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Direttamente da Porto Rico arrivano i Pacto De
Sangre, heavy metal band che nel 2003 debutta sulla scena musicale
proponendo un disco che in parte promette, in parte delude; stiamo
parlando di "Alerta", titolo ideato con lo scopo di avvertire i
propri ascoltatori del pericolo di vivere senza la guida di Dio.
La lineup della band vede alla voce Hector Garcia,
alle chitarre Felix Guzman e Eliezer Robles, al basso Mizael Robles e
alla batteria Carlos Robles, cinque musicisti che con tenacia eseguono
nove brani da analizzare per bene, perchè in questo disco si trovano sia
canzoni eccezionali che brani mediocri, scissi tra loro in maniera
alquanto netta; si ha infatti un alternarsi di pezzi heavy con voce
melodica, acuta e soddisfacente, e altri pezzi thrash grezzi, con voce a
tratti acuta, a tratti growl. Diciamo che oltre alle due versioni di
Alerta (infatti l'ultima traccia Warning è la
versione in inglese di Alerta che, come quasi tutte le
altre canzoni, è cantata in spagnolo), l'unico brano in grado di
soddisfare appieno è Holy Ghost, tempo in sei ottavi, riff
maideniani e voce clean potente. Per il resto si ha poco: brani thrash
come La ley de Dios, Arrepiéntete e
Cae, cae, che presentano qualche idea musicale, ma niente di
pienamente soddisfacente; due ballad intitolate Ve a predicar
e Amén, e poi De verdad, un heavy-rock definito
così per la linea melodica utilizzata (tonalità maggiore e tempo
decisamente lento).
A penalizzare il disco c'è anche una scadente
qualità di registrazione, sporcizia di suono e poca chiarezza nelle
articolazioni degli strumenti; ciò oltre alle già citate carenze
musicali della band. Se la title track Alerta vi
soddisferà pienamente, altre vi lasceranno un po' a desiderare; ma
tuttavia il potenziale c'è, e se questo gruppo matura verso l'obiettivo
musicale giusto, allora ha buone probabilità di presentarci in futuro
qualcosa di più interessante.
Francesco Romeggini
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