema del ritorno di Gesù. Quanto
sono importanti i testi delle canzoni per gli S91?
Jack:
Ti ringrazio moltissimo, sono contento di vedere come alcuni si siano
veramente appassionati agli s91. Questi testi caratterizzano molto la
nostra musica e credo che diventeranno sempre più importanti; in futuro
ci piacerebbe parlare anche di altri argomenti, non vogliamo
ossessionare gli ascoltatori e non vogliamo risultare pedanti e fanatici
a chi ci osserva. Vorrei fare un analisi dei testi di questo nostro
primo Ep. E’ bello notare come questi testi rispecchiano abbastanza
fedelmente la nostra storia: si inizia con "Il meglio di me" che attinge
a piene mani dalla tradizione worship (da cui praticamente quasi tutti
noi siamo partiti), passando poi per "Anime vaganti" e "Amor per te", in
cui cerchiamo di comunicare il messaggio cristiano all’ascoltatore e
finiamo con "Ascoltami", in cui parliamo del nostro rapporto con il
libro dell’Apocalisse. Questo ultimo tema lo ritroveremo spesso nei
nostri prossimi brani.
Per quanto riguarda invece il vostro live con gli Inside Mankind,
come avete vissuto questa esperienza? Avete in mente altre esibizioni
con loro?
Franz:
Conosco personalmente gli Inside Mankind da un po’ di tempo, questa
estate addirittura avevo provato a collaborare con loro come sostituto
di un chitarrista al momento assente, cosa che purtroppo per colpa della
distanza abbiamo dovuto troncare sul nascere; posso dire senz'altro che
sono ragazzi veramente in gamba e con tanta voglia di fare. La serata
insieme è stata come immaginavo molto positiva, ci siamo divertiti molto
anche se entrambi abbiamo dovuto lavorare parecchio per preparare lo
show. Abbiamo discusso con loro diverse volte la possibilità di poter
organizzare serate
o eventi insieme,
soprattutto perché
siamo le uniche band cristiane in contatto della Toscana, ed è un
aspetto
da
dover sfruttare il più possibile, ancora non abbiamo niente in
programma, ma spero che presto si possa ripetere un evento come quello
passato, sarebbe sicuramente un guadagno per il movimento che entrambi
portiamo avanti.
E
con altre band in ambito prog-rock e metal? Qui in Italia abbiamo
diversi nomi, Altripercorsi, Seven Horizons, Timesword...
Jack:
abbiamo avuto modo di suonare con gli Altripercorsi due o tre anni fa,
quando eravamo ancora agli albori, e loro mi sono piaciuti moltissimo.
Li abbiamo rivisti ultimamente e abbiamo lasciato loro il nostro disco:
se sono rose, fioriranno! A me piacerebbe in futuro collaborare con i
Nefesh che voi conoscete e che a me piacciono molto, gli altri però non
so se sarebbero d’accordo...
Franz: immaginavo questa domanda. Personalmente sono molto
in contatto con Giordano, il pazzo batterista dei Seven Horizons, credo
e spero con tutto il cuore che prima o poi possa venire fuori una
collaborazione anche con loro, stesso discorso per le altre band citate,
gli Altripercorsi sono una band veramente in gamba, li ho visti suonare
una volta e mi hanno fatto un'ottima impressione,
sia
tecnicamente che
personalmente, li abbiamo rivisti di recente io e Jack scambiandoci i
contatti; e
riguardo
ai Timesword
sono molto
contento del fatto che suoneranno
al prossimo
Elements of Rock; sarei onorato di
incontrarli ed
eventualmente collaborare con loro. Il maggior ostacolo è sicuramente la
distanza, siamo sparsi in tutta Italia, considerando anche altre band
come i siciliani Metatrone e Hypersonic, i napoletani Grafted Branches,
i milanesi Boarders ed i Doomenicus da Foggia; credo che con la volontà
e l'impegno di tutti possiamo unirci e lavorare insieme per creare un
vero e proprio movimento musicale cristiano, che nel suo piccolo già sta
nascendo.
Parlando sempre di concerti, avete mai preso in considerazione l'idea di
suonare ad un festival come l'Elements of Rock?
Frank:
sarebbe grandioso, però abbiamo ancora molta di strada da fare, da
diversi punti di vista.
Torniamo un'ultima volta sul vostro Ep. Alla fine troviamo una traccia
nascosta, un sognante solo di pianoforte. E' per caso l'anticipazione
del vostro prossimo lavoro? Cosa ci possiamo aspettare dai vostri
progetti futuri?
Jack:
è una versione presa dal "meraviglioso mondo di Frank" di E.N.T.E.R., un
brano che abbiamo finito di arrangiare qualche settimana fa, con testo
in inglese. Ora stiamo organizzando concerti sparsi per la Toscana e
l’Italia, e stiamo finendo
di vendere tutte
le copie stampate. Le richieste sono molte ed è probabile che faremo una
ristampa, magari remixata e rimasterizzata. Stiamo buttando giù diversi
brani nuovi e nei
nostri pensieri
c’è sicuramente l’idea di fare un album, non so però di quanto
tempo avremo
bisogno ancora, soprattutto perché non ne abbiamo ancora parlato né con
la Morning Star
né con nessun
altra casa.
Frank: stiamo scrivendo nuovi brani tutti ormai in chiave
prog-rock. Per ora siamo molto contenti della musica che sta nascendo,
le composizioni sono varie ed articolate, ma non dico altro, sarà tutta
una sorpresa.
Grazie ancora per questa intervista, volete lasciare un ultimo messaggio
per i nostri lettori?
Jack:
negli ultimi mesi ho avuto modo anche io di frequentare il forum e sono
rimasto piacevolmente sorpreso nel vedere tante persone così
appassionate di questo tipo di musica. Auguro a tutti voi di rimanere
saldi in questa passione e di continuare su questa strada.
Daniele Fuligno
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