Italian Christian Metal Website  -  Il sito italiano dedicato al Metallo Cristiano

Menu

 
 
Band Links
 
NORMA JEAN
Bless The Martyr And Kiss The Child
 
NORMA JEAN
Redeemer
 
NORMA JEAN
The Anti Mother
 
NORMA JEAN
Meridional
 
 

 

NORMA JEAN
O' God, The Aftermath
post-hardcore
2005 - Solid State Records
(USA)
www.myspace.com/normajean

 

Dopo un debutto spettacolare come "Bless The Martyr And Kiss The Child", i Norma Jean tornano sulla scena con il loro seguito chiamato "O' God, The Aftermath". Innanzitutto c'è da fare un po' di storia. Dopo il loro primo album (che poi in realtà è il loro terzo), il cantante, Joshua Scogin, decise di lasciare il gruppo per fondarne un altro (The Chariot). Allora il gruppo decide di andare in un breve hiatus, per poi proclamare al pubblico che è stato trovato un nuovo vocalist: Cory Brandan. A differenza di Scogin, Brandan urla molto di più e, a mio parere, urla meglio.

Al primo impatto l'album non mi ha detto nulla. Sembrava solamente una versione più caotica di "Bless The Martyr And Kiss The Child". Solamente di recente, con qualche ascolto in più, sono riuscito ad apprezzarlo. Le tracce sono un agglomerato di urla, anti-melodie, sonorità che spaccano e distruzione pura! I titoli dei pezzi invece sono delle parole "portmanteau", ovvero la fusione di due parole per ottenerne un'altra: l'effetto e' quello di creare parole utilizzando condizioni o azioni dell'uomo con il loro risultato ("murderotica", "dilemmachine", ecc...). Musicalmente il gruppo è migliorato enormemente. Dalla opener Murderotica l'ascoltatore capirà di che parlo. E non è solo musicalmente che i Norma Jean sono migliorati, ma anche nel coinvolgimento. Da citare per il furioso headbang che producono ci sono Dilemmachine e Charactarantula. Da notare che per quelli che sono forse gli arrangiamenti più riusciti dei Norma Jean c'è Disconnecktie, di ben 10 minuti.

Questo è un album che non ha pause. Raramente ci sono quei pochi secondi di rilassamento, che serviranno per farvi prendere l'aria. Nemmeno con la closer, Scientifiction, l'album rallenta. È come un bufalo imbestialito che ti assale e tu non te ne accorgi neanche. Forse ci vorrà qualche ascolto per farsi piacere questo album, come è successo a me. Ma di sicuro non si rimarrà delusi con quello che è probabilmente il miglior lavoro mai realizzato dai Norma Jean.

Christopher Warman

VOTO

89

 

 Best view:  No Firefox!   Optimized:  FONT: Old-English ( —> download Old-English font <—); SCHERMO: 1280x1024   Credit:  Template by Vocinelweb.it