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Con "True Nature Unfolds" i cinque da Turku
sconvolsero il mondo del post-metal piazzando un album che si poneva
sullo stesso livello, se non oltre, le migliori creazioni dei maestri
Isis e Cult Of Luna. Il successivo "Noir", pur non
talmente strepitoso, ha comunque assestato i Callisto come una
delle migliori espressioni del genere, nonché una delle più apprezzate
christian band "operanti" in ambito secular. Ma i due citati full-length
non sono i soli parti dell'act, il cui esordio consistette invece
nell'Ep che abbiamo tra le mani, "Ordeal Of The Century", già
prodotto dalla Fullsteam Records nel 2002, e riedito l'anno dopo con una
bonus remix in versione sinfonica e detonante, dimezzata nella durata,
della originaria finale Dawning end. Di che livello è
questo lavoro? Basti dire che il talento del combo finnico era già tutto
da ammirare.
La title-track è stranamente un modesto intro
sintetico, mira alla caoticità ma resta poco incisivo. Si inizia quindi
a far sul serio con Restoring process: lo screamato si
innesta su evoluzioni post-metal invasive ed efficaci, con tanto di
stacco clean e un finale sostenuto condito da gutturali sparsi. Molto
bella è la seguente Anastasis, dalla tessitura armonica
ammaliante, risulta brano sognante, intimista, emozionale, poetico negli
inserti di female vocal, vorticoso e roboante nel violento finale.
The Albert Pike epilogue attacca addirittura opethiana, per
poi però evolvere verso il down tempo, modellando gli umori tra
malinconia e intensità. Le coordinate stilistiche sferzano di netto -
dimostrando già buona ecletticità di songwriting - all'ingresso di
Alternate horizons, song di metalcore tecnico e viscerale
infarcito da un rilassato break progressivo nel mezzo della
composizione. Con Dawning end siamo al lungo crepuscolo
che ci condurrà al tramonto dell'opera, e lo fa attraverso la nebbia
notturna di ambientazioni metropolitane, tra grida viscerali e silenzio
non meno implorante, tra sinteticità, progressioni e le melanconiche
note di un violino.
La poesia domina non solo le musiche, ma anche le
liriche del combo scandinavo: "After years of struggling, / a divine
touch erased all the fears. / Now healing the bleeding, / harmony fills
the void. / Peace in my heart. / The restoring process starting to
ignite. / The once distant hope...a mirage no more". ...e da qui
i Callisto per la scena post-metal divennero leggenda.
Vaake
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