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Ho avuto l’onore di intervistare Viktor, il
chitarrista solista del giovane gruppo finlandese dei Venia
che si sta affermando sempre di più nella scena del white metal e
che speriamo si affermi presto anche in quella secolare. Parleremo
quindi con lui del passato, del presente e del futuro della band, e
di tante altre cose. Ringrazio della disponibilità per questa
intervista anche Veronica e Jere!
Innanzitutto, complimenti per la vostra musica e il vostro
grandioso lavoro all’interno della scena del christian metal. Bene,
presenta la tua band.
Grazie! I Venia
consistono in una cantante/violinista Veronica
Solje,
un chitarrista
solista Viktor Fagerström, un chitarrista ritmico Jere Veijalainen e un
bassista Juhani Palttala. Attualmente stiamo cercando un nuovo
batterista.
Come mai avete
scelto il metal per esprimere il vostro messaggio cristiano?
Per me non è stata
molto una scelta, ho iniziato a suonare la chitarra grazie al metal, e
quello è lo stile che da sempre ho voluto suonare. Quando accettai Gesù,
cominciai a sentire una chiamata di fare musica per la gloria di Dio,
così presi a fare una serie di annunci di ricerca, per iniziare a
formare un gruppo metal, e che infine guidò a far nascere i Venia.
Parlando della
vostra line-up, sappiamo che Daniel ha deciso di lasciare la band e che
state cercando un nuovo batterista. Ci sono novità?
Si, stiamo
cercando un nuovo batterista. Abbiamo qualche candidato, ma nessuno è
ancora certo. Daniel è un così buon batterista che ci è difficile da
sostituire.
Veronica è una
cantante davvero brava! Per quale motivo avete scelto una voce femminile?
Di nuovo, non è
stata proprio una scelta. Non avevamo uno specifico criterio quando
abbiamo
cercato un cantante, ma per alcune ragioni ci hanno contattato
perlopiù ragazze. Veronica ci ha impressionato, così abbiamo deciso di
iniziare e lei non si è opposta. È come se avessimo trovato la vocalist
adatta a noi.
Ascoltando i
vostri cd ci si rende conto che sono presenti molte influenze da
diversi stili di metal. Come descrivi il vostro sound?
Si, certo. Per farla semplice, descriviamo il nostro sound come metal
melodico perché la melodia sta alla base della nostra musica. Se volete
una descrizione più dettagliata, vi potrei dire che siamo un gruppo classic heavy metal, con influenze power, progressive e thrash.
Certamente la cantante donna e l’uso del violino rende il nostro stile
più personale, è abbastanza raro in questo genere. Negli anni ’80 non si
sentiva mai di cantanti donna, adesso è diverso e sono diventate più
comuni, ma molto meno in questo classico sound metal. La ragione per cui
abbiamo scelto di fondere così tanti diversi stili è perché abbiamo
diversi gusti, e abbiamo voluto usarli per rendere le cose interessanti.
Usiamo il nostro sound personale e la melodia per evitare che tutto
diventi troppo caotico. Vogliamo dare una maggiore influenza di thrash
metal e le influenze progressive dipenderanno dal nuovo batterista. Le
canzoni che stiamo scrivendo ora sembrano andare comunque avanti.
Personalmente penso che i testi siano molto importanti. Per
esempio mi piace Taivaassa (non capisco le parole, ma ho letto la
traduzione) e Illusion. Chi scrive i testi, e qual è per voi la loro importanza?
Jere ha scritto il
testo e la musica di
Taivaassa,
mentre Veronica ha scritto il testo di una mia canzone che è diventata
Illusion. Tempo fa ognuno di noi, anche il nostro bassista Juhani, ha
contribuito alla stesura dei testi, ma la maggior parte li abbiamo
scritti io e Jere. Penso che i testi siano molto importanti, vogliamo
che chi ci ascolta trovi
qualcosa di più che solo intrattenimento. Il
nostro obiettivo è quello di condividere la speranza che abbiamo in
Cristo, di incoraggiare e dare "cibo per la mente" a proposito di vari
argomenti. I nostri testi sono solitamente basati su emozioni personali
e sulle conseguenze che ne sono derivate, ma hanno anche un forte
fondamento biblico.
Veronica:
Quando iniziai a lavorare sul testo di Illusion non avevo ancora
ascoltato la canzone che Viktor aveva composto, ma appena l’ascoltai,
compresi che le parole appartenevano alla melodia di quella canzone.
Sento che Dio mi ha dato quelle parole e solo allora ho cominciato a
capire il loro significato più profondo. La mia ispirazione principale
viene dal capitolo 53 del libro di Isaia. Gesù non ci ha promesso come
cristiani una vita facile, ma Lui sicuramente sa come ci sentiamo e
quindi ci conforta e ci aiuta nella nostra battaglia.
Jere:
Il testo di
Taivaassa è
basato sull’idea che in Cielo non ci annoieremo mai, anche pensando che
vivremo lì per l’eternità. Qui sulla terra non possiamo capire
completamente cosa sia l’eternità in Cielo, ma possiamo sperare che sarà
qualcosa di stupendo. L’altro punto di quella canzone è che per il
Cielo Gesù è
l’unica via, e se l'abbandoniamo la nostra fine è
la dannazione. Queste sono le uniche due opzioni.
Qual è la tua opinione sul metal cristiano nel mondo?
In questo periodo sono nati molti gruppi,
soprattutto in ambito estremo (black metal e
addirittura gore metal).
