Italian Christian Metal Website  -  Il sito italiano dedicato al Metallo Cristiano

Menu

 
 
Band Links
 
KRIG
Feed Me
 
KRIG
Target: Human, Mission: Destroy
 
KRIG
Narcissistic Mechanism
 
 

 

KRIG
Stop The Manipulation   (Ep)
death
2008 - Forįa Eterna Records
(Brasile)
www.myspace.com/krigdeathmetal

 

Quanto di buono si era detto dei Krig per il debut "Feed Me" qui si conferma, e quelle che erano, tendenzialmente, le falle della precedente release qui vengono decisamente tamponate; inoltre il sound si č evoluto in modo sorprendente nella direzione di un'estremizzazione. A pochi mesi dal precedente lavoro torna dunque la death band brasiliana, e lo fa, pių death che mai, con questo "Stop The Manipulation", Ep di cinque tracce da headbanging che comprendono anche una cover dei Deliverance, con in aggiunta tre bonus live, per un corposo totale che si attesta sui 35 minuti.

Testi di nuovo vertenti sulle denuncie sociali, il quartetto sudamericano stavolta si scaglia, senza troppe perifrasi e con ben poca retorica diplomatica, contro la televisione e la sua nefasta manipolazione percettiva, dalla quale fuoriescono pragmatici risvolti etici ed esistenziali di massa. Del resto la bella front cover rende appieno il concept che i nostri sciorinano - in guttural growl - nelle liriche di pezzi di progressive death metal egregiamente eseguito, con passaggi che rimandano quasi al brutal. Il ruolo di opening song č affidato alla strumentale Folish evildoes, death compatto ed "in your face" con una certa iridescenza ritmica, i progressi dei Krig si notano tutti fin da subito, e vengono confermati dalla susseguente Globo in cui, dopo un intro televisivo, si randella tecnicisticamente con un growl che molto adeguatamente si armonizza con le partiture pių cupe della traccia. Reality show si giova di sezioni ritmiche alternate dai complessi arrangiamenti, con martellamenti di doppia cassa e sezioni rallentate che ci conducono all'intricata title track Stop the manipulation, la quale sorprende con un lungo e tecnico assolo e cala l'asso nella manica di un guest growler d'eccezione, quel Luke Reno frontman di una delle migliore death band cristiane, i Crimson Thorn. A chiudere una cover di un celebre pezzo (da video tra l'altro) dei thrashster Deliverance, Weapons of our warfare, qui in versione nettamente death oriented e con una ricca sezione solistica, che non segue pedissequamente l'originale, ma ne regge tuttavia il confronto.

Poco da dire invece sulle tre bonus inserite, riproposizioni live con sonoro solo sufficiente di brani di "Feed Me", con in pių qualche simpatico scambio di battute da sala prova. La svolta death brutal per un act che anche quand'era Sabbatariam flirtava non poco al melodico č evidente, ed č probabilmente questa la vera anima della band, dato che i nostri un Cd cosė di livello non l'avevano mai prodotto. E a questo punto diventano senz'altro un monicker da tenere d'occhio.

Valerio Mei

VOTO

82

 

 Best view:  No Firefox!   Optimized:  FONT: Old-English ( —> download Old-English font <—); SCHERMO: 1280x1024   Credit:  Template by Vocinelweb.it