Italian Christian Metal Website  -  Il sito italiano dedicato al Metallo Cristiano

Menu

 
 
Band Links
 
CABALISTIC
To End All Suffering
 
 

 

CABALISTIC
Final Assault   (Ep)
unblack
2005 - Son Of Man Records
(USA)
www.myspace.com/cabalisticassault

 

Uscito autoprodotto e di lì a poco ripreso e riedito dalla Son Of Man Records alla vertiginosa tiratura di, pensate, 25 copie (!), questo Demo Ep "Final Assault" rappresenta l'unica release dei Cabalistic, one man project californiano che risponde al nome di Josh, polistrumentista e singer. In realtà il progetto Cabalistic dopo questa uscita si amplierà con l'inserimento del drummer Chad e del singer Armando (Eulogium), divenendo sodalizio senz'altro di potenziale interessante; peccato quindi che la nuova fratellanza si sia presto arenata, peraltro ad un passo dalla conclusione dell'annunciato full-length "To End All Suffering", e dopo aver prodotto altre tracce varie, ora poste ascoltabili sul MySpace.

Raw black di un grezzume inverecondo, la produzione delle sei tracks è piuttosto modesta, così come l'esecuzione: eppure nel complesso il disco riesce a generare un certo malato fascino, nonostante musicalmente sia davvero poca cosa. Lyrics antisataniche nel più pedissequo Horde style, ad introdurci nell'oscuro e viscerale universo dei Cabalistic è The rise and fall of the blasphemus Anti Christ, dove le chitarre dalle distorsioni quasi depressive coprono ogni altro suono, sia esso la malmenata doppia cassa piuttosto che il solo schizoide o i narrati in growl. Raw black tormentato e triturante anche per Final assault (Before even the dawn of time / victory had already been decided / Tyranists would not stand firm / God has the masterplan and Satan must bow / Bow! Tyrants and demons from the gates / Behold your time hast come / At last we see victory / Conquerers, we are mighty in Christ / Satans death will be our strength / Uphold your God arise), dove l'up-tempo vorticoso con screaming sfibrante le corde vocali è la regola, tutto il resto (ben poco) l'eccezione. Blastbeats incontrollati e caoticità a seguito di un ipnotico intro-riff per Desolate cries (An Empty soul, burrdened with death / Morbid thoughts, a cluttered reality / Unspeakable pain, a worold of emptiness / Is there a chance for salvation?), ancora pestaggi ancestrali per Goatlord. Arriviamo così alla traccia più strutturata e ammaliante dell'Ep, Blackened reality: il mood diviene ancor più buio, lo screaming riecheggia nell'oscurità noise, e quando si inizia a randellare la strumentazione viene divelta; finale per una vaga epicità con ambient temporalesco e scoccare doom di campane. Conclude la bonus Valley of the shadow per la release della Son Of Man: qui i suoni sono meglio bilanciati, ma anche più puliti, e i Cabalistic in questa versione si apprezzano di più.

Peccato che questa evoluzione non abbia avuto seguito, peccato che tutto quello che dei Cabalistic abbiamo è solo questo lavoro appena sufficiente, quando invece loro ci avevano fatto pregustare bagliori di foschi orizzonti decisamente più seducenti.

Vaake

VOTO

60

 

 Best view:  No Firefox!   Optimized:  FONT: Old-English ( —> download Old-English font <—); SCHERMO: 1280x1024   Credit:  Template by Vocinelweb.it