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Torna intervistato sulle colonne di WhiteMetal Azazel, ma stavolta non
per i sorprendenti Dusk, da poco usciti col come-back, bensì per
l'atteso progetto parallelo di puro raw unblack metal, i Suspiria
Profundis, moniker che ha debuttato per l'unblack label statunitense
Sullen Records con il full-length "In War Against
Satan".
Azazel, ci eravamo lasciati, nell'intervista ai Dusk, con l'annuncio
della
creazione di un nuovo progetto, i Suspiria Profundis, stavolta puro
unblack sia
nel sound che
nell'attitudine. Perché hai sentito il bisogno
dei Suspiria Profundis?
Perché questo mondo in preda al Demonio non mi dà solamente tristezza e
depressione, ma anche tanta rabbia e desiderio di combattere!
Tutto questo, unito alla volontà di rendere maggiore gloria al Creatore,
mi ha dato la volontà di creare Suspiria Profundis.
A debut completato, inattesa e penso molto gratificante è stata la
firma con la brillante unblack label statunitense Sullen Records; com'è
nato questo rapporto?
Tutto è nato in modo molto semplice: James (il mio contatto con Sullen
Rec.) mi ha contattato tramite MySpace chiedendomi la possibilità di una
futura collaborazione su nuovi brani. Visto però che "In War Against
Satan" non era ancora uscito tramite la mia etichetta (la DarkEyes S.P.)
gli ho proposto di produrre questo album tramite la sua etichetta in
collaborazione con la mia. Infatti nella retro-cover del Cd compaiono
entrambe i loghi delle due label.
L'uscita di "In War Against Satan" è stata però un travaglio
piuttosto lungo, sono subentrati anche problemi per la front cover, che
hai dovuto cambiare rispetto ai piani originari. [NdR Qui sotto potete
visionare la prima idea di copertina]
Sì, è vero. Il materiale grafico che avevo spedito a James ha avuto dei
problemi di risoluzione di immagine. In tutta sincerità non so dirti
come ciò sia successo, in quanto quando faccio stampare io del materiale
per la mia etichetta da un ente grafico di mia conoscenza, non ho mai
avuto problemi di questo tipo...
La gestazione da parte della Sullen si è così protratta nel tempo
arrivando a stampare il Cd con un artwork "di fortuna", il che un po' mi
dispiace. In qualità di graphic-designer mi piace dare un tocco
personale alle mie
opere e in questo caso tutto è sfumato...
Pazienza... L'importante ora è la musica, e in questo caso posso
ritenermi soddisfatto del lavoro.
Ormai quello di Azazel è un nome importante all'interno della scena
unblack, i fans mondiali del genere ti amano e rispettano molto; che
rapporto hai con loro?
In tutta sincerità rimango sempre spiazzato quando qualcuno mi elogia
per le mie produzioni. Questo perché non riesco a calarmi nei panni di
una "rockstar"... A volte non so nemmeno cosa rispondere...se fosse
possibile preferirei incontrarmi con tutti quelli che apprezzano il mio
lavoro e scambiare due parole davanti ad una buona birra.
Comunque sia, ringrazio sentitamente tutti coloro che nel mondo hanno
sostenuto me e il lavoro della DarkEyes in questi anni. Senza il loro
appoggio non sarei riuscito ad ottenere i risultati che ho ottenuto.
Grazie di cuore!!
In questa tua crescita esponenziale, con quali artisti o band unblack
hai legato in particolare?
Beh, devo dire che non sono uno che lega facilmente, non in senso
stretto almeno. Come molti ormai sanno, sono di natura un tipo
introverso e distaccato, però non ho problemi a socializzare con chi sa
essere costruttivo. Negli ultimi tempi ho avuto il piacere di apprezzare
molto il lavoro dei palermitani Exultet. C'è chi non riesce ancore a
considerare questo gruppo come unblack perché nei loro primi lavori le
tematiche non erano così esplicitamente cristiane, ma stando in contatto
con Farz (mastermind del gruppo) ho potuto capire e apprezzare il suo
sostegno per la causa cristiana che nei prossimi lavori diverrà più
evidente.
E quali unblack band, musicalmente, apprezzi?
Su tutti coloro che hanno creato il genere, gli Horde! Come non parlare
di loro quando si parla di unblack?! Poi apprezzo i grandi Antestor, i
Cerimonial Sacred, i mitici Sletchvalk! Frost Like Ashes, Holy Blood,
Sanctifica e altri... Non conosco ancora bene i vari esponenti della
scena mondiale in quanto in Italia sono difficilmente reperibili i
lavori di metal cristiano, specie in ambito estremo.
Circa le influenze musicali di "In War Against Satan"?, ovviamente
attingono anche alla scena black secolare.
Sicuramente! Musicalmente parlando le influenze pescano a piene mani
dalla vecchia scuola del Black Metal. I gruppi più vecchi come Hellhammer, Venom, Sodom (che fanno parte di quel buon vecchio thrash
estremizzato che ha dato le basi le sonorità grezze conosciute nel
Black), fino ai gruppi della scuola norvegese come Darkthrone, vecchi
Satyricon, Enslaved, vecchi Carpathian Forest, Immortal... Tutti gruppi
che mi hanno "pesantemente" influenzato a livello di songwriting.
