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Ogni tanto appare sulla
scena musicale un gruppo che nessuno conosce che però dovrebbe essere
conosciuto da tutti. In questo caso si tratta dei Doctor! Doctor!
Musicalmente questa band presenta all’ascoltatore un mathcore
stranissimo, a tratti melodico e coinvolgente, ad altri tecnicissimo,
mentre in altri assolutamente incomprensibile.
Il loro debutto (ed unico
disco dato che il gruppo si è sciolto nel 2010), "Enigma" è un disco
breve, ma assolutamente divertente da ascoltare. A tratti però non
saprei nemmeno se prendere il gruppo sul serio o no; ad esempio
la quinta traccia, Betrayed by the rhythm of blackened hands: il pezzo
parte con dell’ambience e suoni prelevati da qualche film o
documentario, poi improvvisamente attacca il sound, egoisticamente
invadendo l’ambience; inizialmente il tutto è parecchio strano ed
assurdo, a tratti fa emergere un sorrisetto sulla faccia
dell’ascoltatore per via della stranezza. Ma ecco che improvvisamente il
pezzo va sul prog o avantgarde (onestamente anche io non so come
definirlo), con bellissimi arpeggi di basso e chitarra, per poi tornare
all’assurdità iniziale.
L'aspetto che preferisco dei Doctor! Doctor! è che il gruppo non si
prende mai sul serio. Anche se a tratti sembra avere idee
geniali, come per esempio nell’intro di 15 Ounces
(che è probabilmente la mia best track del platter), non lasciatevi
ingannare: infatti due minuti dopo l’intro il pezzo si trasforma in uno
stranissimo miscuglio di mosh, math, prog e chi più ne ha più ne
metta. "Enigma" è un gran bel album che consiglio a chiunque voglia
respirare una boccata d’aria fresca nel panorama claustrofobico della
musica hardcore.
Christopher Warman
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