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Secondo album di una delle migliori band hard rock
nell'ambito cristiano, "Fire And Love" spicca tra i dischi degli
americani Guardian come il più riuscito e il più rappresentativo;
è il 1990 e anche se il panorama white ha ancora tutto da offrire, le
migliori uscite musicali avvengono proprio intorno a questi anni, basti
pensare alla nascita di band come Deliverance, Mortification,
Vengeance Rising, l'uscita di "Against The Law" degli
Stryper, "State Of Control" dei Barren Cross, e molte
altre uscite significative. La line up della band prevede Jamie Rowe
(voce), Tony Palacios (chitarra), David Bach (basso), Karl Ney
(Batteria), quattro musicisti che anche in questo disco dimostrano
bravura da vendere e notevoli capacità compositive, suonando un hard
rock molto potente ed espressivo che riprende un po' lo stile Guns 'n
Roses: soddisfacenti alte ed espressive le linee vocali e ben
riuscite le ritmiche di chitarra (caratteristiche degli anni '80-'90).
La tracklist prevede inizialmente Power of love
e Send a message che esprimono un pieno hard rock potente
e deciso; si passa a Time stand still: riff di chitarra
abbastanza lento e tastiere anni ottanta accompagnano una canzone
decisamente stupenda; Forever and a day è la prima ballad
che troviamo nel disco: chitarra arpeggiata con suono pulito, basso e
batteria guidano verso un epico evolversi armonico, a tratti crescente a
tratti stoppato, cadenzato da un bellissimo assolo di chitarra nel
mezzo; vi sarà difficile togliervi dalla testa un brano così bello dopo
averlo ascoltato più volte. Si arriva così al tempo rock'n'roll di
Tackin'on the world per poi passare alla title-track del Cd,
ossia Fire and love. Le seguenti Turnaround,
Time and time again e The rain proseguono il
platter con lo stesso hard rock assai espressivo e coinvolgente con il
quale era cominciato, per arrivare a quello che è forse il miglior
episodio del lotto, vale a dire Never say goodbye:
chitarra acustica, basso e qualche suono di sottofondo tastieristico
vanno ad accompagnare la favolosa ballata che conclude questo
eccezionale album, con la voce calda e potente di Jamie Rowe che riesce
a creare nel complesso un'atmosfera favolosa.
Le lyrics non sono da meno della musica, testi toccanti che
incoraggiano ad amare il prossimo (Can you feel / the power of love), a
cercare in Dio la risposta ai propri problemi (Time stands still / when
you need an answer.
/
Time stands still when you’re all alone / God will give you an answer. /
Time stands still) e quanto sono importanti gli uomini per Dio stesso
(If your eyes could see / how much you mean to me, / You'd take my hand
and my love / would set you free).
In definitiva
questo Cd è un pezzo di storia per il white metal, per il suo
importantissimo significato storico, ma anche soprattutto per le ottime
caratteristiche musicali che propone; ovvero compattezza, energia,
espressività, passione e delicatezza compositiva. Gli appassionati di
buona musica non faranno fatica ad apprezzare questo eccellente lavoro
che non si chiude solamente a un pubblico hard rock, ma che sarà amato
da qualunque pubblico richieda buona sostanza.
Francesco Romeggini
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