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MARTYR
Death Is Dead
thrash
1987 - Self
(USA)
n.d.

 

Ben sette band nella storia del metal rispondono al monicker Martyr, due sono statunitensi e di quest'ultimo binomio quella californiana è una white band, dedita ad uno dei primissimi archetipi di thrash cristiano. Dire "uno dei primissimi" è però riduttivo, in realtà il nostro "Death Is Dead" fu la prima uscita di christian thrash mai registrata, assieme ad un altro Demo, il coevo "The Return" degli esponenzialmente più celebri Believer. Uscito autoprodotto in musicassetta, "Death Is Dead" contiene nove pezzi di incompromesso thrash metal, senz'altro larvale - esecuzione grezza e registrazione quasi con mezzi di fortuna - ma che può vantare buoni spunti, come sezioni ritmiche a volte massicce e veloci, assoli funambolici (quanto traballanti), e un buon registro vocale del singer Tyger Falmo, che tuttavia potrebbe anche evitare di lanciarsi in acuti disarmonici che per lo più si interrompono bruscamente dopo pochissimi istanti.

Bellina è l'intro soffusa dell'opener KDA, song che poi si sviluppa in serrato ed è portata a termine da un pretenzioso amplesso di acuto e assolo; la successiva Golgotha parte mid-tempo cadenzato per poi implementarsi ritmicamente fino a divenire corposo picchiato a dovere. Get Christ in you è una dicotomia di accelerazioni e rallentamenti, impreziosita da passaggi thrash'n'roll, presenti anche nella downtuned Bad P.R. Thrash bizzarro con parlato veloce in False prophets, vociare confuso e pestaggi roboanti per True love. Passando per le più complesse intelaiature di KKK e per la furibonda No goats, cantata a parole per frazione di secondo, terminiamo la corsa con una breve jam-session, che tra l'altro va a conferire il nome al full-length.

Release amatoriale - basti guardare anche l'imbarazzante logo della cover - e thrash seppur con idee tuttavia eseguito il modo mediocre: questo lavoro musicalmente è modesto, tuttavia da un punto di vista storico ha un peso imponente. Che il nome dei Martyr sia ora affiancato a quello dei Believer per i nostri direi può bastare e avanzare.

Vaake

VOTO

50

 

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