Italian Christian Metal Website  -  Il sito italiano dedicato al Metallo Cristiano

Menu

 
 
Band Links
 
DEMONICIDUTH
Dogs Of Antichrist
 
 

 

DEMONICIDUTH
Post Tenebras Lux   (Ep)
unblack
2001 - Self
(Svizzera)
www.crimsonmoonlight.com/demoniciduth

 

Con questo splendido Ep i Demoniciduth, gruppo di svizzeri cristiani e rigorosamente unblack, dimostrano ancora una volta come si possa testimoniare la propria fede in Cristo anche attraverso un genere così estremo. La qualità della registrazione è impeccabile, il suono è pulitissimo ed è possibile sentire anche il basso, nonostante la presenza di due chitarre. Anche la voce contribuisce a farci sentire la grinta e la potenza di questi ragazzi, con uno scream davvero violento alternato a pesantissimi growl. Purtroppo sotto l'aspetto tecnico i Demoniciduth non sono il massimo ma compensano questa mancanza riuscendo a travolgere chi ascolta diffondendo una carica potentissima. Quasi tutti i brani sono un ottimo mix di black e di thrash, potente e diretto, ma la vera forza di questo disco sta nei testi, che contengono anche passi delle Sacre Scritture rapportate a situazioni del mondo moderno, privo di Fede e di moralità.

Nella prima traccia, Unholy chants, i Demoniciduth si rivolgono al metallaro satanista che ascolta "stupid antichrist bands singing against The Holy One", invitandolo a gettare via tutto ciò e cambiare vita, contornando il pezzo con accenni di passi di Timoteo e di Osea. La spettacolare The Holy Warrior è dedicata interamente a Gesù e al suo sacrificio sulla croce, per salvarci attraverso il suo sangue: il vero "Guerriero Sacro". The Lord have spoken it è uno spettacolo, con riff potentissimi e gli urli di Astaroth che denunciano il fatto che oggi tutti rifiutano la Salvezza, precipitando verso la dannazione eterna. La strumentale Prepare to Armageddon ci consente pochi secondi per riprendere fiato e ci permette di capire di cosa tratterà la traccia successiva, Megiddo massacre, ovvero della battaglia finale tra la Luce e le Tenebre, dove il male insieme ai suoi seguaci verrà totalmente annientato da Cristo e dai suoi Angeli. La conclusiva Notre Père, a differenza delle precedenti, è scritta in francese ed musicalmente lenta e cadenzata, permettendo di assaporare appieno la potenza ritmica di questi guerrieri.

Insomma, mini-disco che non dovrebbe mancare a nessun appassionato di Un-Black e non solo, il suo punto di forza non sta nel livello tecnico delle canzoni, ma nel modo in cui riesce a coinvolgere chi le ascolta in modo unico e impeccabile, grazie anche a testi diretti e meticolosi.

Francesco Pellegrino

VOTO

77

 

 Best view:  No Firefox!   Optimized:  FONT: Old-English ( —> download Old-English font <—); SCHERMO: 1280x1024   Credit:  Template by Vocinelweb.it