Italian Christian Metal Website  -  Il sito italiano dedicato al Metallo Cristiano

Menu

 
 
Band Links
 
PANTOKRATOR
Even Unto The Ends Of The Earth
 
PANTOKRATOR
Songs Of Solomon
 
PANTOKRATOR
Blod
 
PANTOKRATOR
A Decade Of Thoughts
 
 

 

PANTOKRATOR
Aurum
death
2007 - Whirlwind Records
(Svezia)
www.pantokrator.com

 

Secondo full-length per il quintetto svedese Pantokrator, che dopo "Blod" del 2003 esce con questo "Aurum" per la tedesca Whirlwind Records. Iniziamo subito col dire che dopo un album come "Blod" le aspettative che mi ero fatto su questa band erano decisamente alte, soprattutto perchè quello era un album capace di mischiare al tipico death atmosfere decisamente più doom-oriented ed evocative. Nulla di scontato e banale dunque, nonostante non si stia parlando certo di un capolavoro o di un lavoro senza pecche: tutt'altro...le pecche c'erano eccome ma di fronte alle cose positive messe in mostra da questi cinque ragazzi ancora all'esordio (per quanto riguarda un full-length si intende; in precedenza erano uscite tre demo e un Ep molto valido dal nome "Songs Of Solomon") erano decisamente poca cosa. Ebbene "Aurum" rappresenta decisamente un passo indietro per questa band con ormai  undici  anni di attività alle spalle, anche se ai fans più accaniti della band dico di non disperare.

Aurum non è certamente il disco della definitiva consacrazione che ci si aspettava, ma neppure un album da bocciare. E lo si capisce immediatamente fin dal primo ascolto, dove notiamo come la potenza e la cattiveria musicale non mancano di certo ai nostri. Il cantato di Karl Walfridsson è sempre incisivo e senza alcun momento di cedimento, direi addirittura migliorato rispetto a "Blod"; il lavoro della Whirlwind Records è impeccabile sia da un punto di vista dei suoni sia da quello del confezionamento del lavoro, anch'esso decisamente migliorato rispetto all'album precedente. Ciò che è cambiato rispetto a 4 anni fa è certamente l'ispirazione dei Pantokrator, che qui si limitano - anche se è un eufemismo in questo caso - a produrre un buon album, ma senza conferirgli quell'evocatività di cui era circondato "Blod". Soffermandoci su quello che è l'aspetto più tecnico di "Aurum", possiamo certamente dire come il disco in questione sia caratterizzato dall'essere una buona amalgama di thrash e death metal con un cantato misto growl-scream, anche se è decisamente il primo a prevalere. Per quanto riguarda i singoli episodi che compongono questo lavoro vanno citate la traccia numero 5 Where lilith found her peace e la conclusiva The hidden treasure, che rappresentano a mio modesto parere i momenti più alti dell'album, e che si discostano almeno parzialmente come stile dalle restanti tracce, le quali risultano a mio modo di vedere decisamente troppo uniformi tra loro.

Concludendo, "Aurum" è certamente un album consigliato a chi ama il death/thrash, e prenderebbe certamente un voto migliore se fosse stato concepito da una band all'esordio. Ma poiché stiamo parlando di un gruppo, i Pantokrator, che ci aveva fatto vedere già in precedenza quello di cui era capace, questo lavoro non riesce dunque ad andare oltre la piena sufficienza.

Christian Khouri

VOTO

70

 

 Best view:  No Firefox!   Optimized:  FONT: Old-English ( —> download Old-English font <—); SCHERMO: 1280x1024   Credit:  Template by Vocinelweb.it