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"There
He was; a little child, yet glowing with divinity
I was allowed to kneel before and to worship Him.
With my mind and in my heart.
I could feel He is the Lord".
Il terzo lavoro degli
Immortal Souls, band finlandese formatasi nel 1991 e ormai ben nota
nel mondo del christian metal, è un "delicato" (poi spiegherò perchè) Ep
melodic death: quattro canzoni connotate da diverse e ben individuabili
personalità, ottimi giri di chitarra e uno scream quasi impalpabile che
si intreccia in un caldo abbraccio con la musica, un tutt'uno di
sensazioni e impressioni, con chiaramente come sfondo un inverno freddo
che tutto avvolge nella sua gelida stretta... ma non il cuore del
cristiano.
A parte la prima canzone, Snow soul, dal ritmo veloce e
allegramente folkeggiante, non mi sento di aggiungere parola o commento
alcuni, musicalmente parlando, in merito alle restanti tre song:
Divine wintertime, Morning mist e infine
Christ mass, classicissimi brani di death (molto) melodico, ciò
nondimeno di pregevole fattura. Quello che invece mi sento caldamente di
consigliare è di dedicare un attimo del proprio tempo a recuperare i
testi di tutti e quattro i brani, leggerli con la dovuta attenzione e
interesse (e aggiungerei con il cuore aperto), e poi finalmente gustarsi
l'ascolto dell'album... ed il risultato è notevole. Quello che stupisce
di più è la delicatezza con cui la fede, i sentimenti, le emozioni e le
paure vengono trasmessi... Dietro ai quattro pezzi, spesso molto
aggressivi, vi sono parole di fede sincera, ma non per questo esente dai
dubbi quotidiani o che non possa a volte persino vacillare, ma qualsiasi
timore o dubbio passano in secondo piano di fronte a Colui che tutto ha
creato: del resto "Saviour is born... Rejoice!". Ed è veramente bello
rallegrarsi, mentre, come sottofondo, si ascolta una canzone velocissima
e martellante con un cantato in scream.
Pur avendo delle riserve riguardo al comparto melodico degli Immortal
Souls (che alla lunga può risultare ripetitivo e poco originale, pur
conscio della loro capacità tecnica non indifferente), posso quindi
tranquillamente dire che questo è un Ep imperdibile, sia per i fans di
questa band, sia per coloro che non si fermano alla sola musica ma che
procedono oltre, aspirando anche a poter conoscere il significato che
ogni canzone può e vuole trasmettere.
Andrea Turla
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