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L'amichevole stretta di mano tra la nominale
teutonica Vomit Bucket Productions e l'attiva svizzero-italica L'è Tutt
Folklor Records, anche distro, dà forma e vita, in iniziale tiratura di 100
copie rivelatasi ben presto insufficiente, a questo attrattivo prodotto dell'underground goregrind
cristiano, rilasciato in slimcase e Cd-R, ma con una stampa
professionale e un innegabile quanto minuzioso gusto grafico. Lo
"Split" assembla una nostra vecchia conoscenza - i Vomitous
Discharge del one man band Gerfried "Gag" Gehmann, all'ottava
release tra partecipazioni e split, nelle quali tuttavia emerge un solo
full-length, "Festering Carcass Covered With Rot" del 2007 - con
una new entry del panorama, in realtà forse neppure inseribile nello
stesso: gli Insomnia Isterica in effetti non nascono come una
christian band, essendo cristiano solo uno dei due membri, quel ATB che
si dimena growlando come un orso (qual è!) nel progetto death/thrash
ticinese Brutal Martyrium, a quanto pare purtroppo arenatosi
senza release ma dopo una promettente apparizione all'Elements Of Rock
2005. Ma se ATB è appieno cristiano e appieno attivo nella scena, per il
socio GTH non si può dire altrettanto. Le tematiche affrontate dal duo
sono dunque demenziali, ma col risvolto profondo di una caustica critica
sociale verso tutti quei valori effimeri che sono ad ora idolatrati dalle
masse nel vertice piramidale di preferenza esistenziale; e la loro corrosività è
molto ironica ed in ciò penetrante, e se non direttamente conduce a Dio,
comunque vi rimanda i più di riflesso. Song prevalentemente in italiano,
la peculiarità che distingue il combo alpino è il costante inserimento
di divertenti e/o inquietanti inserti filmici (sempre in italiano) che
vanno a dare man forte al concept dei brani, rivelandosi spesso trovate
geniali. A seguito del debut full-length "EP - Extended Penis",
uno split con gli Space Tractors, eccoli dunque approdare allo
split con i christian gore Vomitous Discharge nel quale, di
nuovo, ATB e GTH si dividono tutti i compiti esecutivi, con l'eccezione
della batteria, appannaggio completo del primo.
Andiamo dunque ad analizzare questo Cd, aperto
proprio dai sette nuovi brani degli Insomnia Isterica. Intro
filmico (non meglio precisato) per Little bitch, che è
roboante j'accuse sociale ambientato tra fantascientifici scenari
futuri, cui seguono blastbeats randellanti e chitarre sporche con growl
e scream che si rincorrono scagliando strali contro la prostituzione
(emblematica la deprimente citazione filmica in chiusa), soprattutto
quella d'alto borgo, e ancor più quella - odiatissima - "emo".
Victimist (Addicted by shit / in your mind and your veins /
Raped by utopia / and false evil idols / Surviving on the street /
believing that you are the victim / Of this damned / and putrified
system) è track di puro grind senza orpelli abbellenti, le chitarre si
fanno ancor più distorte, la ritmica dopo il trivellamento rallenta in
mid-tempo con aspri scream ad affiancarsi ai gutturali. Il catartico
intro di Sui vostri volti mi pare essere uno stralcio da
"Taxi Driver", poi tempi medi con giro chitarristico e si inizia a
pestare con variazioni ritmiche e sperimentazioni nei registri vocali.
Il clou dell'esilaranza la si ha col geniale intro di The master
bate, davvero da lacrime agli occhi, cosicché al grind che subentra si
presta distratta attenzione, piegati in due dalle risate per tutta la
durata della breve composizione. Disprezzo (Il tuo modo di
fare, di porti, di parlare – schifo / Inutile descrizione di un
sentimento fin troppo represso / Negazione di tutti gli ideali su cui
erigi il tuo posto / In una società di odio che sfrutta anche il tuo
culo) nell'innesto filmico iperbolizza per rimarcare la drammaticità
dell'imperante cinismo sociale, e musicalmente è forse la composizione
più intensamente travolgente mai scritta dagli Insomnia. Until
it bleeds è cover degli Agathocles, mid-tempo e poi
grind'n'roll, a chiudere un'altra cover, stavolta dei Cripple
Bastards, ovvero Stimmung, in cui i nostri svizzeri si
prodigano in un coro di vocalizzi, oltre che in riff clean quasi
country-oriented.
Qui finiscono gli Insomnia Isterica e
attaccano i tedeschi Vomitous Discharge, il "loro" (ricordiamo
come questo sia un solo project) grind è sicuramente più canonico, più
tecnico in particolar modo nel drumming, ma assolutamente
incomprensibile dato che i vocals sono difficilmente distinguibili da
meri ruggiti; blastbeats asfaltanti inframmezzati da rallentamenti
chiudono il cerchio, e il tutto rischia di risultare un po' piatto, o
quantomeno anonimo, nonostante una produzione lievemente migliore a quella dei
colleghi. L'aspetto più interessante delle dieci tracce proposte (anche
brevissime, vedi i 2 secondi scarsi di The vomitous discharge Pt.
III) direi che lo ritroviamo, non disponendo delle lyrics, nei titoli, in
pieno stile christian gore, tra i quali spiccano senz'altro:
Endlessly growing tumour in Satan’s cadaver, Purulent and
worm infested carnal leftlovers, Dissecting unholy
cankroid formations in your mind, Horrendous disfigurement
of fornication urges.
Tiriamo dunque le somme. Gli Insomnia Isterica,
christian band al 50%, sono concettualmente brillanti e divertentissimi,
con una verve sperimentale nelle vocals non sempre riuscita, ma sulla
quale bisogna insistere; produzione ed esecuzione sono migliorate
rispetto ad "EP - Extended Penis", ma il raggio di
perfezionamento è ancora molto ampio. I Vomitous Discharge,
christian band al 100%, progrediscono musicalmente, ma per rendere
fascinoso il prodotto dovrebbero tirar fuori un asso nella manica, che
non può ridursi ai soli fantasiosi titoli. Unendo i talenti dei due
monicker e ne verrebbe fuori una signora goregrind band, e proprio in
questa ottica compartecipativa "Split" è un Cd che merita
l'attenzione degli appassionati del genere.
Vaake
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