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Ensemble panamense formata da membri degli
Encryptor e dei Sorrowstorm, i Ministros Del Santuario
(nome riferito ovviamente a Cristo, così detto nella Lettera agli Ebrei
8, 1-2: "Il punto capitale delle cose che stiamo dicendo è questo: noi
abbiamo un sommo sacerdote così grande che si è assiso alla destra del
trono della maestà nei cieli, ministro del santuario e della vera tenda
che il Signore, e non un uomo, ha costruito") hanno visto alternarsi
nella propria line-up parecchi musicisti, non riuscendo tuttavia in
questo viavai ad
andare oltre "Antidiabolical", full-length composto nel 1999 e
qui riproposto, con una nuova veste grafica e l'aggiunta di cinque
bonus, quale postumo canto del cigno del sodalizio che, come forse
avrete intuito, si è definitivamente sciolto, precisamente nel 2002. Christian band
dall'afflato militante e sbandierato le liriche trattate sono incentrate
sulla acerrima lotta contro Satana e tutto il suo operato pervertitore,
ed espresse attraverso un buon death metal dal songwriting che
sa essere vario, pur nella cupezza avvolgente che mai accenna ad
una vera melodia. La tecnica di esecuzione è pulita e sovente articolata,
i vocals alternano qualche scream al costante gutturale di Sena, ma a
mancare di professionalità è un poco la produzione dal suono
apprezzabile anche se non troppo potente, che tuttavia non riesce a
limare tutte quelle
asprezze e piccoli errori che ancorano la release non oltre l'orizzonte
underground.
Encadenado esordisce con un ambient
infernale fatto di grida e sadiche risate per poi essere chiusa da
intense folate di vento: il corpo della song è un death sparato con
growl gutturale che si alterna a momenti doom, anche enfatici nel caso
del guitar solo che di uno di questi si fa guida. La ritmica appare più
dirompente con El Anticristo, bella traccia articolata e
intessuta da filature interessanti: neanche qui manca la fase doom, con
protagonista stavolta il riff di basso. E di mero doom è l'apertura di
Submerged in fire, altrove growleggiante e sparata, il
tutto all'interno di una scrittura decisamente avvincente. Músculo
cardíaco nella sua gravezza complessiva si fa notare per
l'unico, inquieto e sinistro, clean riff di sei corde dell'album; di
rallentamenti e accelerazioni è costituita invece Noche podrida.
Lo scream si ritaglia un ruolo importante nella tecnica e pressante
title track. Chitarre distortissime, ritmiche galoppanti e riffing
sincopato fanno di Rasguño mental una canzone un poco
"diversa", al contrario di Image of the beast, la quale
col suo proclama gutturale, col suo cadenzato, con i suoi stacchi grind,
con la sua alternanza di growl e scream e coi i suoi accenni vagamente
melodici simboleggia molto più della precedente l'anima old-school dei
Ministros Del Santuario. Urla profonde, riffing ondeggiante e
randellate percussionistiche nel silenzio fanno notare Restos del
invasor, un ottimo brano viene invece fuori essere Vientre
maligno, molto ben strutturato nella sua oscurità intrinseca.
Febbrile è Depresión crónica, dotata di un bell'assolo e
di un fascinoso esteso growl A simple vista. La list
originale sarebbe conclusa qui, ma in questa ultima versione sono state
aggiunte quattro bonus live (dalla qualità sonora in vero difficilmente
commentabile), più una nuova grande song degli Encryptor, questa
assai ben accolta, almeno quanto fuori contesto.
Death marcio, violento, fosco e seminale, tanto
quanto lo sono le tematiche "purificatorie" di "Antidiabolical",
unico album di una band a cui tutti i christian death metallers non
possono non prestare la dovuta attenzione.
Vaake
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