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Ennesimo progetto del pinnacolare Erlend Trengereid
(Dalit, Implacable, Stronghold), che affiancatosi
ad una eterea female vocalist conferisce fioca luce a questo gothic
atmosferico dal tocco ambient, quasi impalpabile eppur vellutato, che
spesso rimanda ai The Gathering più immediati ed introspettivi.
"Solitude" è l'unica release di questo moniker, e si tratta di un
demo Ep di buona qualità sonora ma anche di discreta emozionalità.
Riff massivi alternati a minimalità nell'opener
Solitude, il cui impasto è scandito dalle dolci parole e dai
fluttuanti vocalizzi della brava singer, che se non eccelle in
particolari doti, sa essere tuttavia una buona mestierante peraltro
molto ben inserita nel sound tessuto da Erlend. In Thru wintry
nights la sua ugola si fa più acuta, con sovraincisioni e i
soliti indovinati vocalizzi qui nelle partiture più rudi ed intense; la
minimalità che fa capolino nel mezzo della composizione è
particolarmente toccante, di lì torna il muro dal tiro progressivo.
The oneironaut apre con lento solo vibrato intrecciato a
vocalizzi, ed ecco la solita trama melodica su chitarra acustica in down
tempo, che all'ingresso della sei corde distorta assume fattezze doom
metal, sempre debitrici alla matrice gotica dei succitati The
Gathering; il finale è particolarmente onirico. A chiudere è
Escape, e per la prima volta compare la voce di Erlend in clean,
per il resto il solito sound, ma in versione crepuscolare.
Mini Cd direi piacevole, l'act si è fermato a
questo demo, dato che Erlend ha preferito concentrarsi su altro tipo di
progetti e di soprattutto di sound. Quanto a "Solitude", gli
amanti del genere possono dedicargli sicuramente qualche ascolto.
Valerio Mei
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