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I cinque christian metalheads dal Costa Rica si
sono formati come ensemble nel 2005, l'anno successivo han prodotto il
loro primo demo di 37 minuti, "Víctimas De La Muerte", per poi
uscire con questo full, ancora in lingua vernacolare, e dal seducente
artwork. "Sepultados En Tinieblas" contiene nuove tracce ma anche
vecchi brani reinterpretati e ri-registrati; non oso pensare la qualità
della produzione precedente, dato che già questa è molto scarsa, roba di
livello che in Europa non gira più da almeno un decennio. Ma l'America
Latina non può permettersi troppi lussi, e questo per ora è ciò che le
finanze consentono agli Aceldama. Ovvio che la cosa incida
comunque sul giudizio complessivo, tuttavia ciò che rende il disco
pienamente insufficiente è anche un'esecuzione non di rado imprecisa.
Il sound in cui ci imbattiamo è un death con
influenze grind, anche formali (vedi gli inserti filmici), che a tratti
ricorda i Mortification, ad esempio nell'opener Salvador de
la opresión, dove la composizione complessiva è sofisticata, tra
assoli in backing e scream a corroborare i break serrati.
Bautizados en fuero è un'acustica fatta di ammalianti riff
eterei dai quali emergono non invasivi campionature di grida e pianti di
bimbi. Dopo un intro radiofonico, compatto è il death grind di El
regreso del Mesías, compatto ma anche tecnico con solo in
backing, blastbeats e slowly pattern in growl e scream. Chitarre
ribassate e atmosfere cupe per Hábitat podrido, dopo
l'interludio onirico titolato Camino de perdición si
giunge alla ri-registerata Testigo, di matrice grind
oriented, quando però prova a triturare tutti i limiti di questa
registrazione emergono impietosi. Nuova overture tratta dal cinema
thriller per El jardín de luzbel, song elaborata,
nonostante i limiti intrinseci, seguita da Basura terrenal,
dove emerge più evidente l'anima thrashy. Il ruolo di closer tocca alla
strumentale Sepultados en tinieblas, outro onirico con
chitarra lievemente distorta a tracciare un lento solo.
Band che sembra avere idee e padronanza del genere,
ma che appare ancora esecutivamente grezza. Quanto alla registrazione e
alla produzione in generale poi, siamo ancora alle aste. Vedremo se in
futuro gli Aceldama riusciranno a professionalizzarsi.
Vaake
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