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Un notevole contraltare
italiano ai Melechesh ed agli Orphaned Land è
rappresentato dal duo siciliano Exultet. Farz (voce e tutti gli
strumenti) ed Argoth (batteria e percussioni), già autori di tre validi
demo, si immergono infatti in un black metal estremamente epico e
ieratico, con pesantissime contaminazioni di stile mediorientale. Molta
è la farina del loro sacco, ed infatti a tutto ciò aggiungono un pizzico
di folk medievale-rinascimentale alla Branduardi, per un progetto
decisamente ambizioso.
I testi parlano della Prima Crociata, dal Concilio di Clermont indetto
da Urbano II nel 1096 alla cruenta presa di Gerusalemme nel 1099. Molto
curioso ed intelligente lo stile delle liriche, sobrio e dettagliato, da
manuale di storia. La musica proposta è molto coesa e coerente per tutta
la durata del dischetto, con qualche interruzione da rumori di battaglia
ed assedi, quando narrati nei testi. Citiamo soltanto la trilogia
iniziale (Intro, Il concilio di Clermont,
I soldati della croce) come esempio di atmosfere che il combo
palermitano riesce a creare con la sua alchimia sonora. Non proprio
esaltante è la registrazione e la produzione, mentre lo "screaming
narrante" tipico di Farz è, a volte, un troppo monocorde.
Quest’opera va certamente supportata per il suo valore intrinseco, di
squisita originalità e coraggio, ma anche, perché no, per la provenienza
tricolore. In alto i vessilli con la Croce, support italian christian
metal!
Daniele E.
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