Italian Christian Metal Website  -  Il sito italiano dedicato al Metallo Cristiano

Menu

 
 
Band Links
 
 
 
 

 

IKARIAN
Phantom Minds
gothic
2007 - Millenium Sun
(USA)
www.myspace.com/ikarianband

 

Archiviata l'esperienza Visionaire concretizzatasi nel triennio 1998-2000 in due interessanti album, il one man band James Allin torna a pubblicare musica nel 2006 con i Century Sleeper, accantonando per un attimo il percorso in solitaria e affiancandosi ad una personalità di spicco della scena doom-gothic cristiana, quel Ian Arkley che bene conosciamo singer e chitarrista di Seventh Angel, Ashen Mortality e My Silent Wake. Da questa occasionale collaborazione è germogliato il buon "Awaken"; tuttavia James non si è fermato qui in questa sua re-entry sul proscenio, dato che in parallelo stava forgiando il monicker erede dei Visionaire, gli Ikarian, di nuovo un solo project, il cui debutto è segnato dal lunghissimo full-length "Phantom Minds", che si indirizza verso coordinate maggiormente orientate al gothic darkwave rispetto al prevalente doom ambient dei lavori dei Visionaire. Purtroppo però qui le composizioni si appiattiscono e la vena compositiva del nostro sembra essersi inaridita, ne viene fuori un lavoro prolisso e abbastanza noioso, che poco onora l'ottimo cover-art, la notevole produzione e tantomeno le spirituali liriche, intimiste ed esistenzialiste, sul quale lavoro di scrittura il nostro ha evidentemente concentrato l'attenzione.

Le dodici tracce aprono con la title-track: riff inquieto poi chitarroni ritmici con trama onirica di lead guitar che a tratti esonda anche nell'orientaleggiante. Il cantato di James è pieno di espiri, effetto curioso e "drammatico" ma che alla lunga stanca. Tuttavia sarà un'eccezione, nel resto del Cd la cupa voce la troviamo più pulita, e sarà sempre meno convincente, fino ad essere considerata l'anello debole di "Phantom Minds". Temple nine è chiusa da un tappeto minimale arricchito di effetti futuristici; carina la sovrapposizione vocale presente in Under sacred waters; tornano a deludere le vocal in Crossed the sun, dove davvero ricca è la partitura dark ambient, tale anche nell'intro della seguente Firesign, dove, nel finale, ci allieta un breve (troppo) break progressivo. Con Dark city giungiamo alla song più metallica del Cd; va a segno l'atmosfera e il mood complessivo di Shadows descending, che propone anche passaggi doom. Accenni growl in Externalize, intrigante dark ambient di un minuto per la strumentale Pure incarnation lustre. Ci si fosse fermati qui il giudizio complessivo sarebbe stato molto più favorevole, purtroppo però ci imbattiamo in due pleonastici brani che nulla aggiungono a quanto finora detto, sicuramente omissibili per ridondanza. La closer track Fevered in emptiness ridesta un attimo l'attenzione ormai andata, con un drammatico giro di piano, e con vocals effettate che forse avrebbero dovuto essere più presenti, se non la soluzione precipua.

Che dire di "Phantom Minds", se ne può fare tranquillamente a meno, ma se si è amanti del genere un'ascoltata gliela si può anche dare, alcuni passaggi male non sono. Di James Allin consiglio decisamente i Century Sleeper ed i Visionaire, ne trovate le relative recensioni su questa webzine.

Vaake

VOTO

65

 

 Best view:  No Firefox!   Optimized:  FONT: Old-English ( —> download Old-English font <—); SCHERMO: 1280x1024   Credit:  Template by Vocinelweb.it