Cosa rappresenta per te comporre e suonare unblack?
Come già più volte l'ho ribadito, l'unblack è per me la forza di
combattere il satanismo nelle sue varie forme,
e il mezzo per rendere gloria a Dio quale sovrano universale!
E i testi di "In War Against Satan" specificatamente intorno a cosa
vertono?
Ruotano proprio intorno a ciò che ho appena detto, ossia disegno
l'immaginario del libro biblico della Rivelazione (o Apocalisse). Un
contesto proprio apocalittico di guerra spirituale contro le malvagie
forze spirituali al soldo di Satana, e in questo violento combattimento
difendo a spada tratta la legittima sovranità del nostro Creatore.
Tutto deve ricondurre alla Sua immensa gloria!
L'unblack a tuo avviso, oltre ai testi e all'attitudine,
diverge in qualche modo anche musicalmente dal black, magari a livello
di sfumature dei mood e reali percezioni nell'ascoltatore?
Beh,
chiaramente. Il black in genere tende ad odiare e basta. L'unblack
invece porta all'odio di ciò che è male. E' decisamente più mirato...
Poi le sfumature musicali possono essere svariate. Io, ad esempio, ho
inserito diverse parti dark ambient, genere che ascolto tantissimo.
Per questo Cd hai fatto ricorso a guest artist, vuoi parlarci di
queste collaborazioni?
Certamente!
Innanzi tutto ringrazio Becks, colui che ha avuto il compito di dare
voce alle sezioni ritmiche del Cd. E' davvero un ottimo batterista
nonché un grande amico, compagno di diverse avventure!
Poi ringrazio Sigurd per il suo ruggente growl che ha dato una vera
spinta al pezzo su cui ha cantato. Avete presente John Egg dei grandi
Amon Amarth? Ecco, Sigurd è un vikingo fatto e finito! Ultima ma non
ultima ringrazio la sua fidanzata Warlike Fortitude per aver prestato le
sue melodiose parole al brano più struggente e carico di pathos
dell'intera opera. Un grazie sentito a tutti loro!!
Quel che caratterizza senz'altro l'Azazel sound è lo strepitoso
screaming, sei d'accordo sul fatto che questo sia un tuo grande punto di
forza?
Devo dire che sono rimasto sorpreso anch'io dell'impatto che il mio
screaming ha avuto sugli ascoltatori. Ho da sempre cercato di modulare
la mia voce in modo diverso dal classico modo di "cantare" degli altri
cantanti in ambito Black Metal, tanto che qualcuno ha pure pensato che
la mia voce venisse "filtrata" con degli effetti! Solitamente uso solo
del riverbero per espandere lo spettro sonoro e dare
il senso di cantare
in un ampio spazio, come in un teatro. Però
ho cercato di dare un taglio
più claustrofobico al mio modo di cantare. Questo a partire dal mio
primo progetto, i Dusk,
ma poi ho visto che questo stesso modo di
cantare si adattava perfettamente alle composizioni di Suspiria
Profundis.
Porterai mai il progetto
Suspiria Profundis su un palco?
Bella domanda... In tutta sincerità, benché io non sia molto un tipo da
palco, mi piacerebbe fare qualche data in giro, ma per il momento non ho
trovato musicisti disposti a sostenere la causa. Dovendo creare un
live-set mi piacerebbe offrire agli spettatori uno spettacolo degno
delle canzoni che propongo, ma per far questo avrei bisogno di musicisti
che capiscano lo spirito che anima un progetto come Suspiria Profundis, e
siano disposti a sostenerlo.
Cosa dobbiamo attenderci dal futuro di questo moniker?
Ho tante idee in testa e sto già realizzando qualcosa a riguardo. Ma
preferisco non accennare nulla perché è ancora tutto in fase
sperimentale. Quel che è certo è che non ho voglia di copiarmi ma,
mantenendo sempre il medesimo stile, creare qualcosa che ogni volta
possa essere unico. Abbiate pazienza e vedrete...
Grazie per la tua musica!, e, di nuovo, per l'intervista. A te il
saluto finale ai tuoi affezionati fans che leggeranno questa intervista.
Grazie a te per
lo spazio che ancora mi hai concesso, e grazie a tutti coloro che mi
hanno sostenuto, supportato, stimato, spronato e incoraggiato. Senza di
voi non avrei potuto continuare! Grazie anche a tutti coloro che mi
hanno ostacolato, oltraggiato, deriso, calunniato e canzonato. Avete
continuato a fare ardere in me il fuoco spirituale del combattimento.
Potete essere amici o nemici, essere dalla mia o combattere contro, l'ora finale sta per scadere,
e ognuno dovrà dimostrare da che parte sta. Quando il tremendo giorno
del Supremo Creatore arriverà l'intero sistema mondiale sarà scosso; e
ricordate: è solo questione di tempo...
Valerio Mei
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