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Secondo ed ultimo full-length per la band finnica che un paio di
anni dopo questo "Here To Stay", ed il successivo tour in
Scandinavia, Olanda e Germania, prende, con l'abbandono di un paio
di membri, l'amara ma inevitabile decisione dello split definitivo.
Il cambio di sound rispetto al precedente "Street Corner Queen"
è impressionante: lì era l'ibridismo e la ricerca della massima eterogeneità
possibile a regnare, qui invece ci troviamo di fronte ad un lavoro monodirezionale,
compatto e senza alcuna concessione alla melodia facile ed immediata: death'n'roll senza compromessi
ammiccanti dunque, per 13 tracce e 37 minuti, dall'ottima produzione, che però alla lunga può risultare
abbastanza stancante è vero a causa della totale mancanza della
suddetta, ma non sarebbe affatto questo il problema se
stilisticamente ci fosse una netta differenziazione tra le varie tracks (che non c'è in modo evidente) ma anche se il growl del singer Miika
Partala non risultasse così piatto e tediosamente ripetitivo. Venendo alle canzoni puro death'n'roll dicevamo eseguono dunque qui i
Deuteronomium, che nonostante i limiti di cui sopra è tecnicamente ineccepibile ed anche elaborato
nel proporsi a volte tirato - come in ...to die and gain,
Fool, ma soprattutto in Terminator - ed
a volte robusto - l'opener Whirlwind, My God,
Statue of liberty, nonché la title-track - e sempre
impreziosito da buoni assoli, riff stoppati ed alcune
sperimentazioni vocali e chitarristiche (vedi la citata Fool).
L'ottava song, Comeback, è il pezzo più vario in
quanto alterna passaggi lenti e decisi ad altri tirati, mentre
l'ultima Dead end è la più aggressiva ed oscura.
Millstone propone il death'n'roll più puro, ma i momenti
migliori dell'album a mio avviso sono nella prima parte di
Christ addict, sound velocissimo e tecnico davvero
interessante.
L'artwork è molto curato, particolarità caratteristica della
compianta Little Rose, e le lyrics, scritte a turno dai quattro
membri del gruppo, esprimono un fede davvero sentita ed in alcun
modo trattenuta dentro o celata. Se amate le pure esecuzioni senza strizzate d'occhio e
ammiccamenti di sorta allora questo album potrebbe credo fare al caso
vostro; come si può vedere la front cover a tal riguardo è piuttosto chiara! Vaake |