Italian Christian Metal Website  -  Il sito italiano dedicato al Metallo Cristiano

Menu

 
 
Band Links
 
DROTTNAR
Spiritual Battle
 
DROTTNAR
Ad Hoc Revolt
 
DROTTNAR
Welterwerk
 
 

 

DROTTNAR
Anamorphosis   (Ep)
unblack
2003 - Momentum Scandinavia
(Norvegia)
www.myspace.com/drottnarnorway

 

Per molti versi band speculare ai Frosthardr (e viceversa, ovviamente) questi Drottnar: anch’essi norvegesi, anch’essi al secondo lavoro (che poi è il primo di alto livello pur essendo un Ep; il debut è stato "Spiritual Battle", raccolta di due vecchi demo realizzati sotto il moniker Vitality), anch’essi facenti parte del roster della Momentum Scandinavia ed anch’essi ammantati da una professionale produzione. Sullo stile musicale però un poco le band divergono: i Frosthardr sono più propensi per soluzioni atmosferiche e doom, i Drottnar invece sono artefici di un black old-school oriented, ma con ripetuti inserti sinfonici di violino e afflati progressivi.

E' proprio con l’oscura sinfonia di Morphosis che si apre questo Cd di 21 minuti, a cui subentra The individual complex: sound black con marcata sinusoidalità dell'intensità, una buona song che ci apparecchia per il clou del lavoro, Sin climax. Un seducente sinfonia violinistica prelude ad una ritmica martellante, morbosa, convulsa, inquieta, ed ai minuti più tecnici dell'Ep dove i nostri mostrano una padronanza strumentale decisamente ragguardevole nell'intrecciata trama generata: cambi di ritmo e di tempi si susseguono frenetici per dare visibilità ad un'ottima espressione di tecnicismo strumentale ed arrangiamentale. Il risultato sono sette minuti davvero intriganti. Non che la seguente Concord sia una canzone scialba, anzi, tempi velocissimi e vieppiù incalzanti inframmezzati da passaggi ragionati e partiture laboriose, ma Sin climax è semplicemente clamorosa.

Da citare l’elegantissima limited edition di 850 copie extra lusso con un paperfold inciso che avvolge il jewelcase; interessante anche il lavoro grafico, semplice (caratteri gotici e filo spinato) ma ingegnoso nell’utilizzare un cartoncino nero opaco con stampato nero lucido: più black di così! Talento in abbondanza anche per questa filosofica unblack band (What have I to fear be confused of, and / why should I philosophise about what I know? / About what I can read and what is put into my heart / Why should I seek what when there’s nothing to find / and am I such a fool that let lies trick me? / Will I search in empty beauty, leaving a scar in my soul? / When I can taste celestial fruits / Must I see the nailed hands to fell comfort? / Are tangible evidences what I search? / Shouldn’t I rather rest, and let the Holy Spirit guide me? / To the Fountain where the spiritual treasures can be given), di cui attendiamo con impazienza il primo full-length, confidando sia all’altezza delle (alte) aspettative suscitate da questo "Anamorphosis".

Vaake

VOTO

85

 

 Best view:  No Firefox!   Optimized:  FONT: Old-English ( —> download Old-English font <—); SCHERMO: 1280x1024   Credit:  Template by Vocinelweb.it