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Album numero tredici per l'inesauribile ensemble
d'oltreoceano capitanato
dai fratelli Thompson, che esce per la christian label Retroactive Records, così come
già era stato per il notevole precedente "Skin For Skin".
Sessantasette minuti di heavy massicciamente contaminato da influenze
alternative, a tratti quasi industrial, con l'innovazione di numerosi
interludi celtici e persino classici: questo è "Tsar Bomba",
lavoro che miscela abbastanza abilmente il vecchio e il nuovo, con una
sezione solistica di tutto rispetto sia qualitativamente che
quantitativamente, e un'altra lodevole prova vocale.
Industrial Christ è l'opener nonché
la traccia più alternative del platter, con soluzioni compositive
fantasiose, abbandonate nella old-schooler All we are, dal
chorus efficace e dalle evoluzioni quasi prog. L'interludio di chitarra
classica ci conduce a Love shine, composita tra vecchio
(speed solistico e acutone finale) e nuovo (alternative groove con
ricorso al synth). Gli interludi sono numerosi e ciò spiega la lunghezza
della tracklist, ben 17 episodi, ma sono generalmente brevi, così i 27
affascinanti secondi di 1973 ben introducono la
spensierata We are together. Si procede tra tracce più
heavy oriented ed altre più alternative fino alla tredicesima
Downward, emozionale ballad nostalgica e drammatica che ricorre
al piano. Look in my head e When I was a kidha
presentano, una dietro l'altra, suoni hard rock, e dopo i cinque minuti
quasi celtici di Rhapsodie für eine gitarre, a chiudere è
il profluvio solistico di We are the people affiancato da
un trascinante refrain.
Altro bel lavoro firmato Bride, che però a
differenza di "Skin For Skin", a mio avviso meglio
amalgamato, difetta un poco nella eterogeneità compositiva; disco che
potrà comunque essere apprezzato sia dagli old che dai new fans del
metallo, anche se probabilmente non entusiasmerà né gli uni né gli
altri. Felici tuttavia che una delle colonne storiche del white metal
continui prolifica la sua attività, anche cercando di aggiornare ai
tempi la propria proposta.
Vaake
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