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Il Brasile è ancora una volta la patria del white metal
estremo, e questa volta il gruppo in questione sono gli Arnion,
autori di un buon thrash molto aggressivo. Per quanto riguarda questo
loro debut "Refuge", si tratta di una demo del 2006, nonostante
la band fosse già all’attivo dal 2003.
Si parte con Prelude, strumentale infarcita
di rumori sinistri e cupi, che fa da apripista ai graffianti riff della
title-track Refuge. Ottimi i cambi di velocità e gli stop
and go, che la rendono davvero aggressiva. Si passa poi a Steps in
the dark, che parte in sordina, con riff anche melodici, ma è
solo un'illusione: un minuto e mezzo e parte un thrash old-school in
stile Vengeance Rising, che lascia anche spazio alle influenze
death. Si ritorna di nuovo ad una strumentale, e sto parlando di
Atormentado um, caratterizzata ancora una volta da atmosfere
cupe.
La
successiva Human holocaust è ancora thrash old-school, di
cui è bene evidenziarne le lyrics: "A man in the cross / For me and for
you / Your passed over body, your spilled blood / Your viscera in agony,
death for the sin / Human holocaust, source of salvation".
Siamo giunti alla
penultima traccia, Inferno, ed è ancora una strumentale
che fa da introduzione a Withened graves, un pezzo che
ricorda molto il sound dei Tourniquet.
Ottimo debut, è vero che si tratta di un genere ormai trito
e ritrito, ma se suonato molto bene, come fanno gli Arnion,
allora non vi deluderà. Se siete amati del classico thrash in stile
Kreator, Exodus, Vengeance Rising, Tourniquet,
vi consiglio di ascoltare questo Ep.
Daniele Fuligno |