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Graditissimo regalo ci fa la Rivel Records con questa
raccolta di tutte le registrazioni del celebre combo svedese
precedenti al primo straordinario full-length, "The Covenant
Progress". Più di 75 minuti di musica che ci raccontano (anche
grazie al ben fatto booklet) la nascita e l’evoluzione della band
tra varie line-up, stili musicali e progressi tecnici, compositivi e
di produzione.
- Apre il Cd l’ormai introvabile in originale Ep "Eternal Emperor",
cinque canzoni e 18 minuti ricchi di calore ed emozioni. Rimando
direttamente alla recensione. Voto: 78
- Seguono otto tracce, Eternal Emperor a parte
tutte appartenenti al primigenio (1997) amatoriale demo "Glorification
Of The Master Of Light", e già raccolte live nell'altrettanto amatoriale "Live in Värsas", ed eseguite quindi dal vivo in "Mission Church" della città
svedese
nel settembre del 1998. Line-up invariata, seguono il sound dell’Ep
con buoni spunti, soprattutto nelle strumentali, tastieristiche ed
atmosferiche Glorification of Master of light e
Light of twilight, ma soprattutto nella bellissima
pianistica ed epicheggiante Postludium. Peccato
davvero che il suono della registrazione sia al limite (anzi oltre)
dell’inascoltabile. Voto: 50
- Nei mesi successivi la band si prende un periodo di pausa e
cambiando il solo bassista compone la bellissima Blood covered
my needs, singolo inserito nella compilation della label
svedese EndTime Productions, "In The Shadow Of Death". La
produzione è qui finalmente eccelsa ed il songwriting si presenta
molto vario con parti black aggressive, altre melodiche, uso
ripetuto di growl ed uso stavolta furioso dei drums. Voto:
87
- Arriviamo al momento più sorprendente di questa raccolta,
ovvero lo sconosciuto demo "Heralding The Dawn", registrato
nell’agosto del 2001 e mai commercializzato: quattro canzoni davvero
stupende, dall’ottima produzione per giunta. Apre alla grandissima
Your face che alterna per ben 7:30 momenti aggressivi e
pestati ad altri melodici, un ottimo cantato clean e momenti di puro folk;
vi si trovano inoltre parti black più raw ed altre estremamente
tecniche negli arrangiamenti, nonché un migliorato scream e buoni growl. In Touch
of emptiness il sapiente piano di Orest e una sussurrata
voce pulita generano un bellissima traccia dark. Segue la strepitosa
…And thus rejoice, dove possenti riff e dolorosa
tastiera spianato la strada compositiva a ottimi clean vocals e ad
un break estremamente tecnico, a cui succedono passaggi black melodici e poi più serrati,
intervallati da parti prog ed uno sfociare melodico in stile Opeth. L’ultima traccia del demo è A thorn in my heart:
un’aggressione black tastieristica ci fa respirare solo per un
attimo, qui domina l’oscurità: un clean vocal è di nuovo solo un
lampo. Meraviglioso lavoro. Voto: 90
- Le conclusive due track di questo Cd sono The pilgrimage
e A painting in dark, black possente, epico e
sinfonico estratte dal primo citato album studio ufficiale, uscito qualche mese
avanti. Voto:
93
Grazie di nuovo alla Rivel dunque, abbiamo davvero
gradito! Soprattutto grazie per averci fatto scoprire "Heralding The Dawn", una sorpresa
assoluta. Il voto finale di questa release, essendo troppo eterogenea
per essere valutata in blocco, è una semplice media aritmetica.
Vaake |