Italian Christian Metal Website  -  Il sito italiano dedicato al Metallo Cristiano

Menu

 
 
Band Links
 
AUGUST BURNS RED
Demo
 
AUGUST BURNS RED
Looks Fragile After All
 
AUGUST BURNS RED
Messengers
 
AUGUST BURNS RED
Constellations
 
 

 

AUGUST BURNS RED
Thrill Seeker
metalcore
2005 - Solid State Records
(USA)
www.myspace.com/augustburnsred

 

"Thrill Seeker" è il primo full-length del quintetto di Lancaster, uscito nel 2005 dopo l'Ep "Looks Fragile After All". A prima vista si potrebbe pensare che questi ragazzi siano la classica band metalcore che cerca di mostrare grinta e carattere ma che alla fine risulta ridicola. Basta un attimo per capire che questa immagine per i nostri è totalmente sbagliata e che le apparenze ingannano. Già nella prima traccia, Your little suburbia is in ruins, si può percepire il potenziale ritmico degli August Burns Red e la loro grinta, a partire dal vocalist con il suo urlare senza mai riprendere fiato, passando per la doppia pedaliera della batteria, ma senza escludere i potenti riff. Una caratteristica di questo album è il continuo cambio di ritmo e di tempo, elemento che emerge chiaro in Speech impediment fin dai primi secondi, con due chitarre perfettamente armonizzate tra di loro. Splendidi gli intermezzi più melodici e riflessivi, dove comunque il vocalist decide di mantenere il suo solito growl al posto di un più classico clean. Endorphins esordisce con potenti riff post-core e il continuo urlare senza sosta; ottimo il sound in continua progressione, anche se non è al livello della prima traccia. Too late for roses rappresenta in maniera più completa le caratteristiche del sound degli August Burns Red, con un inizio potente e travolgente, passando attraverso cambi veloci con riff puliti e tecnici, fino ad arrivare, senza creare distacco netto, a parti lente, più melodiche ed evocative, per poi tornare a pestare.

Un'altra caratteristica dominante nell'album è la quasi totale assenza di assoli, in quanto sono i riff a farla da padroni. In Barbarian il ruolo da protagonista spetta senza dubbio alla batteria, che in questa traccia dà il meglio di sé e ci mostra tutta la sua bravura con veloci e perfetti fill, e grazie a un uso magistrale della doppia pedaliera. In The reflective property si cambia ancora una volta lo stile, in quanto sono presenti intermezzi più lenti ma non melodici, che si avvicinano ai ritmi rock, soprattutto sul finale. A wish full of dream è ottima per quanto riguarda i riff, ma perde qualche punto sul growl, che non è ai livelli delle precedenti, ma d'altronde è solo il loro primo lavoro, quindi si può anche accettare qualche piccolo errore. Consumer è irruenta ed espressiva, anche nei cambi di stile, con ottimi colpi di basso in accompagnamento alla seconda chitarra. Questa è l'unica traccia in cui, anche se per pochi secondi, viene utilizzato il clean. A shot below the belt è un gran lavoro: la chitarra principale suona un accordo lento e melodico, mentre in accompagnamento l'altra chitarra e il basso producono riff potenti e duri. Durante gli intermezzi viene utilizzata anche un'acustica per rendere l'atmosfera ancora più evocativa.

Eve of the end è una track strumentale che si distacca dallo stile delle precedenti, utilizzando un suono più pacato e rockeggiante. Chiude The seventh trumpet, buona traccia anche se non al livello delle altre dal punto di vista della tecnica. In conclusione, gli August Burns Red con questo disco hanno fatto davvero un bel lavoro, a dispetto del fatto che si tratta solo del loro primo album. Possiamo dunque aspettarci grandi cose in futuro da questi ragazzi.

Francesco Pellegrino

VOTO

86

 

 Best view:  No Firefox!   Optimized:  FONT: Old-English ( —> download Old-English font <—); SCHERMO: 1280x1024   Credit:  Template by Vocinelweb.it