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I Boanerges furono tra le prime band che iniziarono
a portare un messaggio cristiano tramite il metal in Argentina, nei
primi anni ’90. Il loro monicker è tratto dal terzo capitolo del vangelo
di Marco (in cui Gesù chiamò i dodici discepoli): "Giacomo figlio di
Zebedeo e Giovanni fratello di Giacomo, ai quali diede il nome di
Boanerges, che vuol dire: Figli del tuono" (Mc 3:17). L’attuale line-up
è la seguente: Gabriela Sepúlveda (voce), Marcelo Rodríguez (basso),
Gastón Morales (keyboards), Walter Estébez, Javier Fracchia (chitarre) e
Alberto Sabbatini (drums). "Senales Antes Del Fin" comincia subito con la title-track, un intro
strumentale caratterizzato da synth e tastiere. La seconda traccia,
Boanerges è veloce, con un refrain coinvolgente e un
bellissimo assolo; ma la novità è la voce di Sepùlveda, decisa e
aggressiva, dalla timbrica decisamente maschia!
Date otra oportunidad
è sulla falsa riga della precedente, ma con alcuni stacchi heavy, mentre
La profecia cumplida è un pezzo prettamente melodic power.
Molto belle le lyrics, che testimoniano la potenza di Cristo: "El es
quien puede dar Vida a tu vida, si creès en salvación que El te da" (Lui
è l’unico che può dare Vita alla tua vita, se credi nella salvezza che
ti dona).
La traccia migliore di questo album è di sicuro
Despertar de la mentira: intro prima di chitarra classica, poi
elettrica, su cui viene intessuta una melodia piuttosto malinconica che
ad un certo punto si blocca d'improvviso per dare spazio ad un
accattivante sound speed. Ad accompagnare l’aggressiva voce di Sepùlveda
c’è una quantità industriale di assoli velocissimi. Il tutto viene
sigillato da un outro, di nuovo di chitarra classica. Molto bello anche
il brano successivo, Necios sin razons, caratterizzato da
cambi di ritmo e velocità eseguiti magistralmente (come gli innumerevoli
assoli presenti). Non poteva mancare il tema apocalittico nelle lyrics di
questo album. Le troviamo nella settima traccia, un brano decisamente
veloce intitolato
El
tempo final:
"Hey!! No te duermas, debes despartar, ¿no ves que estamos vivendo en el
tempo final? Y fiel a su promesa, Cristo volverá porque a su pueblo
elegido El vendrá a buscar, y alli estarás si crees de verdad" (Hey!!
Non dormire, devi svegliarti, non vedi che stiamo vivendo negli ultimi
tempi? E fedele alla Sua promessa, Cristo tornerà perchè andrà a cercare
il suo popolo eletto e tu ci sarai se crederai veramente). Dopo
l’ennesima canzone aggressiva, Nada ni nadie, ascoltiamo
Por siempre a Tu lado: l’inizio sembra quello di una
ballad evocativa, ma ben presto la canzone si evolve nel loro solito
power veloce, ricco degli immancabili assoli di chitarra.
Salmo
96
e Poder soberano, rispettivamente decimo e undicesimo
brano, sono gli ultimi due dell’album (il primo power e il secondo
speed), prima di quello strumentale, che si rifà alla melodia di un
canto ben noto nelle chiese evangeliche: Majestad
(Maestà).
Il
giudizio per questo full-length è sicuramente ottimo: brani eseguiti in
modo eccellente, assoli di chitarra impeccabili, ottima voce di
Sepùlveda e testi bellissimi, decisamente cristocentrici. L’unico neo è
che il loro sound varia solo tra lo speed e il melodic power e forse si
sente la mancanza di una ballad, ma nonostante ciò è impossibile non
apprezzare "Senales Antes Del Fin". Complimenti ai Boanerges,
i pioneri del white metal argentino!
Daniele Fuligno |