Italian Christian Metal Website  -  Il sito italiano dedicato al Metallo Cristiano

Menu

 
 
Band Links
 
MAIN LINE RIDERS
Shot In The Dark
 
 

 

MAIN LINE RIDERS
Worldshaker
hard rock
2009 - Retroactive Records
(USA)
www.myspace.com/mainlineriders

 

Ci siamo lasciati con un laconico commento: riusciranno i ragazzoni americani amanti dell’hard rock, quello classico, invecchiato a puntino, a regalarci qualcosa di nuovo nel prossimo lavoro? Be’, il disco ci è arrivato, l’ho ascoltato più volte ma… riuscire a trovare un briciolo di novità è stato davvero impossibile. Occasione persa dunque, per un gruppo la cui line-up non trova pace: è notizia di pochi giorni che il gruppo sia alla ricerca di un nuovo front man, un bassista e un batterista; già per questo lavoro era subentrato un certo Shawn Browning, la cui carica vocale non è stata proprio il massimo in questo album, anzi i continui rimandi alla voce di Bon Scott sono quasi nauseanti. Come ho accennato, tutto il full è un ammiccamento totalmente compiaciuto agli AC/DC, potrei dire che alcune song sono quasi un rifacimento di alcune melodie del periodo fine ’70 e inizio ’80 del celeberrimo gruppo australiano. Per questo, spesso appaiono senza idee, piuttosto spenti in gran parte delle song che, rispetto al primo album, qui hanno tutte una durata maggiore.

Qui vi troviamo due tracce che abbiamo già ascoltato nel precedente lavoro: Throwin' bones to the wolves, nuovamente arrangiata e direi quasi migliorata e We are the ready ones, una delle poche song ricche di grinta, quella grinta che il più sporco rock and roll ci ha regalato. Il full-length scorre senza infamia e senza lode, ma solo verso la fine si rianima un po’ con Power surge e Chrome & steel, con i loro giochi di cori e assoli magistrali di chitarra ravvivano sul finale un album a basso tono.

Musicalmente non c’è nulla da eccepire, sanno il fatto loro, anche se dietro le pelli manca molta fantasia e creatività; le parti di chitarra di Cliffy (che appare anche sulla cover di questo album) sono superbe e piene di anima, non per niente è lui il fondatore di questa band. Alla fine dei numerosi ascolti, estraggo il disco dal mio pc, lo ripongo nella bella confezione, e lo sistemo tra i Cd che ascolterò molto raramente. Peccato.

Roberta Cannone

VOTO

59

 

 Best view:  No Firefox!   Optimized:  FONT: Old-English ( —> download Old-English font <—); SCHERMO: 1280x1024   Credit:  Template by Vocinelweb.it