Italian Christian Metal Website  -  Il sito italiano dedicato al Metallo Cristiano

Menu

 
 
Band Links
 
HASTE THE DAY
That They May Know You
 
HASTE THE DAY
Burning Bridges
 
HASTE THE DAY
When Everything Falls
 
HASTE THE DAY
Dreamer
 
 

 

HASTE THE DAY
Pressure The Hinges
metalcore
2007 - Solid State Records
(USA)
www.myspace.com/hastetheday

 

Se stiamo parlando di una certa Solid State Records possiamo essere certi che il disco che abbiamo tra le mani sia un misto di hardcore e metal, e che le tematiche del suddetto disco siano quasi certamente legate alla devozione verso Dio. Non fa eccezione il quintetto di Indianapolis degli Haste The Day, che tornano dopo due anni di silenzio con "Pressure The Hinges". Dai tempi del loro esordio "That May Know You" ne hanno fatta di strada, hanno migliorato il loro sound ma hanno anche subito un duro colpo, in quanto dopo l'uscita dell'ultimo "When Everything Falls Away" hanno subito l'abbandono del vocalist e frontman Ryan. Ma nonostante ciò non si sono persi d'animo, hanno lavorato duro e alla fine hanno tirato fuori questo disco con il nuovo singer Keech.

Per molti gruppi lo scorrere del tempo è inversamente proporzionale alla qualità, che tende quindi a ribassarsi con il passare degli anni e degli album. Credo che questo valga anche per gli Haste The Day: chi conosce bene la band già alla prima canzone si rende conto che questi non sono gli Haste The Day di sempre, quelli dello spettacolare "When Everything Falls Away". Per chi invece si avvicina per la prima volta al quintetto di Indianapolis, sembrerà di sentire l'ennesima band sulla scia di Atreyu e Killswitch Engage. Il primo fattore che porta note negative sulla band è proprio il cambio di vocalist: coloro che si erano abituati al pesante scream di Ryan rimarranno delusi dal growl piatto di Keech, devastante nelle parti aggressive, ma ancora più irritante nei cori quasi rock/punk. Anche il sound delle chitarre è cambiato: non più i maestosi ed energici riff, ma un'alternanza di arpeggi e intrecci, mai imprevedibili ed energici. La title-track è l'unica canzone ad avvicinarsi agli alti livelli passati, con buoni riff alternati di chitarre e un buon clean; questa è l'unica traccia in cui il growl non appiattisce, ma ricorda una versione un po' distorta di un pezzo degli Atreyu. The minor prophets apre in modo molto rockeggiante, e mantiene durante tutta la traccia un cantato in clean troppo da boy band liceale, perdendo l'aggressività che dovrebbe caratterizzarla. Anche lo stile dei riff è semplice e lineare. The oracle per chi si avvicinasse per la prima volta al metalcore potrebbe essere considerata una buona traccia, in quanto è orecchiabile e abbastanza bene articolata; ma alle orecchie di un esperto questa è la dimostrazione che gli Haste The Day in "Pressure The Hinges" hanno fatto le cose a metà: lo stile c'è, ma manca il carattere, i riff sono buoni, però tendono ad annoiare in quanto prevedibili. Il brano in questione apre con riff post-core, il growl come al solito può andar bene per un novellino ma non è accettabile per il cantante di una band di questo calibro. L'assolo, seppur breve, è l'unico momento decente della traccia.

White collar e Needles proseguono sullo stesso solco della precedente, con growl aggressivi ma piatti, riff pesanti ma ripetitivi e cori punk/rock. Janet's planet esordisce in modo calmo e riflessivo, e mantiene, seppur in parte, questo stile per tutta la traccia. Stitches contiene ben poco di metalcore, col solito clean stile boy-band. In Vertigo il gruppo cerca di metterci più carattere, e in parte ci riesce grazie a fill e riff, ottimi però solo in alcuni tratti. La strumentale Eremus non è male, ma è breve, conclude Chorus of angels che, molto evocativa e "chiusa", si distacca dallo stile delle precedenti. Insomma, dagli Haste The Day ci si aspettava molto di più. Il sound di queste tracce, tranne poche eccezioni, è dilettantistico. Potevano fare di meglio.

Francesco Pellegrino

VOTO

66

 

 Best view:  No Firefox!   Optimized:  FONT: Old-English ( —> download Old-English font <—); SCHERMO: 1280x1024   Credit:  Template by Vocinelweb.it