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INCUBUS
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INCUBUS
Beyond The Unknown
thrash
1990 - Nuclear Blast Records
(USA)
www.facebook.com/incubus.thrashdeath

 

Quanti ricordi associo a questa band… Comprai questo album proprio nel suo anno di uscita, il 1990, quando ero ancora praticamente un bambino e stavo da poco muovendo i miei primi passi alla scoperta del mondo dell’heavy metal. Dopo i primi approcci con i soliti Iron Maiden, Metallica, AC/DC, ecc., subito il mio interesse si spostò verso sonorità sempre più estreme, e cominciai a setacciare pian piano il panorama thrash e death metal, entrambi in quel periodo al loro apice creativo. Questi Incubus li comprai a scatola chiusa, non avevo mai sentito nulla di loro, non c’era internet e nemmeno si poteva immaginare che un giorno sarebbe nato un "mostro" comunicativo e informativo di tali dimensioni. Le informazioni si reperivano con il passaparola, le recensioni sulle riviste, sulle fanzine, il tape-trading. Ad ogni modo, io vidi dal mio negoziante di fiducia questa copertina, con questo soggetto incappucciato e col volto oscurato nell’ombra, con solo due occhi che emanano un piccolo bagliore rossastro, in uno scenario cimiteriale. Negli allora miei occhi di ragazzino impressionabile ed estremamente già appassionato del mondo e dell’immaginario metal, suscitò subito un certo interesse, tantoché alla fine acquistai il disco praticamente solo per la copertina. Ebbene, quando arrivai a casa, e misi nel mio lettore questo Cd la mia faccia si illuminò di un bel sorriso, un sorriso venato quasi di sadico piacere, perché "Beyond The Unknown" era ed è tuttora un disco che non lascia indifferenti: un concentrato di brutale musicalità, otto schegge di micidiale thrash-death in linea con numi tutelari come Slayer o Kreator, ma con una propensione verso certo death metal e una velocità ancora più esasperate.

"Beyond The Unknown" non è un album che va sviscerato canzone per canzone, ma va consumato tutto d’un fiato, come una bevanda ad alto tasso alcolico, si trattiene il fiato, si manda giù e un forte ma gradevole bruciore lungo la trachea ci assalirà e ci lascerà storditi. Fin dalla opener Certain accuracy la band mette in chiaro che l’intento primario è picchiare duro e senza nessun ripensamento, senza guardarsi indietro, continuare a saccheggiare i timpani dell’ascoltatore con canzoni una più bastarda dell’altra. Echi forti di Reign in blood affiorano qua e là con lo scorrere del minutaggio tra sfuriate, tappeti di doppia cassa e sporadiche reminiscenze di thrash Bay Area. Quando parte la title track sembra di trovarsi di fronte una nuova Beneath the remains (mitico cavallo di battaglia e disco di importanza storica fondamentale degli allora grandiosi Sepultura). Infatti sono non poche le analogie anche con la band carioca del periodo ’87-’89. Vorrei sottolineare come gli Incubus risultino violenti e spietati, ma riescano anche a creare un alone malsano ed oscuro che avvolge ogni song. I riffs infatti sono taglienti, spigolosi, "polverosi" e sinistri, e la voce quasi soffocata e abrasiva del "buon" Francis M. Howard definisce i contorni di un’opera che è rimasta all’ombra di altri nomi, ma che per quei pochi che l’hanno scoperta e apprezzata rappresenta un oggetto da rispettare e custodire gelosamente (soprattutto per chi, come me, è in possesso della prima stampa). Una produzione azzeccatissima, chiara ma non artefatta, è un ingrediente essenziale che si va ad aggiungere ad un piatto già succulento.

Che dire ancora? Chi già conosce questo disco e ama il thrash-death più efferato sa di cosa sto parlando e magari, dopo questa recensione, sarà invogliato ancora di più a riscoprire questo gioiellino. Chi invece non è in possesso di questo album farebbe bene a rimediare al più presto. Fortunatamente parte dello spirito di questa band vive oggi negli Opprobrium, che da quello che ho sentito, mi pare abbiano ancora molto da dire e non hanno tradito lo spirito originario degli Incubus. Ma "Beyond The Unknown" è ancora qui a darci sonore legnate come pochi sapevano e sanno fare al giorno d’oggi. Difficile eguagliarlo, purtroppo…

Infected

VOTO

85


 


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