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BLINDSIDE
Blindside
nu
1997 - Solid State Records / 2005 - DRT Entertainment
(Svezia)
www.myspace.com/blindside

 

La Svezia! Ci ha donato parecchi talenti! Ed ecco che tocca ad un gruppo di ragazzi di Stoccolma che, nel '96, ha impressionato la Solid State, una delle case discografiche americane più famose. Quindi il '97 vede l'uscita del loro debutto omonimo. Debut buono, prendendo in considerazione il fatto che il gruppo consisteva di quattro ragazzi ventenni.

L'album apre con Invert, una canzone che inizia con una specie di trasmissione radiofonica in svedese per poi esplodere in un riff tipico nu metal (molto strano in questo caso). La voce di Christian, il cantante appunto, è particolarissima: non usa scream come il metalcore, ma invece urla e basta! Ed è questa una tipica caratteristica dei Blindside. Dopo l’esplosione iniziale, vediamo Born un pezzo melodico con una melodia un po’ tirata e monotona, ma non brutta. In seguito ci sono Empty box, Superman e Nerve, probabilmente i pezzi peggiori dell’album. Il primo poteva pure passare, se non fosse per il ritornello, "Climb out of your empty box alone", ripetuto all’infinito; il secondo e’ un brano nu che entra parecchio in contrasto con le tracce precedenti, dato che in questa canzone Christian rappa! Il terzo è un altro pezzo incoerente con il resto dell’album, essendo punkcore. Passiamo ora a This shoulder, una delle canzoni migliori, che parte con melodie vocali quasi psichedeliche per poi esplodere in urla a squarciagola. Altre tracce molto belle sono One mind - molto nu, parte monotonamente per trasformarsi nel verso in una canzone che ricorda molto i primi P.O.D. - e Replay, altro pezzo punk core, ma più inerente con il resto dell‘album. Teddybear è molto potente ed energetica, specialmente nel messaggio: cantata in prima persona da Dio, assicura che ci sarà sempre per noi in qualsiasi occasione, nella gioia e nel dolore. Song che ci fa da presentazione per Never, un buon brano non esageratamente forte per chiudere l’album in modo leggero.

Pur avendo punti forti, l’album ha molti più punti deboli. Oltre alle tre canzoni già menzionate, ci sono anche Liberty e Daughter che sono tracce inferiori alle altre e, secondo me, messe solo per riempire il vuoto, anche se forse sarebbe stato meglio il vuoto! Non bisogna togliere il fatto, però, che si tratta di un debutto da parte di un gruppo nuovo e inesperto. Quindi c’e’ solo da dire: complimenti per il debutto ragazzi!

Christopher Warman

VOTO

63

 

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