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Non pochi old-schooler ricorderanno i fratelli
Francis e Moyses Howard nei direi celebri Incubus, autori a fine
eighties di due album che lasciarono il segno: "Serpent Temptation"
del 1988 e "Beyond The Unknown" rilasciato due anni dopo,
entrambi usciti per l'allora dominante teutonica Nuclear Blast. La band
di lì incappò in una lunga pausa, che non ha segnato tuttavia la loro
fine. Verso la conclusione degli anni '90, durante un viaggio a Rio de
Janeiro, loro città natale, i nostri decisero di produrre un terzo
lavoro, che li vide però costretti a cambiare moniker data l'esplosione
mainstream della omonima pop-rock band, per non impelagarsi in costose
beghe legali. Il nome scelto fu il non troppo felice Opprobrium,
a cui nella traduzione attribuiscono il significato di "qualcosa che
porta vergogna" oppure "disgrazia pubblica o cattiva fama che deriva dal
comportamento ritenuto grossolanamente sbagliato o vizioso". L'album che
inaugurò il nuovo corso della band fu "Discerning Forces" del
2000, registrato tutto in Brasile. Di lì una nuova lunga inattività, e
poi eccoli ancora redivivi con questo "Mandatory Evac".
Impatto visivo pessimo, musicalmente l'album è ben
lontano dagli eccellenti standard del passato, meno curato, efficace e
intenso, è realizzato in modo piuttosto approssimativo e sbrigativo, ma
rimane comunque un incompromesso lavoro di thrash death old-school che
potrebbe anche non dispiacere troppo ai nostalgici di quelle primigenie
spartane sonorità. Dodici tracce per soli 31 minuti, buona impressione
desta il drumming di Moyses, mentre Francis (che per la prima volta è
stato il solo autore della scrittura del disco) è abbastanza piatto
sulle linee vocali e non troppo brillante nel riffing. Le brevi tracce
si somigliano molto, con prevalenza a volte del thrash altre del death,
per cui un'analisi più analitica della song-list mi pare superflua.
Nel complesso un come-back purtroppo claudicante, i
ragazzi dalla Louisiana fanno tuttavia sapere tramite myspace di essere
al lavoro per un nuovo disco previsto entro l'anno in corso. Vedremo se
dopo questo rodaggio riusciranno non dico a replicare, ma almeno a
ricordare i fasti dei loro anni d'oro. Una curiosità per chiudere: nello
stesso 2008 l'attuale label Metal Mind Productions ha riedito "Beyond
The Unknown" e "Serpent Termination" sotto il nome
Opprobrium. Scegliete voi se questo sia da considerarsi un bene o un
male.
Valerio Mei
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