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Nati
nel 2004 sotto il monicker di Die Like Me, i Destroy The
Runner sono un gruppo emocore davvero coi fiocchi. Quando si parla
di emocore tutti i metallari storcono il naso e sputano sopra l’intero
genere, solo a causa del suo nome. Ma se qualche metallaro di buon umore
decidesse un giorno di provare a dare una chance a questo genere, direi
che "Saints" dei Destroy The Runner sia il posto adatto
dove cominciare.
I pezzi in questo album sono musicalmente un
metalcore davvero solido, con ottimi duetti chitarristici, doppie casse
perenni, ed arrangiamenti che a tratti toccano il limite dello
swedecore. Allora cos’è che rende il disco emocore? Ovviamente le
vocals. Gli scream del vocalist Chad Ackerman sono davvero ottimi, a
tratti addirittura paragonabili a quelli di Tim Lambesis degli As I
Lay Dying (curiosità: Ackerman è apparso nell’album "An Ocean
Between Us" degli AILD prestando i suoi scream in
sottofondo). Per quanto riguarda le vocals pulite, qui casca l’asino.
Per il genere sono ottime, ma sono le vocals che fanno odiare il genere
a molti metallari. Comunque l’album, pur avendo una struttura musicale
davvero poco originale e leggermente piatta, contiene vari pezzi che
rimangono in testa all’ascoltatore senza scomparire anche per giorni.
Tra questi da citare sono Columbia e la title-track,
Saints, che è sicuramente la highlight del disco.
Come ho già detto, questo Cd lo consiglio a chi
voglia avvicinarsi per la prima volta al genere. I Destroy The Runner
sono sicuramente il braccio forte dell’emocore, e "Saints", pur
essendo un po' noiosetto e piatto in certi punti, è davvero un gran
bell'album, contenendo alcuni dei pezzi più belli dell’emocore in
assoluto.
Christopher Warman
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