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"The Unveiling" è il debutto nell'americana
Solid State dei canadesi Cry Of The Afflicted. Considerate le
orde di gruppi metalcore, emocore e post-hardcore che inondano la Solid
State e la sua label madre, la Tooth & Nail, è naturale pensare che
anche questi facciano parte dell’ormai crescente moda. Ed è invece con
gran piacere che poso dire che i Cry Of The Afflicted non sono
solo uno di questi gruppi, bensì una delle poche band che prendono un
genere scontato e lo scolpiscono a loro gradimento. L’emocore non è mai
stato cosi bello!
Apre la bellissima Lift the veil, aggressiva, metalcore
con qualche accenno swedecore, per poi far entrare cori eterei davvero
eccezionali. Pezzo davvero sorprendente, che, a differenza di molti
gruppi emocore, ha una melodia orecchiabilissima (infatti non riesco a
toglierla dalla testa). Ottima anche la seguente Read between,
in cui l’elemento metalcore è più evidente, ritenendo sempre i cori
melodici. Meno aggressiva risulta Built to fall,
maggiormente melodica delle altre, mentre la seguente The
influence of false pretense torna a pestare, ma convince
poco,dato che c'è qualcosa nel riff che mi fa storcere leggermente il
naso. Ora, però, si passa a quella che secondo me è la migliore song di
tutto il platter: A scar filled sky. Estremamente melodica
(infatti gli scream appaiono solo alla fine) tuttavia ugualmente
aggressiva, orecchiabilissima e arrangiata alla perfezione. E’ raro che
un pezzo emocore mi piaccia così tanto da doverlo ascoltare almeno due
volte al giorno. La seguente New hopes and dream è un buon
brano in cui il metalcore sovrasta, mentre Self defiance è
maggiormente melodica, però leggermente scontata in quanto abbastanza
simile al resto del disco. Purtroppo a questo punto la bellezza del
disco svanisce, dato che da New hopes and dreams in poi i
pezzi sono più o meno tutti uguali.
Ottimo disco, o almeno lo è la prima metà. Dopo un inizio spettacolare i
nostri mostrano stanchezza e sfornano pezzi tutti uguali. Davvero un
peccato, considerando che questo è l’ultimo album realizzato dal gruppo.
Il voto però ne risente poco, considerato che in questo album sono
incluse due perle, quali Lift the veil e A scar
filled sky, due canzoni che dovrebbero essere d’esempio a
chiunque volesse avventurarsi nell’emocore.
Christopher Warman
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