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La speed/power band
tedesca è di certo uno dei più rappresentativi act del genere per
quanto attiene il metal cristiano, ma non solo. A dedicarci
l'intervista è il trascinante singer e chitarrista Herbie Langhans.
Prima di tutto complimenti per la vostra musica e per il vostro
grandioso lavoro nella scena metal cristiana. Inizialmente il vostro
nome era The Preachers, ora è invece Seventh Avenue. Come
mai questo cambiamento? Cosa significa questo nome?
All'inizio, nel 1989,
uonavamo molta musica rock e avevamo un pessimo cantante. Allora ne abbiamo cercato uno nuovo e dopo un po' di
tempo cominciai io a cantare (prima ero solo alle chitarre). Così
abbiamo cambiato il nostro stile, e questa è la ragione per cui abbiamo
cambiato anche il nostro nome.
Seventh Avenue significa che noi andremo per la nostra via
nella musica, nei testi e nel nostro stile, questo è il motivo del sette
(il numero di Dio) e della strada per la Vita e la musica!
Perché avete scelto la musica metal per trasmettere il vostro messaggio
cristiano?
Perché amiamo
questa musica. Ascolto metal fin da quando avevo dodici anni. Il metal
per me è stato per molti anni una parte della mia vita ed anche uno
stile di vita. Io credo in Cristo e quindi è anche la nostra missione.
Facciamo quello che ci piace unito con ciò in cui crediamo.
La vostra line-up è cambiata più volte nel corso di questi anni. Cosa ha
comportato l'arrivo del nuovo bassista Markus Beck?
Abbiamo avuto
molti cambiamenti nella nostra storia, perché ci sono stati diversi
musicisti non validi e anche altri problemi. Io sono quello che è da più
tempo nella band ('89), il secondo è Mike, il batterista ('96), poi Flo
('99) e ora abbiamo un bassista molto bravo che ama suonare il basso e
noi lo amiamo come amico. E' perfetto per la band.
Ascoltando
i vostri cd, ci si rende conto dell'immenso lavoro nei testi
e nella musica. Quanto tempo spendete per il lavoro in studio?
Scrivo le musiche
in forse un anno o anche di più (mi piace farlo perché nel tempo non
suonano tutte allo stesso modo) e in studio abbiamo bisogno di circa
cinque mesi (ma non tutti i giorni, perché tutti noi dobbiamo lavorare).
Come è nata la vostra collaborazione con Victor Smolski? Bellissimo il
suo guitar solo in Storm III.
Lui è diventato un
buon amico. Ci siamo conosciuti alcuni anni fa e ha prodotto le voci
negli ultimi due album. Gli chiesi se volesse eseguire un assolo, perché
Storm III sarebbe stata l'ultima parte di Storm, e lui ha naturalmente
accettato. E' fantastico lavorare con un uomo dal talento così grandioso
e con lui ci siamo anche divertiti molto in studio.
Future tales è probabilmente la canzone, a mio parere, più bella di "Eternals",
quella che più rispecchia il vostro stile. Quali sono le canzoni che
preferite?
Anche a me piace
Future tale, e di certo anche Ranging fire e Infinite King, sono ottime
canzoni dal vivo. Ma aspettate solo il prossimo album: penso che lo
amerete.
Parlando sempre di "Eternals", il testo di Voices è molto profondo. Cosa
ci dici a proposito? Quanta importanza date ai testi in generale?
I testi sono
veramente importanti, perché testimoniano ciò in cui crediamo. In Voices,
canto di quelle voci nella nostra mente che vengono da Satana
che ci
dice: "Tu sei niente, non puoi fare niente, non sei degno, non hai un bell'aspetto...", ma queste cose non sono vere, ognuno di noi è unico e
Dio ci ama per questo, ama veramente ognuno di noi e non importa ciò che
quelle voci dicono.
Avete suonato più volte in Brasile. Sappiamo bene che è una nazione
molto prolifica per il christian metal. Come è la situazione in
Germania? Qui in Italia siamo ancora piuttosto fermi.
I fan brasiliani
ci sorprendono ogni volta; è una gioia suonare lì. In Germania il metal
cristiano va bene, abbiamo fatto molte buone esibizioni qui, ma è
difficile per noi suonare dei buoni concerti o fare da supporto in
concerti nella scena non cristiana. Suonare anche in quell’ambito
sarebbe molto importante per noi.
Invece nel resto del mondo, secondo voi, il movimento christian metal è
in continua crescita?
Penso di sì. Il
metal è ovunque. Riceviamo molte e-mail da fan di tutto il mondo.
Vi ritenete soddisfatti del successo ottenuto?
Va bene, ma
potrebbe essere maggiore. Stiamo andando bene e sempre meglio con il
passare
degli anni. Non facciamo mai un passo indietro, sempre avanti e
questa è una buona cosa per noi. Ma stiamo ancora sognando di vivere
come musicisti per professione.
Di solito ascoltate anche "musica estrema"? Cosa ne pensate delle band
che comunicano il loro messaggio cristiano tramite il black metal?
Non mi piace molto
questo tipo di musica. A volte la ascolto, ma non troppo. Penso però
sia giusto avere un buon messaggio anche in quel genere di musica,
perché così puoi venire in contatto anche con "persone estreme". Conosco
molti gruppi di metal cristiano estremo. Gesù è stato poi molto estremo
per i tempi in cui è vissuto.
Avete un
rapporto particolare con alte white bands? Con quali?
Conosciamo diverse
buone piccole band e siamo ottimi amici con i Lightmare, Narnia o gli
Extol...e ogni volta è bello incontrarsi con gli altri gruppi perché
siamo una grande famiglia.
Quali sono i progetti per il futuro?
Al momento siamo
in studio per registrare
il nostro nuovo album, si tratta di un concept.
Registreremo per il resto dell'anno e vogliamo fare qualcosa di
veramente buono. Registriamo di nuovo nel nostro studio, così abbiamo la
possibilità di provare tanto. E allora cercheremo un nuovo contratto.
Speriamo nell'uscita dell'album per la prossima estate. Spero anche di
fare molti concerti il prossimo anno, ma al momento l'album è la cosa
più importante, perché sarà di certo un capolavoro nella nostra storia:
sarà un album speciale.
Vi vedremo mai suonare in Italia?
Lo spero, lo
spero! Se avete qualche idea di come portarci lì, basta che me lo dite e
noi verremo!
Lasciate un
messaggio, un saluto ai vostri fans italiani.
Spero un giorno di
vedervi tutti, per rockeggiare insieme!!! E passate molti anni con noi
nella nostra STRADA (Avenue)!!!
ROCK ON!!!
Daniele Fuligno

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