Penso che sia buono che il metal cristiano stia crescendo. E' bello
trovare tanti nuovi gruppi giovani e promettenti. C’è però un anche un
problema: la scena del christian metal tende ad essere troppo separata
dalla scena secolare. Abbiamo bisogno di più canali per diffondere il
metal cristiano, etichette più grandi, negozi, concerti, radio, film,
riviste, TV e così via, per essere una luce nel mondo e mostrare che
anche i cristiani possono suonare un metal grandioso. La musica dei
Venia non è solo per un pubblico cristiano e sono sicuro che tante altre
band come noi, la pensano alle stesso modo circa la propria musica.
Victoryzine.com è
la tua webzine? Se si, quante persone lavorano ora con te
per questo progetto?
No, Victoryzine.com non è mia. Ho semplicemente scritto alcune
recensioni alcuni anni fa, ma poi i doveri della band e della vita
personale iniziarono a richiedere così tanto tempo che non ne ho più
potuto trovare per altro. Forse ricomincerò di nuovo a scrivere
saltuariamente delle recensioni, ma è difficile. So che le persone che
stanno lavorando per Victoryzine, al momento sono nove, di cui circa la
metà attive. Il fondatore della webzine è un mio buon amico, un
grandioso ragazzo, amante della musica che allo stesso tempo gestisce la
webzine. Voglio sempre sentire cosa ha da dire sulla nostra
musica.
Quali sono i tuoi
dischi christian metal preferiti?
Qui c’è la classifica dei miei 25 preferiti. Ho provato a riassumerli,
ma sono così buoni che sento che tutti meritano di essere
menzionati.
1.
Deliverance - Weapons of Our Warfare
2. Tourniquet - Pathogenic Ocular Dissonance
3. Saviour Machine - II
4. Antestor - Martyrium
5. Deliverance - Learn
6. Saviour Machine - Legend Part II
7. Theocracy - Theocracy
8. Deliverance - Deliverance
9. Rob Rock - Holy Hell
10. Virgin Black - Elegant... and dying
11. Antestor - The Return of the Black Death
12. Saviour Machine - I
13. Lengsel - Solace
14. Virgin Black - Sombre Romantic
15. Shadow Gallery - Tyranny
16. Tourniquet - Crawl to China
17. Rob Rock - Rage of Creation
18. Jacobs Dream - Theater of War
19. Vardøger - Whitefrozen
20. Extol - Burial
21. Vengeance Rising - Human Sacrifice
22. Jacobs Dream - Jacobs Dream
23.
Frosthardr - Maktesløs
24. Believer - Extraction from Mortality
25. Wingdom - Reality
Avete particolari
rapporti con altri gruppi cristiani? Con quali?
Abbiamo ovviamente qualche
rapporto speciale con i Bleakwail e gli UPS perché abbiamo membri in comune con
loro. Inoltre qui in Finlandia la scena del metal cristiano è piuttosto
grande e quasi tutti i gruppi si conoscono tra di loro e si incontrano
in diversi eventi in tutto il paese.
Ti piace la
dimensione live o preferisci suonare in studio? Qual è il concerto
migliore che avete mai fatto?
Mi piacciono
entrambe allo stesso modo. E' fantastico suonare per una pubblico pieno
di vitalità, ma solitamente i concerti comportano molto lavoro. In
studio può essere stressante, ma è molto soddisfacente ascoltare le
canzoni prodotte nel modo che erano state intese. Il nostro miglior
concerto è stato sicuramente la scorsa stagione al Maata Näkyvissä
Festival a Turku. E' il più grande festival cristiano su nel nord
Europa, il concerto ha registrato il tutto esaurito e il pubblico è
stata grandioso. Abbiamo avuto un exploit.
Siete soddisfatti del vostro successo?
Si, siamo
generalmente contenti dei risultati che abbiamo avuto. Dio ci ha portati
in posti che non avremmo mai sognato quando abbiamo cominciato e siamo
molto grati di quello.
I vostri piani futuri?
Al momento siamo focalizzati sul nuovo album, speriamo nell’uscita in
questa stagione. Tempo fa Daniel ha registrato le parti di batteria e
queste suonano stupendamente, ha fatto un lavoro grandioso. Sono
veramente contento che Daniel abbia acconsentito di suonare per album
perché avevamo fatto le prove con lui per così tanto tempo che non
sarebbe stato lo stesso con un altro batterista. Stiamo attualmente
lavorando agli arrangiamenti
finali per il basso, le voci e il violino
(ascolterete nel nuovo album molto più violino di prima), e allora
cominceremo a registrare le chitarre e il basso. Thomas Mattson che
registrò, mixò e collaborò alla produzione di "In Our Weakness", sta
lavorando di nuovo con noi sul nuovo album perché siamo rimasti
soddisfatti del suo lavoro l’ultima volta. Sento che nell’imminente platter ci sarà un netto miglioramento rispetto a
"In Our Weakness". Ci
stiamo sicuramente impegnando di più in questo e abbiamo degli
obbiettivi più alti. Le persone che desiderano canzoni più catchy
saranno accontentate. Oltre a questo ci siamo impegnati per un concerto
all’Immortal Fest di Nokia a maggio. Non siamo ancora sicuri chi ci sarà
a suonare la batteria.
Grazie per
l’intervista! Che Dio vi benedica! Lascia un messaggio ai metallari
italiani!
Grazie per i vostro interesse, fate splendere il metal e la luce di Gesù!
Fateci sapere cosa ne pensate del nostro nuovo album quando uscirà. Che
Dio vi benedica!
Daniele Fuligno

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