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Dopo l'incredibile debut da one man band di Matt Smith i
Theocracy sono divenuti a tutti gli effetti una band con l'inserimento
del talentuosissimo drummer Shawn Benson e del bassista Seth Filkins.
Il gruppo, che è subito diventato leader in ambito melodico
dell'intera scena white metal mondiale, è ora impegnato nella
registrazione del nuovo album. Per avere qualche anticipazione sul
sicuro nuovo capolavoro in uscita abbiamo contattato il simpaticissimo e
disponibile Matt.
Non posso che iniziare facendoti i complimenti! Il tuo debut è uno dei più sorprendenti album che abbia mai ascoltato,
assolutamente perfetto; quando hai concepito il progetto Theocracy?,
quanto ti ci è voluto per realizzarlo?
Grazie mille per i complimenti. Il progetto è
stato concepito anni fa.
Ho sempre voluto avere una band e ho iniziato a
scrivere canzoni al liceo, ma non so veramente dire quando il tutto
è effettivamente diventato Theocracy… probabilmente sempre al
college. L’album omonimo è uscito verso la fine del 2003, quindi
penso che questo può essere definito dal punto di vista
professionale l’inizio "ufficiale".
Stupisce particolarmente, oltre alla impressionante ispirazione
melodica e compositiva nel songwriting, la padronanza strumentale ed
il lavoro di programmazione della drum machine, che sembra proprio
un vero batterista. Quand’è che hai iniziato a studiare musica? Qual è il tuo strumento preferito?
Sono entrato nel mondo della musica da quando sono nato. Da quello
che mi dicevano i miei genitori, ne sono stato ossessionato ancor
prima di iniziare a parlare. Non ho veramente studiato molto, solo
qualche lezione di piano e un paio di corsi al college. A parte
questo ho imparato da solo (che probabilmente è penosamente ovvio haha). Il mio strumento musicale sarebbe…la
voce ;)
Anche i
vocals sono straordinari: hai frequentato scuole di canto? L’idea di
creare cori con la tua sola voce è pazzesca!, ma il risultato è
incredibile. E’ stata una bella faticaccia immagino!
È stato un gran lavoro infatti ma ne ho acquisito la tecnica alla
fine del processo. Ora posso creare cori abbastanza
velocemente. No, non ho preso lezioni di voce, ma mi piacerebbe
farlo col tempo, per imparare qualcosa in più sulla giusta
respirazione, resistenza, ecc. L’altro giorno per la prima volta
dopo tanto tempo ho riascoltato l’album e sono rimasto shockato di
quanto pessima fosse la voce in alcuni momenti…delle volte quasi
come il demo. Non mi ero reso conto di quanto possa essere
migliorato fino a questo momento, ma credo di averlo fatto. Spero
che la
differenza sia evidente nel prossimo album.
Ti sei
occupato anche della produzione e del mixaggio, ed il suono prodotto
è perfetto, pulito e ben bilanciato, molte grandi
band
invidierebbero una produzione del genere! Di nuovo complimenti!
Grazie. Il programma per la masterizzazione
mi ha veramente salvato in diverse occasioni, perché non sapevo
molto bene quello che stavo per fare quando ho concepito l’album.
Penso che sia venuto abbastanza bene, ma è lei che si merita molto del
risultato finale. Ho svolto così tanto lavoro da allora per
migliorare l’aspetto della produzione, fino a farla diventare
un’ossessione (come se potessi fare qualsiasi altra cosa in maniera
diversa). Così speriamo che sia un altro ovvio miglioramento del
prossimo album.
Quali sono
le tue band di riferimento, quelle cioè che ascolti con maggior
piacere e da cui prendi maggior spunto?
Iron Maiden, Edguy, Dream Theater, Queensryche,
Metallica, Megadeth e molti altri. Mi piacciono così tanti gruppi,
ma questi sono quelli che probabilmente mi hanno dato il maggior
impatto quando ero un impressionabile ragazzo.
Sorprendenti sono
anche le orchestrazioni e le parti sinfoniche. Quali autori di
musica classica ami maggiormente? L’intro epico del tuo album
riprende le note del maestro norvegese Grieg, in "Peer Gynt Suite"
nel brano Solveig’s Song, giusto? Perché hai scelto proprio
questo poco conosciuto compositore?
Onestamente non ho mai sentito questo brano, per questo qualsiasi
somiglianza è puramente casuale. Tuttavia non ne sono sorpreso;
questo Prelude è così semplice che sono sicuro che altri prima hanno
usato simili melodie. L’ho effettivamente scritto in pochi minuti
come un gioco. Un mio amico stava cercando qualche musica di
sottofondo per una pubblicità per il suo negozio di animali, e ho
pensato che sarebbe stato divertente fare qualcosa di veramente
epico, come scherzo. Ma mi è piaciuto così tanto che ho deciso di
usarlo nell’album. Mi piace qualche tipico compositore classico, ma
le mie influenze orchestrali vengono da compositori di musiche per
film come James Horner, Hans Zimmer, etc.
Ora
Theocracy con l’ingresso del talentuoso drummer Shawn Benson e del
bassista Seth Filkins è diventata una vera e propria band.
Come
li hai conosciuti? Cosa hanno portato di nuovo nel sound dei
Theocracy?
Seth è mio cugino, così lo conosco dai primi anni ’80 ;) Lui
conosceva Shawn e me lo ha presentato. Così tutto si è incasellato perfettamente. Entrambi hanno aggiunto tantissimo al sound
della band. Shawn ha completamente aggiunto un’intera nuova
dimensione e vita al gruppo con il suo drumming. Ti farà decollare!
