Italian Christian Metal Website  -  Il sito italiano dedicato al Metallo Cristiano

Menu

 
 
Band Links
 
ADMONISH
Insnärjd
 
INTERVISTA
21/10/2007
 
 

 

ADMONISH
Den Yttersta Tiden   (Ep)
unblack
2005 - Self
(Svezia)
www.myspace.com/admonishblackmetal
 

E' quasi inquietante come nonostante la band svedese si sia formata nell'ormai lontano 1994 sia riuscita a dar vita ad una release soltanto nel 2005!, e non è che poi si stia parlando di un full-length, bensì di un Ep di tre tracce per 17 minuti e mezzo complessivi... Nonostante tutto però la qualità di questa autoproduzione è davvero interessante e pare il quintetto abbia iniziato a far sul serio considerando la particolare cura dedicata al sito ufficiale: insomma, speriamo non si debbano attendere altri dieci anni per qualcosa di nuovo da parte degli Admonish. Nella speranzosa attesa di buoni sviluppi abbiamo intanto tra le mani "Den Yttersta Tiden", ed è un bell'avere, l'Ep spacca.

La produzione, più che discreta, è abbastanza pulita e ben miscelata in fase di mixing, mentre la confezione, seppur rivedibile nelle scelte grafiche e poco elaborata quanto a layout, lavorazione e gradevolezza visiva, è comunque sufficientemente professionale. Due brani sono in svedese, mentre l'altro, l'opener Epiphany è nella lingua dell'ex impero coloniale e parla della manifestazione di Dio nel mondo attraverso le spoglie mortali di Cristo (Celestial visitation / of the resurrected incarnation / Lord of the Heavens / to earth descends / with majesty beyond comprehension / He steps down to the physical dimension / the Son of God undisguised / His glory unveiled to mortal eyes). Musicalmente parlando gli Admonish sono votati ad un black melodico con frequenti clean vocals ma anche sfuriate old-school-oriented, ed eseguono tutto decisamente bene anche se il prodotto complessivo ha un po' il limite di essere standard, non riuscendo mai a raggiungere picchi emozionali esagerati. Notevole l'opener citata, Epiphany, che contiene buoni momenti alternando partiture tirate a rallentamenti melodici e solenni, clean vocals su ritmiche soffuse e stacchi più tecnicamente arrangiati. La title-track Den yttersta tiden apre black melodica con un incandescente screaming per farsi vieppiù intensa, ma contiene anche stagnazioni strumentali, una coralità pulita che consegna la bella linea vocale allo scream, il quale a seguito di un ritorno a tempistiche più up-tempo chiude ruggente, da brividi, la song. In Var inte rädd si susseguono senza soluzione di continuità un tonale clean coinvolgente (che ricorda moltissimo la celebre Jesus kom til jorden for a dø dei primi Extol di "Burial") e pestaggi old-school, per poi essere estinta da una delicata melodia chitarristica.

Non ci resta quindi che attendere il sospirato full-length, sperando arrivi in tempi più ragionevoli rispetto alla succitata decade, specialmente ora che abbiamo iniziato a prenderci veramente gusto.

Vaake

VOTO

81

 

 Best view:  No Firefox!   Optimized:  FONT: Old-English ( —> download Old-English font <—); SCHERMO: 1280x1024   Credit:  Template by Vocinelweb.it