E Seth fa veramente un gran lavoro al basso, inoltre le
sue background vocals stanno diventando una parte essenziale per
i live della band. Musicalmente è molto dotato, così non devo
impiegare molto tempo a lavorare con lui. Non vorrei scambiare
alcuno di loro per nessun altro.
Adesso quindi è possibile anche un’attività live, ti piace la
dimensione live o preferisci quella in studio?
Adoro suonare dal vivo. Adoro come tutto sia grezzo e
selvaggio…proprio una grande confusione di sudore, capelli e energia.
Metal!
È stato detto molte volte, chiunque può suonare bene in studio, ma è
un live show che fa grande una grande band. Non sono mai stato
interessato ad essere solo un musicista da studio. Non abbiamo
ancora suonato in molti show ma speriamo che continueremo a
migliorare facendone molti. Fino a che non avremmo un secondo
chitarrista non suoneremo molto dal vivo. La nostra musica manca di
un’importante dimensione quando suoniamo in 3. Questo weekend abbiamo
uno show vicino casa, e per
questo usiamo come chitarrista un guest.
Il nuovo
album uscirà sempre per la Metalages Records? Peccato davvero che
una band tanto straordinaria resti così underground, meritereste
palcoscenici che può offrirvi solo una grande label. Hai mai avuto
contatti in tal senso?
Ancora non sappiamo chi farà uscire il prossimo album.
Il debut
"Theocracy"
è un heavy/power sinfonico con momenti epic, prog e folk, dalle
stupende melodie e dai refrain ultra catchy. Dove trovi
l’ispirazione per queste incredibili melodie, così calde,
appassionate, commoventi?
Di solito si generano semplicemente nella mia
testa. O qualche volta inciampo in qualcosa di buono quando perdo
tempo sulla chitarra o tastiera. Le melodie vocali rappresentano
l’aspetto più importante delle canzoni, così cerchiamo di essere
sicuri dov'è il punto in cui focalizzarsi.
Il
nuovo album in uscita presenterà lo stesso tipo di sound? Come si
chiamerà? Quando uscirà? Dacci qualche anteprima! (P.S. Il tuo pesce
d'aprile mi aveva fatto prendere un colpo!)
Haha,
penso
proprio che molte persone ne sino rimaste shockate. Per fortuna si
sono rese conto che era uno scherzo… Al momento non posso dire molto
sull’album, ma credo proprio che nessuno ne rimarrà deluso. Ti dico
questo: sarò sorpreso se sarò mai in grado per il resto della mia
carriera di mettere insieme un altro album di questa forza. Suona
molto come quegli album che si fanno solo una volta nella vita. Ma
vedremo cosa ne uscirà. Non penso che ci siano molti cambi di
direzione rispetto al passato. Delle volte ci sono probabilmente
degli elementi più duri e aggressivi, ma, complessivamente, non
stiamo cercando di fare nessun grande cambiamento.
Le
lyrics sono un altro piccolo capolavoro dell’album, esprimono una
fede matura e profonda; puoi parlarcene?
Grazie.
Le lyrics sono molto importanti per me. Cerco di essere abbastanza
poetico per non essere noiosamente schietto, ma anche abbastanza
concreto per non essere troppo astratto da capire.
Perché esprimere la propria fede attraverso il metal? Cosa pensi del
movimento white metal?
Non c’è una ragione profonda.
La musica è proprio quello che voglio fare, e si suppone
che i credenti abbiano le mie stesse
posizioni, quindi è un buon mezzo per condividere quello in cui
credo con altri. Sono sempre stato più bravo a scrivere che a
parlare, e penso che molte altre persone sono state in grado di
narrare la speranza nelle lyrics, anche tra le molte difficoltà. Per me è
molto importante presentare l’esperienza umana nella sua totalità
se vuoi che le tue parole arrivino a toccare le corde degli
ascoltatori.
Ascolti anche musica estrema? Cosa pensi in particolare della
corrente un-black, ovvero di band che suonano black metal ma con lyrics e messaggi cristiani?
Mi piace effettivamente un po' di metal estremo, ma deve avere
qualcosa di melodico per prendermi, nei riff di chitarra almeno. Non
sono un fan delle voci death o black, ma ci sono un paio di band di
cui mi piace abbastanza il lavoro strumentale da non essere
infastidito dalla voce. Ad ogni persona piacciono cose diverse, e se
tiri fuori qualcosa con queste, allora è ok! Rispetto quelli che
hanno abbastanza fegato da non essere imbarazzati della loro fede in
questi tempi. Molti gruppi evitano di esprimerla nascondendola.
Theocracy
per te è più un sogno o una missione?
È entrambe le cose immagino. È senza alcun
dubbio il mio sogno, ma cerco di usare il talento di cui sono stato
dotato per parlare delle cose veramente importanti nella mia vita.
Questa è la mia responsabilità. Il nostro responso e supporto dalla
scena christian metal è stato notevole, il che è grande, ma ci
sono state anche tante persone non cristiane che hanno saputo tirare
fuori qualcosa dall’album e lo hanno apprezzato comunque, il che è
altrettanto grande. Se possiamo incoraggiare qualcuno e magari farlo
pensare un pochino, allora abbiamo vinto.
Grazie tantissimo per l’intervista, e grazie a tutti i fan che la
leggeranno per il vostro supporto. Seguici su
www.theocracymusic.com
per rimanere aggiornato. Avremo presto un nuovo album!
Valerio Mei
(con la
collaborazione di Ilaria Ricci)

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